Nomenclature Montessori FORMAGGI E LATTICINI

Nomenclature Montessori FORMAGGI E LATTICINI disponibili nella versione per bambini dal 3 ai 6 anni, e per bambini dai 6 ai 9, con libretto di accompagnamento, scaricabili e stampabili in formato pdf.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 3-6 sono formate da:

– illustrazione con titolo

– illustrazione

– titolo.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 6-9 sono formate da:

– illustrazione

– titolo

– testo descrittivo

e sono accompagnate da un libretto con gli stessi contenuti delle carte, che può essere arricchito dal bambino ed essere usato per approfondire attraverso il lavoro di ricerca. Per saperne di più puoi leggere qui: nomenclature per la scuola primaria.

Per la scelta degli oggetti, ho tenuto conto di quelli che possono essere quelli più conosciuti dai bambini, quelli che possono stimolare ulteriori lavori di ricerca e, per tutte le nomenclature attinenti al cibo, ho anche scelto di inserire prodotti di altre culture. Per FORMAGGI E LATTICINI ho preparato questo elenco:

  1. Bel Paese
  2. stilton
  3. brie
  4. grana padano
  5. yogurt
  6. emmenthal
  7. caprino fresco
  8. feta greca
  9. formaggio stagionato
  10. ricotta
  11. formaggio Piave
  12. gorgonzola
  13. mozzarella
  14. pecorino sardo
  15. provola affumicata
  16. formaggio Asiago
  17. fiocchi di latte
  18. taleggio
  19. tilsit
  20. fontina
  21. stracchino.

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NOMENCLATURE IN TRE PARTI – FORMAGGI E LATTICINI – 3-6 anni

nomenclature 3-6 anni FORMAGGI E LATTICINI 52

PDF qui: NOMENCLATURE IN TRE PARTI – FORMAGGI E LATTICINI – 3-6 anni

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NOMENCLATURE IN TRE PARTI – FORMAGGI E LATTICINI – 6-9 anni

nomenclature 6-9 FORMAGGI E LATTICINI59

LIBRETTO PER LE NOMENCLATURE 6-9 anni FORMAGGI E LATTICINI

libretto per le nomenclature 6-9 FORMAGGI E LATTICINI 47

pdf qui: LIBRETTO PER LE NOMENCLATURE 6-9 anni FORMAGGI E LATTICINI

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ISTRUZIONI

Continua a leggere Nomenclature Montessori FORMAGGI E LATTICINI

Nomenclature Montessori FRUTTA FRESCA

Nomenclature Montessori FRUTTA FRESCA disponibili nella versione per bambini dal 3 ai 6 anni, e per bambini dai 6 ai 9, con libretto di accompagnamento, scaricabili e stampabili in formato pdf.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 3-6 sono formate da:

– illustrazione con titolo

– illustrazione

– titolo.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 6-9 sono formate da:

– illustrazione

– titolo

– testo descrittivo

e sono accompagnate da un libretto con gli stessi contenuti delle carte, che può essere arricchito dal bambino ed essere usato per approfondire attraverso il lavoro di ricerca. Per saperne di più puoi leggere qui: nomenclature per la scuola primaria.

Per la scelta degli oggetti, ho tenuto conto di quelli che possono essere quelli più conosciuti dai bambini, quelli che possono stimolare ulteriori lavori di ricerca e, per tutte le nomenclature attinenti al cibo, ho anche scelto di inserire prodotti di altre culture. Per la FRUTTA FRESCA ho preparato questo elenco:

  1. albicocca
  2. avocado
  3. banana
  4. fragole
  5. ribes nero
  6. pompelmo
  7. melograno
  8. mela
  9. nespola
  10. pesca nettarina
  11. more
  12. mirtilli
  13. melone
  14. mango
  15. litchi
  16. lime
  17. limone
  18. lampone
  19. kiwi
  20. cachi
  21. prugne
  22. uva
  23. frutti di bosco
  24. frutta
  25. arancia
  26. agrumi
  27. pera
  28. anguria
  29. fichi d’India
  30. fico
  31. ciliegia
  32. ribes rosso
  33. noce di cocco
  34. mandarino

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NOMENCLATURE IN TRE PARTI – FRUTTA FRESCA – 3-6 anni

nomenclature 3-6 anni FRUTTA FRESCA66

PDF qui: NOMENCLATURE IN TRE PARTI – FRUTTA FRESCA – 3-6 anni

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NOMENCLATURE IN TRE PARTI – FRUTTA FRESCA – 6-9 anni

nomenclature 6-9 FRUTTA FRESCA 71

LIBRETTO PER LE NOMENCLATURE 6-9 anni FRUTTA FRESCA

libretto per le nomenclature 6-9 FRUTTA FRESCA61

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ISTRUZIONI

Continua a leggere Nomenclature Montessori FRUTTA FRESCA

Nomenclature Montessori I LEGUMI

Nomenclature Montessori I LEGUMI disponibili nella versione per bambini dal 3 ai 6 anni, e per bambini dai 6 ai 9, con libretto di accompagnamento, scaricabili e stampabili gratuitamente in formato pdf.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 3-6 sono formate da:

– illustrazione con titolo

– illustrazione

– titolo.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 6-9 sono formate da:

– illustrazione

– titolo

– testo descrittivo

e sono accompagnate da un libretto con gli stessi contenuti delle carte, che può essere arricchito dal bambino ed essere usato per approfondire attraverso il lavoro di ricerca. Per saperne di più puoi leggere qui: nomenclature per la scuola primaria.

Per la scelta degli oggetti, ho tenuto conto di quelli che possono essere quelli più conosciuti dai bambini, quelli che possono stimolare ulteriori lavori di ricerca e, per tutte le nomenclature attinenti al cibo, ho anche scelto di inserire prodotti di altre culture. Per I LEGUMI ho preparato questo elenco:

  1. carruba
  2. ceci
  3. fagioli
  4. lenticchie
  5. piselli
  6. soia

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NOMENCLATURE IN TRE PARTI – I LEGUMI – 3-6 anni

nomenclature 3-6 anni LEGUMI95

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NOMENCLATURE IN TRE PARTI – I LEGUMI – 6-9 anni

nomenclature 6-9 LEGUMI101

LIBRETTO PER LE NOMENCLATURE 6-9 anni I LEGUMI

libretto per le nomenclature 6-9 LEGUMI91

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ISTRUZIONI

Continua a leggere Nomenclature Montessori I LEGUMI

Nomenclature Montessori ORTAGGI

Nomenclature Montessori ORTAGGI disponibili nella versione per bambini dal 3 ai 6 anni, e per bambini dai 6 ai 9, con libretto di accompagnamento, scaricabili e stampabili in formato pdf.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 3-6 sono formate da:

– illustrazione con titolo

– illustrazione

– titolo.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 6-9 sono formate da:

– illustrazione

– titolo

– testo descrittivo

e sono accompagnate da un libretto con gli stessi contenuti delle carte, che può essere arricchito dal bambino ed essere usato per approfondire attraverso il lavoro di ricerca. Per saperne di più puoi leggere qui: nomenclature per la scuola primaria.

Per la scelta degli oggetti, ho tenuto conto di quelli che possono essere quelli più conosciuti dai bambini, quelli che possono stimolare ulteriori lavori di ricerca e, per tutte le nomenclature attinenti al cibo, ho anche scelto di inserire prodotti di altre culture. Per gli ORTAGGI ho preparato questo elenco:

  1. asparagi
  2. broccoli
  3. verza
  4. cavolo cappuccio
  5. cavolfiore
  6. carota
  7. cassava
  8. spinaci
  9. cetriolo
  10. melanzana
  11. finocchio
  12. cavolfiore romanesco
  13. fagiolini
  14. porri
  15. lattuga cappuccina
  16. lattuga gentile
  17. carciofi
  18. ortaggi
  19. cipolla
  20. pastinaca
  21. peperoni
  22. patata
  23. rapanelli
  24. cavolo rosso
  25. rucola
  26. sedano
  27. zucca
  28. pomodori
  29. peperoncini
  30. radicchio rosso
  31. zucchine

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NOMENCLATURE IN TRE PARTI – ORTAGGI – 3-6 anni

nomenclature 3-6 anni ORTAGGI107

PDF qui: NOMENCLATURE IN TRE PARTI – ORTAGGI – 3-6 anni

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NOMENCLATURE IN TRE PARTI – ORTAGGI – 6-9 anni

nomenclature 6-9 ORTAGGI112

LIBRETTO PER LE NOMENCLATURE 6-9 anni ORTAGGI

libretto per le nomenclature 6-9 ORTAGGI102

pdf qui:

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ISTRUZIONI

Continua a leggere Nomenclature Montessori ORTAGGI

Nomenclature Montessori PASTA

Nomenclature Montessori PASTA disponibili nella versione per bambini dal 3 ai 6 anni, e per bambini dai 6 ai 9, con libretto di accompagnamento, scaricabili e stampabili in formato pdf.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 3-6 sono formate da:

– illustrazione con titolo

– illustrazione

– titolo.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 6-9 sono formate da:

– illustrazione

– titolo

– testo descrittivo

e sono accompagnate da un libretto con gli stessi contenuti delle carte, che può essere arricchito dal bambino ed essere usato per approfondire attraverso il lavoro di ricerca. Per saperne di più puoi leggere qui: nomenclature per la scuola primaria.

Per la scelta degli oggetti, ho tenuto conto di quelli che possono essere quelli più conosciuti dai bambini, quelli che possono stimolare ulteriori lavori di ricerca e, per tutte le nomenclature attinenti al cibo, ho anche scelto di inserire prodotti di altre culture. Per la  PASTA  ho preparato questo elenco:

  1. ravioli al vapore
  2. farfalle
  3. gnocchi di patata
  4. timballo
  5. fusilli
  6. mafaldine
  7. cellentani
  8. chifferi rigati
  9. pipe
  10. orecchiette
  11. tagliatelle
  12. ravioli
  13. pasta integrale
  14. penne lisce
  15. soba di grano saraceno
  16. spaghetti di riso
  17. spaetzle
  18. spaghetti
  19. maccheroni
  20. ditalini
  21. tortellini

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NOMENCLATURE IN TRE PARTI – PASTA – 3-6 anni

nomenclature 3-6 anni PASTA122

PDF qui: NOMENCLATURE IN TRE PARTI – PASTA  – 3-6 anni

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NOMENCLATURE IN TRE PARTI – PASTA  – 6-9 anni

nomenclature 6-9 ORTAGGI112

LIBRETTO PER LE NOMENCLATURE 6-9 anni PASTA  

nomenclature 6-9 PASTA 127

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ISTRUZIONI

Continua a leggere Nomenclature Montessori PASTA

Nomenclature Montessori PESCE E CROSTACEI

Nomenclature Montessori PESCE E CROSTACEI disponibili nella versione per bambini dal 3 ai 6 anni, e per bambini dai 6 ai 9, con libretto di accompagnamento, scaricabili e stampabili in formato pdf.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 3-6 sono formate da:

– illustrazione con titolo

– illustrazione

– titolo.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 6-9 sono formate da:

– illustrazione

– titolo

– testo descrittivo

e sono accompagnate da un libretto con gli stessi contenuti delle carte, che può essere arricchito dal bambino ed essere usato per approfondire attraverso il lavoro di ricerca. Per saperne di più puoi leggere qui: nomenclature per la scuola primaria.

Per la scelta degli oggetti, ho tenuto conto di quelli che possono essere quelli più conosciuti dai bambini, quelli che possono stimolare ulteriori lavori di ricerca e, per tutte le nomenclature attinenti al cibo, ho anche scelto di inserire prodotti di altre culture. Per PESCE E CROSTACEI ho preparato questo elenco:

  1. acciughe
  2. anguilla
  3. aringa
  4. frittura di pesce
  5. caviale
  6. vongole
  7. cozze
  8. triglie
  9. pesce impanato
  10. polpi
  11. seppie
  12. bastoncini di pesce
  13. aragosta
  14. gamberoni
  15. granchio
  16. orata
  17. ostrica
  18. salmone
  19. trota
  20. pesce azzurro
  21. sgombro in scatola
  22. tonno in scatola

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NOMENCLATURE IN TRE PARTI – PESCE E CROSTACEI – 3-6 anni

nomenclature 3-6 anni PESCI E CROSTACEI 137

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NOMENCLATURE IN TRE PARTI – PESCE E CROSTACEI – 6-9 anni

nomenclature 6-9 PESCE E CROSTACEI142

LIBRETTO PER LE NOMENCLATURE 6-9 anni PESCE E CROSTACEI

libretto per le nomenclature 6-9 PESCI E CROSTACEI132

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ISTRUZIONI

Continua a leggere Nomenclature Montessori PESCE E CROSTACEI

Nomenclature Montessori PIATTO UNICO

Nomenclature Montessori PIATTO UNICO disponibili nella versione per bambini dal 3 ai 6 anni, e per bambini dai 6 ai 9, con libretto di accompagnamento, scaricabili e stampabili in formato pdf.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 3-6 sono formate da:

– illustrazione con titolo

– illustrazione

– titolo.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 6-9 sono formate da:

– illustrazione

– titolo

– testo descrittivo

e sono accompagnate da un libretto con gli stessi contenuti delle carte, che può essere arricchito dal bambino ed essere usato per approfondire attraverso il lavoro di ricerca. Per saperne di più puoi leggere qui: nomenclature per la scuola primaria.

Per la scelta degli oggetti, ho tenuto conto di quelli che possono essere quelli più conosciuti dai bambini, quelli che possono stimolare ulteriori lavori di ricerca e, per tutte le nomenclature attinenti al cibo, ho anche scelto di inserire prodotti di altre culture. Per la categoria PIATTO UNICO ho preparato questo elenco:

  1. fonduta valdostana
  2. fricase boliviano
  3. cuscus
  4. riso jollof nigeriano
  5. zighinì eritreo
  6. fish burger
  7. prosciutto e melone
  8. paella
  9. pilaf turco
  10. pizza
  11. pulao afghano
  12. insalata di riso
  13. sushi
  14. pollo yassa Senegal
  15. taco messicano
  16. hamburger

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NOMENCLATURE IN TRE PARTI – PIATTO UNICO – 3-6 anni

nomenclature 3-6 anni PIATTO UNICO151

PDF qui: NOMENCLATURE IN TRE PARTI – PIATTO UNICO – 3-6 anni

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NOMENCLATURE IN TRE PARTI – PIATTO UNICO – 6-9 anni

nomenclature 6-9 PIATTO UNICO.156

LIBRETTO PER LE NOMENCLATURE 6-9 anni PIATTO UNICO

libretto per le nomenclature 6-9 PIATTO UNICO147

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ISTRUZIONI

Continua a leggere Nomenclature Montessori PIATTO UNICO

Nomenclature Montessori PRIMI PIATTI

Nomenclature Montessori PRIMI PIATTI disponibili nella versione per bambini dal 3 ai 6 anni, e per bambini dai 6 ai 9, con libretto di accompagnamento, scaricabili e stampabili in formato pdf.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 3-6 sono formate da:

– illustrazione con titolo

– illustrazione

– titolo.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 6-9 sono formate da:

– illustrazione

– titolo

– testo descrittivo

e sono accompagnate da un libretto con gli stessi contenuti delle carte, che può essere arricchito dal bambino ed essere usato per approfondire attraverso il lavoro di ricerca. Per saperne di più puoi leggere qui: nomenclature per la scuola primaria.

Per la scelta degli oggetti, ho tenuto conto di quelli che possono essere quelli più conosciuti dai bambini, quelli che possono stimolare ulteriori lavori di ricerca e, per tutte le nomenclature attinenti al cibo, ho anche scelto di inserire prodotti di altre culture. Per i PRIMI PIATTI ho preparato questo elenco:

  1. lasagne al forno
  2. pastasciutta
  3. polenta
  4. path thailandese
  5. koshari
  6. minestrone
  7. brodo
  8. zuppa di latte di cocco
  9. zuppa di fagioli
  10. passato di verdure
  11. pasta al pesto
  12. pasta alla panna
  13. tortino di quinoa
  14. risotto
  15. pasta al ragù
  16. pasta al pomodoro
  17. gazpacho

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NOMENCLATURE IN TRE PARTI – PRIMI PIATTI – 3-6 anni

nomenclature 3-6 anni PRIMI PIATTIa 166

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NOMENCLATURE IN TRE PARTI – PRIMI PIATTI – 6-9 anni

nomenclature 6-9 PRIMI PIATTI.a 171

LIBRETTO PER LE NOMENCLATURE 6-9 anni PRIMI PIATTI 

libretto per le nomenclature 6-9 PRIMI PIATTI160

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ISTRUZIONI

Continua a leggere Nomenclature Montessori PRIMI PIATTI

Nomenclature Montessori SALSE E CONDIMENTI

Nomenclature Montessori SALSE E CONDIMENTI disponibili nella versione per bambini dal 3 ai 6 anni, e per bambini dai 6 ai 9, con libretto di accompagnamento, scaricabili e stampabili in formato pdf.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 3-6 sono formate da:

– illustrazione con titolo

– illustrazione

– titolo.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 6-9 sono formate da:

– illustrazione

– titolo

– testo descrittivo

e sono accompagnate da un libretto con gli stessi contenuti delle carte, che può essere arricchito dal bambino ed essere usato per approfondire attraverso il lavoro di ricerca. Per saperne di più puoi leggere qui: nomenclature per la scuola primaria.

Per la scelta degli oggetti, ho tenuto conto di quelli che possono essere quelli più conosciuti dai bambini, quelli che possono stimolare ulteriori lavori di ricerca e, per tutte le nomenclature attinenti al cibo, ho anche scelto di inserire prodotti di altre culture. Per SALSE E CONDIMENTI ho preparato questo elenco:

  1. salse chutney
  2. guacamole
  3. hummus
  4. senape
  5. olio d’oliva
  6. passata di pomodoro
  7. salsa tzatziki
  8. maionese
  9. salsa verde
  10. aceto balsamico
  11. aceto
  12. pesto genovese
  13. ketchup
  14. sale da cucina
  15. salsa di soia

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NOMENCLATURE IN TRE PARTI – SALSE E CONDIMENTI – 3-6 anni

nomenclature 3-6 anni SALSE E CONDIMENTIa 181

PDF qui: NOMENCLATURE IN TRE PARTI – SALSE E CONDIMENTI – 3-6 anni

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NOMENCLATURE IN TRE PARTI – SALSE E CONDIMENTI – 6-9 anni

nomenclature 6-9 SALSE E CONDIMENTIa 186

LIBRETTO PER LE NOMENCLATURE 6-9 anni SALSE E CONDIMENTI

libretto per le nomenclature 6-9 SALSE E CONDIMENTIa 176

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ISTRUZIONI

Continua a leggere Nomenclature Montessori SALSE E CONDIMENTI

Nomenclature Montessori SECONDI PIATTI

Nomenclature Montessori SECONDI PIATTI disponibili nella versione per bambini dal 3 ai 6 anni, e per bambini dai 6 ai 9, con libretto di accompagnamento, scaricabili e stampabili in formato pdf.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 3-6 sono formate da:

– illustrazione con titolo

– illustrazione

– titolo.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 6-9 sono formate da:

– illustrazione

– titolo

– testo descrittivo

e sono accompagnate da un libretto con gli stessi contenuti delle carte, che può essere arricchito dal bambino ed essere usato per approfondire attraverso il lavoro di ricerca. Per saperne di più puoi leggere qui: nomenclature per la scuola primaria.

Per la scelta degli oggetti, ho tenuto conto di quelli che possono essere quelli più conosciuti dai bambini, quelli che possono stimolare ulteriori lavori di ricerca e, per tutte le nomenclature attinenti al cibo, ho anche scelto di inserire prodotti di altre culture. Per i SECONDI PIATTI ho preparato questo elenco:

  1. cevapcici
  2. escargot
  3. alloco: platano fritto
  4. patatine fritte
  5. germogli di soia
  6. carciofi
  7. peperoni arrostiti
  8. insalata russa
  9. parmigiana
  10. manzo Stroganoff
  11. purè di patate
  12. polpette
  13. hamburger vegetale
  14. anelli di totano
  15. sottaceti
  16. patate arrosto
  17. tartara di carne
  18. bobotie
  19. patate lesse
  20. cotoletta alla milanese
  21. seitan
  22. carpaccio
  23. bistecca
  24. caprese
  25. tofu
  26. uovo alla coque
  27. uovo
  28. uovo alla benedettina
  29. omelette
  30. uovo al tegamino

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NOMENCLATURE IN TRE PARTI – SECONDI PIATTI – 3-6 anni

nomenclature 3-6 anni SECONDI PIATTI.a 196

PDF qui: NOMENCLATURE IN TRE PARTI – SECONDI PIATTI – 3-6 anni

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NOMENCLATURE IN TRE PARTI – SECONDI PIATTI – 6-9 anni

nomenclature 6-9 SECONDI PIATTI.a 201

LIBRETTO PER LE NOMENCLATURE 6-9 anni SECONDI PIATTI

libretto per le nomenclature 6-9 SECONDI PIATTI191

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ISTRUZIONI

Continua a leggere Nomenclature Montessori SECONDI PIATTI

Nomenclature Montessori IL CIBO 3-6 anni

Nomenclature Montessori Nomenclature Montessori IL CIBO 3-6 anni, scaricabili e stampabili in formato pdf. Ho raggruppato in un unico pacchetto tutte le 350 schede delle nomenclature sul cibo pubblicate finora.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 3-6 sono formate da:

– illustrazione con titolo

– illustrazione

– titolo.

Per saperne di più puoi leggere qui: nomenclature per la scuola primaria.

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NOMENCLATURE IN TRE PARTI – IL CIBO – 3-6 anni

nomenclature 3-6 anni IL CIBO 206

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Le 350 schede comprendono:

Continua a leggere Nomenclature Montessori IL CIBO 3-6 anni

Nomenclature Montessori IL CIBO 6-9 anni

Nomenclature Montessori Nomenclature Montessori IL CIBO 6-9 anni, scaricabili e stampabili in formato pdf. Ho raggruppato in un unico pacchetto tutte le 350 schede delle nomenclature sul cibo pubblicate finora.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 6-9 sono formate da:

– illustrazione

– titolo

– testo descrittivo

Per saperne di più puoi leggere qui: nomenclature per la scuola primaria.

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NOMENCLATURE IN TRE PARTI – IL CIBO – 6-9 anni

nomenclature CIBO 6 9 anni 211

PDF qui: NOMENCLATURE IN TRE PARTI – IL CIBO – 6-9 anni

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Le 350 schede comprendono:

Continua a leggere Nomenclature Montessori IL CIBO 6-9 anni

Nomenclature IL CIBO 3-6 anni in CORSIVO

Nomenclature Montessori IL CIBO 3-6 anni in CORSIVO, scaricabili e stampabili in formato pdf. Questa è la versione in corsivo dei pacchetti di nomenclature sul cibo (19 schede per le bevande, 26 schede per la carne, 21 cereali e pane, 6 per i legumi, 15 per salse e condimenti, 19 per erbe aromatiche e spezie, 38 per i dolci, 21 per formaggi e latticini, 34 per la frutta fresca, 14 per frutta secca e semi, 31 per gli ortaggi, 21 per la pasta, 22 per pesci e crostacei, 16 per i piatti unici, 17 per i primi piatti e 30 per i secondi).

Ho inoltre  raggruppato in un unico pacchetto tutte le 350 schede.

Se preferisci utilizzare le schede in stampato minuscolo, le trovi qui: NOMENCLATURE CIBO 3-6 ANNI STAMPATO MINUSCOLO.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 3-6 sono formate da:

– illustrazione con titolo

– illustrazione

– titolo.

Per saperne di più puoi leggere qui: nomenclature per la scuola primaria.

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nomenclature 3-6 anni IL CIBO corsivo 64

NOMENCLATURE IN TRE PARTI – IL CIBO – 3-6 anni

(in stampato minuscolo qui: NOMENCLATURE IN TRE PARTI stampato minuscolo)

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Nell’elenco che segue sono indicate tutte le schede del pacchetto. Cliccando sui link potete accedere ai singoli file, se preferite.

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Le 350 schede comprendono:

19 BEVANDE: bibite gassate, birra, caffè, cappuccino, succo di carota, frappé di frutta, tè in bustina, tè verde, vino, latte, succo di mandarino, camomilla, centrifugati di verdure, spremuta di arance, succhi di frutta 100%, acqua frizzante, frullato di frutta, succo di pomodoro, acqua naturale.

nomenclature 3-6 anni BEVANDE corsivo 11

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26 CARNE: carne bovina, stinco di maiale, bresaola, selvaggina, carni bianche, pollo, costolette, arrosto di manzo, carne suina, wurstel, prosciutto cotto, spezzatino, cotoletta impanata, speck, tacchino, salsicce, salame, roast beef all’inglese, quaglia, carne trita, pancetta, arista di maiale, hamburger, carne di agnello, stufato di coniglio, prosciutto crudo.

nomenclature 3-6 anni CARNI corsivo 12

____________________

21 CEREALI E PANE: mais, frumento, quinoa, riso, fonio, miglio, orzo, sorgo, avena, segale, grano saraceno, triticale, pane in cassetta, chapati, cracker, crostini di pane, pasta di pane, pane arabo, pretzel, grissini, pane azzimo.

nomenclature 3-6 anni CEREALI E PANE corsivo 21

______________________

6 LEGUMI: carruba, ceci, fagioli, lenticchie, piselli, soia.

nomenclature 3-6 anni LEGUMI corsivo 25

_______________________

15 SALSE E CONDIMENTI: salse chutney, guacamole, hummus, senape, olio d’oliva, passata di pomodoro, salsa tzatziki, maionese, salsa verde, aceto balsamico, aceto, pesto genovese, ketchup, sale da cucina, salsa di soia.

nomenclature 3-6 anni SALSE E CONDIMENTI corsivo 27

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19 ERBE AROMATICHE E SPEZIE: basilico, cardamomo, anice stellato, semi di coriandolo, curcuma, erba cipollina, fave di cacao, aglio, prezzemolo, bacche di ginepro, alloro, noce moscata, rosmarino, timo, salvia, pepe, cannella, vaniglia, zenzero.

nomenclature 3-6 anni SALSE E CONDIMENTI corsivo 2

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38 DOLCI: krapfen, caramelle, meringa, moretto, marzapane, cioccolata, bignè fritti, bignè ripieni, croissant, zucchero di canna, torta marmorizzata, torrone, cantuccini, caramelle gommose, tiramisù, crostoli, zucchero raffinato, strudel di mele, rasgulla indiani, puris indiani, burro di arachidi, pancake, crema di nocciole, muffin, marshmallows, macaron, frutta e panna montata, gelatina di frutta, confettura e marmellata, gulab jamun indiani, gelato, ghiacciolo, miele, torta di mele, panna montata, biscotti della fortuna, empanada, crostata.

nomenclature 3-6 anni DOLCI corsivo 8

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21 FORMAGGI E LATTICINI: Bel Paese. stilton, brie, grana padano, yogurt, emmenthal, caprino fresco, feta greca, formaggio stagionato, ricotta, formaggio Piave, gorgonzola, mozzarella, pecorino sardo, provola affumicata, formaggio Asiago, fiocchi di latte, taleggio, tilsit, fontina, stracchino.

nomenclature 3-6 anni FORMAGGI E LATTICINI corsivo 13

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34 FRUTTA FRESCA: albicocca, avocado, banana, fragole, ribes nero, pompelmo, melograno, mela, nespola, pesca nettarina, more, mirtilli, melone, mango, litchi, lime, limone, lampone, kiwi, cachi, prugne, uva, frutti di bosco, frutta, arancia, agrumi, pera, anguria, fichi d’India, fico, ciliegia, ribes rosso, noce di cocco, mandarino.

nomenclature 3-6 anni FRUTTA FRESCA corsivo 18

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14 FRUTTA SECCA e SEMI: noci, semi di zucca, pistacchi, pinoli, arachidi, mandorle, nocciole, semi di girasole, datteri, uvetta, frutta secca, caldarroste, castagne, anacardi.

nomenclature 3-6 anni FRUTTA SECCA E SEMI corsivo 23

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31 ORTAGGI: asparagi, broccoli, verza, cavolo cappuccio, cavolfiore, carota, cassava, spinaci, cetriolo, melanzana, finocchio, cavolfiore romanesco, fagiolini, porri, lattuga cappuccina, lattuga gentile, carciofi, ortaggi, cipolla, pastinaca, peperoni, patata, rapanelli, cavolo rosso, rucola, sedano, zucca, pomodori, peperoncini, radicchio rosso, zucchine.

nomenclature 3-6 anni ORTAGGI corsivo 29

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21 PASTA: ravioli al vapore, farfalle, gnocchi di patata, timballo, fusilli, mafaldine, cellentani, chifferi rigati, pipe, orecchiette, tagliatelle, ravioli, pasta integrale, penne lisce, soba di grano saraceno, spaghetti di riso, spaetzle, spaghetti, maccheroni, ditalini, tortellini.

nomenclature 3-6 anni PASTA corsivo 34

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22 PESCE E CROSTACEI: acciughe, anguilla, aringa, frittura di pesce, caviale, vongole, cozze, triglie, pesce impanato, polpi, seppie, bastoncini di pesce, aragosta, gamberoni, granchio, orata, ostrica, salmone, trota, pesce azzurro, sgombro in scatola, tonno in scatola.

nomenclature 3-6 anni PESCI E CROSTACEI corsivo 39

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16 PIATTO UNICO: fonduta valdostana, fricase boliviano, cuscus, riso jollof nigeriano, zighinì eritreo, fish burger, prosciutto e melone, paella, pilaf turco, pizza, pulao afghano, insalata di riso, sushi, pollo yassa Senegal, taco messicano, hamburger.

nomenclature 3-6 anni PIATTO UNICO corsivo 44

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17 PRIMI PIATTI: lasagne al forno, pastasciutta, polenta, path thailandese, koshari, minestrone, brodo, zuppa di latte di cocco, zuppa di fagioli, passato di verdure, pasta al pesto, pasta alla panna, tortino di quinoa, risotto, pasta al ragù, pasta al pomodoro, gazpacho.

nomenclature 3-6 anni PRIMI PIATTI corsivo49

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30 SECONDI PIATTI: cevapcici, escargot, alloco platano fritto, patatine fritte, germogli di soia, carciofi, peperoni arrostiti, insalata russa, parmigiana, manzo Stroganoff, purè di patate, polpette, hamburger vegetale, anelli di totano, sottaceti, patate arrosto, tartara di carne, bobotie, patate lesse, cotoletta alla milanese, seitan, carpaccio, bistecca, caprese, tofu, uovo alla coque, uovo, uovo alla benedettina, omelette, uovo al tegamino.

nomenclature 3-6 anni SECONDI PIATTI corsivo 54
Continua a leggere Nomenclature IL CIBO 3-6 anni in CORSIVO

Nomenclature Montessori ERBE AROMATICHE E SPEZIE

Nomenclature Montessori ERBE AROMATICHE E SPEZIE disponibili nella versione per bambini dal 3 ai 6 anni, e per bambini dai 6 ai 9, con libretto di accompagnamento, scaricabili e stampabili in formato pdf.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 3-6 sono formate da:

– illustrazione con titolo

– illustrazione

– titolo.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 6-9 sono formate da:

– illustrazione

– titolo

– testo descrittivo

e sono accompagnate da un libretto con gli stessi contenuti delle carte, che può essere arricchito dal bambino ed essere usato per approfondire attraverso il lavoro di ricerca. Per saperne di più puoi leggere qui: nomenclature per la scuola primaria.

Per la scelta degli oggetti, ho tenuto conto di quelli che possono essere quelli più conosciuti dai bambini, quelli che possono stimolare ulteriori lavori di ricerca e, per tutte le nomenclature attinenti al cibo, ho anche scelto di inserire prodotti di altre culture. Per ERBE AROMATICHE E SPEZIE ho preparato questo elenco:

  1. basilico
  2. cardamomo
  3. anice stellato
  4. semi di coriandolo
  5. curcuma
  6. erba cipollina
  7. fave di cacao
  8. aglio
  9. prezzemolo
  10. bacche di ginepro
  11. alloro
  12. noce moscata
  13. rosmarino
  14. timo
  15. salvia
  16. pepe
  17. cannella
  18. vaniglia
  19.  zenzero

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NOMENCLATURE IN TRE PARTI – ERBE AROMATICHE E SPEZIE – 3-6 anni

nomenclature 3-6 anni ERBE AROMATICHE E SPEZIE39

PDF qui: NOMENCLATURE IN TRE PARTI – ERBE AROMATICHE E SPEZIE – 3-6 anni

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NOMENCLATURE IN TRE PARTI – ERBE AROMATICHE E SPEZIE – 6-9 anni

nomenclature 6-9 ERBE AROMATICHE E SPEZIE44

LIBRETTO PER LE NOMENCLATURE 6-9 anni ERBE AROMATICHE E SPEZIE

libretto per le nomenclature 6-9 ERBE AROMATICHE E SPEZIE33

pdf qui: LIBRETTO PER LE NOMENCLATURE 6-9 anni ERBE AROMATICHE E SPEZIE

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ISTRUZIONI

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Nomenclature Montessori FRUTTA SECCA E SEMI

Nomenclature Montessori FRUTTA SECCA E SEMI disponibili nella versione per bambini dal 3 ai 6 anni, e per bambini dai 6 ai 9, con libretto di accompagnamento, scaricabili e stampabili in formato pdf.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 3-6 sono formate da:

– illustrazione con titolo

– illustrazione

– titolo.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 6-9 sono formate da:

– illustrazione

– titolo

– testo descrittivo

e sono accompagnate da un libretto con gli stessi contenuti delle carte, che può essere arricchito dal bambino ed essere usato per approfondire attraverso il lavoro di ricerca. Per saperne di più puoi leggere qui: nomenclature per la scuola primaria.

Per la scelta degli oggetti, ho tenuto conto di quelli che possono essere quelli più conosciuti dai bambini, quelli che possono stimolare ulteriori lavori di ricerca e, per tutte le nomenclature attinenti al cibo, ho anche scelto di inserire prodotti di altre culture. Per FRUTTA SECCA E SEMI ho preparato questo elenco:

  1. noci
  2. semi di zucca
  3. pistacchi
  4. pinoli
  5. arachidi
  6. mandorle
  7. nocciole
  8. semi di girasole
  9. datteri
  10. uvetta
  11. frutta secca
  12. caldarroste
  13. castagne
  14. anacardi

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NOMENCLATURE IN TRE PARTI – FRUTTA SECCA E SEMI – 3-6 anni

nomenclature 3-6 anni FRUTTA SECCA E SEMI82

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NOMENCLATURE IN TRE PARTI – FRUTTA SECCA E SEMI – 6-9 anni

nomenclature 6-9 FRUTTA SECCA E SEMI86

LIBRETTO PER LE NOMENCLATURE 6-9 anni FRUTTA SECCA E SEMI

libretto per le nomenclature 6-9 FRUTTA SECCA E SEMI 76

pdf qui:

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ISTRUZIONI

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Nomenclature Montessori LE BEVANDE

Nomenclature Montessori LE BEVANDE disponibili nella versione per bambini dal 3 ai 6 anni, e per bambini dai 6 ai 9, con libretto di accompagnamento, scaricabili e stampabili in formato pdf.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 3-6 sono formate da:

– illustrazione con titolo

– illustrazione

– titolo.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 6-9 sono formate da:

– illustrazione

– titolo

– testo descrittivo

e sono accompagnate da un libretto con gli stessi contenuti delle carte, che può essere arricchito dal bambino ed essere usato per approfondire attraverso il lavoro di ricerca. Per saperne di più puoi leggere qui: nomenclature per la scuola primaria.

Per la scelta degli oggetti, ho tenuto conto di quelli che possono essere quelli più conosciuti dai bambini, quelli che possono stimolare ulteriori lavori di ricerca e, per tutte le nomenclature attinenti al cibo, ho anche scelto di inserire prodotti di altre culture. Per le bevande ho preparato questo elenco:

  1. bibite gassate
  2. birra
  3. caffè
  4. cappuccino
  5. succo di carota
  6. frappé di frutta
  7. tè in bustina
  8. tè verde
  9. vino
  10. latte
  11. succo di mandarino
  12. camomilla
  13. centrifugati di verdure
  14. spremuta di arance
  15. succhi di frutta 100%
  16. acqua frizzante
  17. frullato di frutta
  18. succo di pomodoro
  19. acqua naturale

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NOMENCLATURE IN TRE PARTI – BEVANDE – 3-6 anni

a 237

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NOMENCLATURE IN TRE PARTI – BEVANDE – 6-9 anni

nomenclature 6-9 anni bevande

LIBRETTO PER LE NOMENCLATURE 6-9 anni BEVANDE

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ISTRUZIONI

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Nomenclature Montessori LE CARNI

Nomenclature Montessori LE CARNI disponibili nella versione per bambini dal 3 ai 6 anni, e per bambini dai 6 ai 9, con libretto di accompagnamento, scaricabili e stampabili in formato pdf.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 3-6 sono formate da:

– illustrazione con titolo

– illustrazione

– titolo.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 6-9 sono formate da:

– illustrazione

– titolo

– testo descrittivo

e sono accompagnate da un libretto con gli stessi contenuti delle carte, che può essere arricchito dal bambino ed essere usato per approfondire attraverso il lavoro di ricerca. Per saperne di più puoi leggere qui: nomenclature per la scuola primaria.

Per la scelta degli oggetti, ho tenuto conto di quelli che possono essere quelli più conosciuti dai bambini, quelli che possono stimolare ulteriori lavori di ricerca e, per tutte le nomenclature attinenti al cibo, ho anche scelto di inserire prodotti di altre culture. Per le carni ho preparato questo elenco:

  1. carne bovina
  2. stinco di maiale
  3. bresaola
  4. selvaggina
  5. carni bianche
  6. pollo
  7. costolette
  8. arrosto di manzo
  9. carne suina
  10. wurstel
  11. prosciutto cotto
  12. spezzatino
  13. cotoletta impanata
  14. speck
  15. tacchino
  16. salsicce
  17. salame
  18. roast beef all’inglese
  19. quaglia
  20. carne trita
  21. pancetta
  22. arista di maiale
  23. hamburger
  24. carne di agnello
  25. stufato di coniglio
  26. prosciutto crudo

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NOMENCLATURE IN TRE PARTI – LE CARNI- 3-6 anni

Nomenclature Montessori LE CARNI disponibili nella versione per bambini dal 3 ai 6 anni, e per bambini dai 6 ai 9, con libretto di accompagnamento, scaricabili e stampabili in formato pdf.

PDF qui: NOMENCLATURE IN TRE PARTI – LE CARNI- 3-6 anni

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NOMENCLATURE IN TRE PARTI – LE CARNI- 6-9 anni

Nomenclature Montessori LE CARNI disponibili nella versione per bambini dal 3 ai 6 anni, e per bambini dai 6 ai 9, con libretto di accompagnamento, scaricabili e stampabili in formato pdf.

LIBRETTO PER LE NOMENCLATURE 6-9 anni LE CARNI

Nomenclature Montessori LE CARNI disponibili nella versione per bambini dal 3 ai 6 anni, e per bambini dai 6 ai 9, con libretto di accompagnamento, scaricabili e stampabili in formato pdf.

pdf qui: 

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ISTRUZIONI

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Martin Luther King

Il Martin Luther King Day si celebra negli USA il terzo lunedì di gennaio, un giorno vicino alla sua data di nascita. E’ una festività nazionale istituita per legge dal 1983, ma fu osservata da tutti gli Stati americani solo dal 1993. Per raccontare ai bambini la sua storia ho preparato una biografia, una serie di carte illustrate che possono essere utili durante il racconto, e un riassunto del discorso pronunciato a Washington nel 1963. Le immagini sono di pubblico dominio; tutte le fonti sono citate in fondo all’articolo.

Martin Luther King

PDF qui: 

Martin Luther King è l’icona mondiale della lotta per i diritti civili. Fino a cinquant’anni fa, in USA, c’erano fontanelle pubbliche separate per bianchi e neri, a teatro la balconata separata per neri, e i posti in fondo al bus solo per neri. E’ difficile da credere ma era veramente poco tempo fa. Nella lotta per guadagnare la parità per i cittadini di qualsiasi razza si è svolta la breve vita di Martin Luther King. In quel periodo negli USA era normale salire sugli autobus, entrare nei bar, in teatro, e nelle chiese e vedere posti separati a seconda del colore della pelle delle persone, e persone come Martin Luther King sono, anche oggi, fonte di ispirazione per chi crede nella giustizia sociale.  Voleva il riscatto di tutti, non solo dei neri, che non erano i soli ad essere maltrattati nel suo paese: l’ingiustizia sociale era troppa e troppe le leggi scritte ma non rispettate. Occorreva restituire dignità a tante persone schiacciate da secoli di schiavitù sociale, politica e morale.

L’Italia, da paese di emigrazioni è diventato un paese di immigrazioni, e quindi una società multietnica caratterizzata dalla coesistenza di persone di etnie diverse. Molti italiani che si considerano ‘istruiti’, si rivelano poi razzisti, per diversi motivi. Il sogno di Martin Luther King può insegnare molto agli italiani sui diritti civili, sull’integrazione, sull’uguaglianza delle minoranze e sulle barriere razziali. Anche se i tempi e le situazioni sono diverse, le cause del razzismo sono sempre le stesse. Perciò, i valori che il sogno di Martin Luther King ha insegnato agli americani, possono servire da lezione anche agli italiani.

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Martin Luther King jr (15 gennaio, 1929 – 4 aprile, 1968) nacque nella città di Atlanta, in Georgia, il 15 gennaio 1029. La Georgia è uno Stato del sud degli Stati Uniti, dove il problema razziale era molto forte.

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Nomenclature Montessori CEREALI E PANE

Nomenclature Montessori CEREALI E PANE disponibili nella versione per bambini dal 3 ai 6 anni, e per bambini dai 6 ai 9, con libretto di accompagnamento, scaricabili e stampabili in formato pdf.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 3-6 sono formate da:

– illustrazione con titolo

– illustrazione

– titolo.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 6-9 sono formate da:

– illustrazione

– titolo

– testo descrittivo

e sono accompagnate da un libretto con gli stessi contenuti delle carte, che può essere arricchito dal bambino ed essere usato per approfondire attraverso il lavoro di ricerca. Per saperne di più puoi leggere qui: nomenclature per la scuola primaria.

Per la scelta degli oggetti, ho tenuto conto di quelli che possono essere quelli più conosciuti dai bambini, quelli che possono stimolare ulteriori lavori di ricerca e, per tutte le nomenclature attinenti al cibo, ho anche scelto di inserire prodotti di altre culture. Per CEREALI E PANE ho preparato questo elenco:

  1. mais,
  2. frumento,
  3. quinoa,
  4. riso,
  5. fonio,
  6. miglio,
  7. orzo,
  8. sorgo,
  9. avena,
  10. segale,
  11. grano saraceno,
  12. triticale,
  13. pane in cassetta,
  14. chapati,
  15. cracker,
  16. crostini di pane,
  17. pasta di pane,
  18. pane arabo,
  19. pretzel,
  20. grissini,
  21. pane azzimo.

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NOMENCLATURE IN TRE PARTI – CEREALI E PANE – 3-6 anni

nomenclature 3-6 anni CEREALI E PANE 2

PDF qui: NOMENCLATURE IN TRE PARTI – CEREALI E PANE – 3-6 anni

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NOMENCLATURE IN TRE PARTI – CEREALI E PANE – 6-9 anni

nomenclature 6-9 CEREALI E PANE 7

LIBRETTO PER LE NOMENCLATURE 6-9 anni CEREALI E PANE

libretto per le nomenclature 6-9 CEREALI E PANE15

pdf qui:

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ISTRUZIONI

Continua a leggere Nomenclature Montessori CEREALI E PANE

Nomenclature Montessori I DOLCI

Nomenclature Montessori I DOLCI disponibili nella versione per bambini dal 3 ai 6 anni, e per bambini dai 6 ai 9, con libretto di accompagnamento, scaricabili e stampabili in formato pdf.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 3-6 sono formate da:

– illustrazione con titolo

– illustrazione

– titolo.

Le carte delle nomenclature in tre parti per la fascia d’età 6-9 sono formate da:

– illustrazione

– titolo

– testo descrittivo

e sono accompagnate da un libretto con gli stessi contenuti delle carte, che può essere arricchito dal bambino ed essere usato per approfondire attraverso il lavoro di ricerca. Per saperne di più puoi leggere qui: nomenclature per la scuola primaria.

Per la scelta degli oggetti, ho tenuto conto di quelli che possono essere quelli più conosciuti dai bambini, quelli che possono stimolare ulteriori lavori di ricerca e, per tutte le nomenclature attinenti al cibo, ho anche scelto di inserire prodotti di altre culture. Per I DOLCI ho preparato questo elenco:

  1. krapfen
  2. caramelle
  3. meringa
  4. moretto
  5. marzapane
  6. cioccolata
  7. bignè fritti
  8. bignè ripieni
  9. croissant
  10. zucchero di canna
  11. torta marmorizzata
  12. torrone
  13. cantuccini
  14. caramelle gommose
  15. tiramisù
  16. crostoli
  17. zucchero raffinato
  18. strudel di mele
  19. rasgulla indiani
  20. puris indiani
  21. burro di arachidi
  22. pancake
  23. crema di nocciole
  24. muffin
  25. marshmallows
  26. macaron
  27. frutta e panna montata
  28. gelatina di frutta
  29. confettura e marmellata
  30. gulab jamun indiani
  31. gelato
  32. ghiacciolo
  33. miele
  34. torta di mele
  35. panna montata
  36. biscotti della fortuna
  37. empanada
  38. crostata

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NOMENCLATURE IN TRE PARTI – I DOLCI – 3-6 anni

nomenclature 3-6 anni DOLCI28

PDF qui: NOMENCLATURE IN TRE PARTI – I DOLCI – 3-6 anni

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NOMENCLATURE IN TRE PARTI – I DOLCI – 6-9 anni

nomenclature 6-9 DOLCI24

LIBRETTO PER LE NOMENCLATURE 6-9 anni I DOLCI

libretto per le nomenclature 6-9 DOLCI18

pdf qui:

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ISTRUZIONI

Continua a leggere Nomenclature Montessori I DOLCI

Scrittura e composizione nella scuola primaria

Scrittura e composizione nella scuola primaria: introduzione, caratteristiche del bambino che scrive, tipologia di scrittura (creativa, espositiva, ecc…), supporti e formati, strumenti di scrittura, calligrafia, decorazione, ortografia, discorso diretto e indiretto, stesura di ricerche, stili di scrittura, carte dei comandi per la composizione scritta, grammatica e sintassi. Tutti questi argomenti verranno trattati separatamente, in modo più approfondito e corredato da esercizi pratici.

Quando il bambino arriva alla scuola primaria, introduciamo lo studio della lingua con la quarta grande lezione,

che rientra nel quadro dell’Educazione Cosmica. Questa lezione tratta della storia delle origini della scrittura, del linguaggio e della lingua italiana.

educazione cosmica 2

Con questi racconti si vuole suscitare nel bambino la stessa sensazione di magia che ha provato quando, più piccolo, ha scoperto che i suoni possono diventare visibili. Quando il popolo dei Fenici ha portato i suoi piccoli segni speciali con sé, da un porto all’altro, ha condiviso il dono della comunicazione scritta con gli altri uomini, e questi altri uomini hanno arricchito il dono ricevuto dando il proprio contributo. Uno degli obiettivi del nostro lavoro è quello di aiutare i bambini a sviluppare consapevolezza e apprezzamento per i doni e le conquiste umane.

Quando i bambini hanno conosciuto, nella scuola d’infanzia (Casa dei Bambini), l’alfabeto tattile e l’alfabeto mobile, sono entrati a far parte di una storia che unisce tra loro gli uomini del passato, del presente e del futuro.  La comunicazione scritta è un dono che gli esseri umani fanno agli altri esseri umani.

alfabeto-mobile-Montessori7

Nella scuola d’infanzia, i bambini hanno già conosciuto l’alfabeto e si sono già cimentati nella composizione scritta con gli alfabeti mobili ed anche con la scrittura a mano; hanno acquisito una serie di abilità grazie agli esercizi col materiale sensoriale

ed a quelli di vita pratica.

Dobbiamo sempre ricordare, però, che il bambino dopo i 6 anni ha caratteristiche diverse rispetto al bambino nel periodo che va dai tre ai sei anni, e per questo anche il nostro approccio deve essere diverso. Mentre nella fase precedente il bambino prova il massimo appagamento dall’esplorazione sensoriale, dopo i 6 anni ad affascinarlo è la ricerca dei come e dei perché delle cose, e le grandi lezioni cosmiche cominciano a fornire loro le prime risposte.

Con la quarta lezione conoscono, ad esempio, alcune delle ragioni che stanno dietro alle lettere smerigliate che hanno imparato ad usare alla scuola d’infanzia. I bambini si chiedono perché usiamo tutte queste lettere, se sono sempre state così, chi le ha cambiate, in chi modo le ha cambiate. I nostri racconti e le loro domande aprono la strada all’esplorazione ed alla scoperta.

La quarta lezione cosmica è adatta anche ai bambini che non hanno ancora maturato competenze di lettura e scrittura sicura, perché questo non significa affatto che essi non si pongano domande, o che non siamo pronti ad usare la propria immaginazione per vivere il racconto. Questi racconti, quindi, possono funzionare da stimolo per la scrittura e suscitare in loro il desiderio di creare qualcosa di prezioso mettendo i loro pensieri su carta.

Gli esercizi pratici di scrittura devono trovare la loro radice nella tendenza naturale del bambino alla ripetizione che porta alla perfezione. Devono essere, il più possibile, esercizi spontanei che nascono dal bisogno di scrivere informazioni interessanti che riguardano ogni campo del sapere.

Se i bambini sono davvero interessati a ciò che stanno imparando, sentono il bisogno di registrare le informazioni apprese, sono orgogliosi delle loro produzioni scritte, ed anche i coetanei sono loro riconoscenti per gli sforzi compiuti.

La composizione scritta ha bisogno di aiuti costanti per perfezionarsi, ma non deve essere considerata un argomento di studio a parte, con la lettura si intreccia a tutte le altre materie di insegnamento, e inoltre è legata alla letteratura ed agli studi sulla lingua.

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Alfabeti mobili Montessori per la scuola primaria

Alfabeti mobili Montessori per la scuola primaria pronti per la stampa, in formato pdf.

Nella scuola primaria cominciamo col presentare un alfabeto mobile, con le lettere molto più piccole di quelle usate nella Casa dei bambini, e in corsivo.

In questo alfabeto, tradizionalmente, ci sono 20 esemplari di ogni lettera, mentre prima ce ne erano 4; inoltre ci sono tre alfabeti completi: uno bianco (gesso), uno nero (inchiostro nero), uno rosso (inchiostro rosso). Quindi abbiamo 60 esemplari per ogni lettera dell’alfabeto. Sono inclusi anche tutti i segni di interpunzione: punto, punto e virgola, virgola, accento, apostrofo, punto esclamativo e punto interrogativo. Le lettere sono fatte di cartoncino rigido.

Altri esemplari portano invece lettere dell’alfabeto secondo la forma dello stampato, e sono disposte nel casellario secondo l’ordine in cui sono le lettere dell’alfabeto nelle macchine da scrivere.

Gli usi di questo alfabeto nella scuola primaria sono molteplici.

(Gli alfabeti mobili usati nella Casa dei bambini sono qui:

Qui di seguito trovi gli alfabeti che ho preparato. Ho scelto i colori nero, rosso e verde (al posto del bianco). Le lettere sono in una copia per alfabeto, di modo che possiate stamparli nelle 20 copie richieste, o nel numero che preferite. Potete scegliere di ritagliare le lettere, oppure di dividerle in caselline. Plastificandole otterrete un materiale più resistente e facile da manipolare.

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Alfabeti mobili Montessori per la scuola primaria

Alfabeto nero

alfabeto mobile scuola primaria nero

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Alfabeti mobili Montessori per la scuola primaria

Alfabeto rosso

alfabeto mobile scuola primaria rosso

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Alfabeti mobili Montessori per la scuola primaria

Alfabeto verde

alfabeto mobile scuola primaria verde.

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Alfabeti mobili Montessori per la scuola primaria

Alfabeto verde MAIUSCOLO

alfabeto mobile MAIUSCOLO scuola primaria VERDE

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Alfabeti mobili Montessori per la scuola primaria

Alfabeto rosso MAIUSCOLO

alfabeto mobile MAIUSCOLO scuola primaria ROSSO.
alfabeto mobile maiuscolo nero

QUI:

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Continua a leggere Alfabeti mobili Montessori per la scuola primaria

Digrammi e trigrammi col metodo Montessori

Digrammi e trigrammi col metodo Montessori

Qui presento due giochi per lavorare alle difficoltà ortografiche in chiave montessoriana, nell’ambito dello studio delle parole:

– I cestini delle difficoltà ortografiche (con cartellini pronti per la stampa in formato pdf)

– Le nomenclature per le difficoltà ortografiche (sempre stampabili gratuitamente in pdf).

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Digrammi e trigrammi col metodo Montessori

Esercizio 1

I cestini delle difficoltà ortografiche

Materiale occorrente

– due alfabeti mobili piccoli in due colori diversi

– cestini (o scatoline) contenenti i cartellini delle parole (circa 15 cartellini per cestino al massimo, da variare e riassortire spesso). Le difficoltà trattate saranno:

Cestino 1: CHE CHI

Cestino 2: GHE GHI

Cestino 3: CIA CIO CIU

Cestino 4: GLI

Cestino 5: GN

Cestino 6: SCE SCI

Cestino 7: GLI eccezione (glicerina, glicine, glicemia, anglicano, ganglio, glifo, negligente, negligenza, geroglifico, glissare,…)

Cestino 8: CQU QQU

Per ognuna di queste difficoltà ortografiche trovi  il materiale pronto da scaricare e stampare in questo articolo.

Presentazione

– Invitiamo i bambini a scegliere uno dei cestini, ad esempio il cestino di gn. Mettiamo il cestino scelto e gli alfabeti mobili sul tappeto.

digrammi e trigrammi 1

– Diciamo ai bambini: “Questi cestini contengono parole che hanno suoni speciali. Questi suoni speciali non stanno in una sola lettera, ma in due o in tre. Il cestino che avete scelto, ad esempio, è quello del suono gn. Vi viene in mente una parola che contiene il suono gn?”. Aspettiamo la risposta dei bambini, e se occorre aggiungiamo anche noi qualche parola.

digrammi e trigrammi 2

– Chiediamo ad un bambino di prendere i cartellini uno alla volta, e di leggerli a voce alta.

Continua a leggere Digrammi e trigrammi col metodo Montessori

Le rocce sedimentarie con nomenclature Montessori

Le rocce sedimentarie con nomenclature Montessori pronte per la stampa. Dopo aver presentato il primo set di carte delle nomenclature, legato al ciclo delle rocce,

vediamo più da vicino i tre tipi di rocce, cominciando dalle rocce sedimentarie. Tutto l’argomento rientra nell’ambito della Prima grande lezione Montessori 

per quanto riguarda le rocce, e della Seconda grande lezione per quanto riguarda i fossili.

Le rocce sedimentarie con nomenclature Montessori

PDF qui:

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Questo è il contenuto:

Anidrite

Tipo: roccia sedimentaria chimica.

Classe: evaporite salina.

Ambiente di formazione: roccia di formazione marina e lagunare.

Aspetto: colore grigio-azzurrognolo. Tessitura massiccia a grana media.

Interesse pratico: è una roccia usata il lastre lucidate per rivestimenti interni; attualmente l’uso principale è nell’industria della carta.

anidrite 233

Antracite

Tipo: roccia sedimentaria organogena.

Classe: carboni fossili.

Ambiente di formazione: ambiente lagunare e marino.

Aspetto: colore bruno scuro e nero. Lucida, dura, scagliosa, compatta.

Interesse pratico: combustibile di pregio, è utilizzata nella produzione di gas illuminante, nelle industrie siderurgiche, della gomma sintetica, dei coloranti, ecc…

antracite 252

 Arenaria

Tipo: roccia sedimentaria clastica

Classe: arenite coerente

Ambiente di formazione: rocce di tipo alluvionale; di tipo marino; di tipo eolico (deserti caldi e freddi)

Aspetto: colore molto variabile (bianco, grigio, giallo, verde, rosso, bruno). Tessitura a grana molto fine, normalmente con granuli tutti di dimensioni uguali.

Interesse pratico: frequente impiego in edilizia, anche per esterni, ma a volte con pessimi risultati, perchè il cemento si degrada facilmente. Ruote da mulini e mole abrasive di impiego artigianale.

arenaria 228
Continua a leggere Le rocce sedimentarie con nomenclature Montessori

Le rocce magmatiche con nomenclature Montessori

Le rocce magmatiche con nomenclature Montessori  pronte per la stampa. Dopo aver presentato il primo set di carte delle nomenclature, legato al ciclo delle rocce,

vediamo più da vicino i tre tipi di rocce, e dopo aver presentato le rocce sedimentarie 

affrontiamo qui le rocce magmatiche (anche dette rocce ignee).

Tutto l’argomento rientra nell’ambito della Prima grande lezione Montessori per quanto riguarda le rocce,

e della Seconda grande lezione per quanto riguarda i fossili.

ROCCE MAGMATICHE NOMENCLATURE MONTESSORI

pdf qui:

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Questo è il contenuto:

Andesite

Tipo: roccia magmatica intrusiva

Chimismo: rocce persiliciche (silice > 65%)

Ambiente di formazione: rocce plutoniche (alta pressione ed alta temperatura)

Aspetto: colore bianco o grigio chiaro. Tessitura granulare, struttura spesso a bande differenziate per grana e tessitura.

Interesse pratico: molto rara in Italia, frequente in Norvegia (labradorite). La labradorite, di tinta scura ma ricchissima di riflessi iridescenti dovuti alla presenza di cristalli è una roccia ornamentale molto usata. Alcuni tipi di anortosite sono impiegati per la produzione di refrattari.

andesite 202

Anortossite

Tipo: roccia magmatica intrusiva

Chimismo: rocce persiliciche (silice > 65%)

Ambiente di formazione: rocce plutoniche (alta pressione ed alta temperatura)

Aspetto: colore bianco o grigio chiaro. Tessitura granulare, struttura spesso a bande differenziate per grana e tessitura.

Interesse pratico: molto rara in Italia, frequente in Norvegia (labradorite). La labradorite, di tinta scura ma ricchissima di riflessi iridescenti dovuti alla presenza di cristalli è una roccia ornamentale molto usata. Alcuni tipi di anortosite sono impiegati per la produzione di refrattari.

anortosite 184

Aplite

Tipo: roccia magmatica ipoabissale

Chimismo: rocce persiliciche (silice > 65%)

Ambiente di formazione: rocce ipoabissali (media pressione e media temperatura)

Aspetto: colore bianco o grigio chiaro. Tessitura a mosaico con grana fine o finissima. Struttura massiccia o zonata.

Interesse pratico: non hanno alcuna importanza commerciale o industriale. La loro presenza può condizionare l’estrazione di un granito da una cava.

aplite 221

Basalto olivinico

Tipo: roccia magmatica effusiva

Chimismo: rocce mesosiliciche (silice 65% – 52%)

Ambiente di formazione: rocce vulcaniche (bassissima pressione e alta temperatura)

Aspetto: colore molto scuro, fino a nero, Tessitura da cristallina a vetrosa, grana fine. E’ la roccia effusiva più comune.

Interesse pratico: forniscono materiale per lastricati stradali o pietrisco per massicciate stradali e ferroviarie, soprattutto nelle zone circostanti gli affioramenti, dove vengono impiegati anche nell’edilizia minore. Sono inoltre materia prima per la produzione della lana di roccia e della lana di vetro.

basalto 203

Basalto a pillows

Tipo: roccia magmatica effusiva

Chimismo: rocce mesosiliciche (silice 65% – 52%)

Ambiente di formazione: rocce vulcaniche (bassissima pressione e alta temperatura)

Aspetto: colore molto scuro, fino a nero, Tessitura da cristallina a vetrosa, grana fine. E’ la roccia effusiva più comune.

Interesse pratico: forniscono materiale per lastricati stradali o pietrisco per massicciate stradali e ferroviarie, soprattutto nelle zone circostanti gli affioramenti, dove vengono impiegati anche nell’edilizia minore. Sono inoltre materia prima per la produzione della lana di roccia e della lana di vetro.

basalto 204
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Le rocce metamorfiche con nomenclature Montessori

Le rocce metamorfiche con nomenclature Montessori  pronte per la stampa. Dopo aver presentato il primo set di carte delle nomenclature, legato al ciclo delle rocce,

vediamo più da vicino i tre tipi di rocce, e dopo aver presentato le rocce sedimentarie 

le rocce magmatiche,

affrontiamo ora le rocce metamorfiche. Tutto l’argomento rientra nell’ambito della Prima grande lezione Montessori 

per quanto riguarda le rocce, e della Seconda grande lezione per quanto riguarda i fossili.

rocce metamorfiche nomenclature

pdf qui:

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Questo è il contenuto:

Nome: agmatite

Tipo: roccia ultrametamorfica (migmatite)

Aspetto: è una tipica roccia eterogenea, cioè formata da due parti ben distinte. Il colore è in prevalenza scuro con vene chiarissime,

Struttura: massiccia o poco scistosa

Grado metamorfico: medio – alto

Interesse pratico: impiegate come pietre da costruzione.

agmatite 276

Nome: anatessite

Tipo: roccia ultrametamorfica

Aspetto: colore grigio da chiaro a scuro, tessitura granulare.

Struttura: massiccia

Grado metamorfico: alto.

Interesse pratico: locale impiego come pietra da costruzione, più raramente anche in lastre lucidate come pietra ornamentale

anatessite 274

Nome: anfibolite

Tipo: roccia metamorfica regionale

Aspetto: colore verde più o meno scuro

Struttura: da poco scistosa a molto scistosa

Grado metamorfico: medio

Interesse pratico: sono spesso legate a giacimenti di rame. Raramente vengono impiegate anche come pietre ornamentali.

anfibolite 272

Nome: anfibolite epigotica

Tipo: roccia metamorfica regionale

Aspetto: colore da verde ad azzurro

Struttura: poco scistosa

Grado metamorfico:

Interesse pratico: nessuna importanza commerciale o industriale.

anfibolite epigotica 271

Nome: calcefiro

Tipo: roccia metamorfica di contatto

Chimismo: calcareo

Struttura: massiccia

Grado metamorfico: basso

Aspetto: colore chiaro, giallo bruno,con venature verde chiaro, rosso scuro.

Interesse pratico: marmi variegati talora di grande pregio, anche se, di solito, in masse abbastanza limitate.

calcefiro 284

Nome: calcescisto

Tipo: roccia metamorfica regionale

Chimismo: calcareo – pelitico o calcareo – aneraceo.

Aspetto: colore da grigio chiaro a grigio marroncino a quasi nero. Tessitura granulosa.

Struttura: molto scistosa o scistosa pieghettata

Grado metamorfico: basso o medio

Interesse pratico: nessuna importanza commerciale o industriale.

calcescisto 279

Nome: cloritoscisto

Tipo: roccia metamorfica regionale

Aspetto: colore verde più o meno chiara.

Struttura: da massiccia a poco scistosa. Nella sua varietà compatta prende il nome di pietra ollare.

Grado metamorfico: basso.

Interesse pratico: utilizzato in lastre grezze, a spacco, per coperture di tetti in zone alpine. La pietra ollare è lavorabile al tornio per ottenere pentole ed altro vasellame rustico ed è materia prima per oggetti decorativi dell’artigianato locale.

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I MINERALI con nomenclature Montessori

I MINERALI con nomenclature Montessori pronte per la stampa. Le nomenclature comprendono 145 minerali. Tutto l’argomento rientra nell’ambito della Prima grande lezione Montessori 

MINERALI nomenclature 1

pdf qui:

Se preferite, questo è il contenuto…

I MINERALI con nomenclature Montessori

Nome: adamina

Il nome è attribuito in onore del mineralogista Gilbert Adam.

Diffusione: molto rara

Sistema cristallino: ortorombico

Aspetto: colore giallo, verde, violetto, rosa, verde giallastro, raramente incolore. Vitreo, traslucido.

Densità: 4,4 g/cm³

Durezza: 3,5

Proprietà: semidura, pesante, fonde sbiancandosi.

Usi: L’adamina ha interesse puramente scientifico ed è nota ai collezionisti di minerali per via della sua evidente fluorescenza. Illuminata con raggi UV assume un’intensa colorazione verde.

adamina

Nome: adularia

Il nome deriva da quello del monte Adula (Alpi Svizzere).

Diffusione: rara

Sistema cristallino: monoclino

Aspetto: incolore o verdolino, giallastro, bianco, rosa. Lucentezza vitrea, opacità da trasparente a traslucida.

Densità: 2,55 g/cm³

Durezza: 6

Proprietà: è anche detta “pietra di luna” a causa del fenomeno ottico dell’adularescenza (lampi azzurri che ricordano i bagliori della luna).

Usi: minerale di interesse scientifico e collezionistico. La pietra di luna è utilizzata in gioielleria

adularia 153

Nome: albite

Il nome deriva da “albus”, parola latina che significa bianco.

Diffusione: comune

Sistema cristallino: I cristalli di albite hanno forma rettangolare di sezione quadrata.

Aspetto: colore bianco, a volte incolore con tonalità blu, gialle, arancio. Opacità da traslucida ad opaca. Lucentezza vitrea od opaca se alterata.

Densità: 2,6 g/cm³

Durezza: 6

Proprietà: dura, leggera, fonde abbastanza facilmente.

Usi: minerale industriale fondamentale per l’industria ceramica e dei refrattari.

albite 157

Nome: alunite

Il nome deriva da quello della città di Allumiere (nei pressi di Roma)

Diffusione: rara

Sistema cristallino: esagonale

Aspetto: colore bianco, grigio, grigio giallastro, grigio rossastro, bianco giallastro. Lucentezza vitrea o perlacea, opacità da trasparente a traslucido.

Densità: 2,7 g/cm³

Durezza: 4

Proprietà: semidura, poco pesante.

Usi: estratta per la produzione dell’allume e di certi fertilizzanti potassici.

alunite

Nome: alurgite

dal greco halurges (tinto di porpora marina)

Diffusione: rarissimo

Sistema cristallino: trimetrico

Aspetto: colore rosso bruno. Lucentezza vitrea. Trasparente o traslucida. Insolubile e infusibile.

Densità: 3 g/cm³

Durezza: 2

Proprietà: tenera, pesante

Usi: E’ una varietà della muscovite, e si trova in Valle d’Aosta. Minerale di esclusivo interesse scientifico e collezionistico.

alurgite 143

Nome: ambra

Diffusione: rara

Sistema cristallino: amorfa

Aspetto: colore giallo chiarissimo, chiaro, scuro, tendente al rosso, al bruno, bruno, azzurro, rosso, violetto, verde, verde smeraldo. Lucentezza resinosa, opacità trasparente, semiopaca, traslucida, variegata, a chiazze, a nuvole opache.

Densità: 1,1 g/cm³

Durezza: 2,5

Proprietà: per ambra si intende una qualsiasi resina fossile. Si elettrizza se strofinata.

Usi: la maggior importanza scientifica dell’ambra è data dalla presenza di fossili. E’ molto utilizzata in gioielleria.

ambra 167
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La pratica della lettura secondo il metodo Montessori I COMANDI

La pratica della lettura secondo il metodo Montessori: lettura meccanica, interpretativa, a voce alta. Nell’articolo puoi trovare vario materiale pronto per il download e la stampa, in formato pdf. Tra questo materiale:

primi esercizi di lettura: scatole degli oggetti, scatole delle illustrazioni, schede delle sei immagini, cartellini di parole da abbinare ad oggetti, gioco di lettura di parole con gli oggetti, cartellini di lettura di parole, gioco alla lavagna per la lettura di frasi, cartellini dei comandi per la lettura di frasi (cinque serie)

esercizi di lettura successivi: la lettura ad alta voce, il primo libro di lettura, comandi per la lettura interpretata (7 serie), comandi per la lettura di poesie, le audizioni.

La lettura comincia, nella scuola d’infanzia, fin da quando i bambini rileggono le prime parole che hanno composto con l’alfabeto mobile, anche se non si tratta di lettura vera e propria, perché manca l’elemento della comprensione: i bambini infatti conoscono già il significato della parola, avendola scritta loro stessi. In questa fase, comunque, l’attenzione del bambino è rivolta alla pronuncia dei suoni della parola scritta, ma questa attenzione lo porterà poi a voler riconoscere le parole scritte da altri.

La buona pronuncia della parola letta ha un grande valore: si può dire che sia lo scopo principale della lettura nella scuola d’infanzia. Tuttavia è difficile raggiunger questo obiettivo, se nel suo sviluppo il bambino ha sviluppato difetti di pronuncia nella lingua orale.  Quando l’intelligenza vuole volare, le sue ali devono essere pronte. Immaginate se il pittore, nel momento in cui giunge l’ispirazione, dovesse mettersi a fabbricare i pennelli!

Secondo Maria Montessori nella lettura intervengono due fatti diversi: l’interpretazione del senso, e la pronuncia ad alta voce della parola scritta. L’osservazione dimostra che i bambini interpretano il senso leggendo mentalmente: l’interpretazione richiede raccoglimento, perché è l’intelligenza che legge.

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Insegnare l’uso del dizionario col metodo Montessori

Insegnare l’uso del dizionario col metodo Montessori

Insegnare ai bambini l’uso del dizionario è molto importante nella scuola primaria, e può essere fatto con una serie di attività di ispirazione montessoriana molto semplici ed efficaci. Qui propongo:

  • Gioco dell’ordine alfabetico (7 set)
  • Cesto delle parole
  • Gioco delle parole guida
  • Cartellini dei comandi per l’uso del dizionario

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Insegnare l’uso del dizionario col metodo Montessori

Gioco dell’ordine alfabetico

Prepariamo un cartellino per il titolo ORDINE ALFABETICO, e vari set di cartellini di parole da mettere in ordine alfabetico. Puoi scaricarli qui:

Set 1: parole dalla lettera A alla lettera Z

Set 2: parole dalla lettera A alla lettera Z

Set 3: parole dalla lettera A alla lettera Z

Set 4: parole dalla A alla Z con lettere mancanti

Set 5: Parole con la stessa lettera iniziale

Set 6: parole con le prime due lettere uguali

Set 7: parole con le prime tre lettere uguali

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Stili letterari e scrittura creativa secondo il metodo Montessori

Stili letterari e scrittura creativa secondo il metodo Montessori

Quando parliamo di stile di scrittura, dobbiamo sempre tenere presente che il nostro compito di educatori è sviluppare la personalità del bambino, non soltanto il suo linguaggio: la lingua è l’espressione della persona. Per questo è importante, nella scuola primaria, lavorare sulla lingua attraverso un fare sempre nuove scoperte, e non soltanto attraverso la lettura e la scrittura.

Possiamo definire lo stile come il modo che usiamo per rappresentare noi stessi al mondo. La parola stile deriva dal latino stylus, stilo, che era lo strumento utilizzato per scrivere. Lo stile è dunque il modo in cui si esprime il proprio pensiero nel linguaggio scritto e verbale, selezionando ed organizzando le parole in un modo piuttosto che in un altro. Lo stile riguarda tutte le componenti che riguardano la forma, e non il contenuto del pensiero espresso.

Nella scuola primaria lo stile viene preso in considerazione da due punti di vista, cioè la scrittura del bambino e la letteratura: la scrittura del bambino, perché vogliamo che essa sia piacevole all’orecchio, e non soltanto grammaticalmente corretta; la letteratura in quanto è possibile analizzarla ed operare confronti tra autori diversi.

Lo stile di scrittura deve essere legato al contesto, cioè deve adattarsi al tema. Lo stile dovrebbe essere scelto in base al tipo di lavoro che si intende sviluppare: narrativa, saggistica, prosa, racconti, poesie, testi teatrali, discorsi, articoli giornalistici.

La buona scrittura deve essere grammaticalmente corretta, chiara e appropriata al soggetto.

Fino ai sei anni, nella fase di apprendimento del meccanismo, il lavoro del bambino deve essere guardato con fiducia e rispetto, perché le critiche possono interferire con il suo normale sviluppo. Soltanto se il bambino stesso si mostra insoddisfatto dei propri risultati, ed è lui a chiedervi aiuto, ha senso fornirgli consigli e pensare a lavori individualizzati che possano aiutarlo a superare le difficoltà.

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Imparare a scrivere e leggere dopo i 6 anni col metodo Montessori

Imparare a scrivere e leggere dopo i 6 anni col metodo Montessori

Quando i bambini fanno il loro ingresso alla scuola primaria, avviene che alcuni di loro, per varie ragioni, non abbiano acquisito il meccanismo della scrittura e della lettura, o che si trovino ad un livello di sviluppo del linguaggio che richiede interventi di aiuto.

Possono esserci, ad esempio, grandi differenze a seconda della scuola d’infanzia di provenienza. Per i bambini che arrivano non pienamente preparati, non si è rivelato efficace cercare di far recuperare loro le esperienze che non hanno avuto presentando tutti i materiali predisposti per la fascia d’età precedente: essi, infatti, hanno superato il periodo in cui l’apprendimento avviene attraverso i canali sensoriali, e trovano questi materiali noiosi. La cosa migliore da fare è tener conto della loro età e fornire gli strumenti di cui necessitano per proseguire nel loro percorso scolastico, il più rapidamente possibile, anche utilizzando i materiali previsti per il periodo 3-6 anni, ma in modo più mirato. Dobbiamo insegnare a questi bambini a leggere e scrivere velocemente.

Spesso questi bambini che arrivano alla scuola primaria senza aver acquisito le competenze necessarie nel campo della lettura e della scrittura, sia perché non sono stati forniti loro gli strumenti, sia perché non sono stati in grado di utilizzarli, soffrono di mancanza di fiducia in se stessi. Questi bambini sono consapevoli del fatto che gli altri bambini possono fare cose importanti che loro non sono ancora in grado di fare. Per questo è necessario mostrare loro in tempi brevi che anche loro sono in grado di leggere e scrivere, e che non c’è nulla che non vada in loro.

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L’area linguistica nella scuola primaria in chiave montessoriana

L’area linguistica nella scuola primaria in chiave montessoriana. La lingua non è solo una conquista fatta da uomini che vissero molto tempo fa, e passata poi alle generazioni future. La lingua è anche una conquista personale, la conquista di ogni singola persona del passato, del presente e del futuro. Lo sviluppo del linguaggio è strettamente correlato alla tendenza umana all’esplorazione.

I primi esseri umani, che hanno saputo trovare strategie di successo per prendersi cura di se stessi e dei propri figli, hanno potuto farlo esplorando l’ambiente circostante. Per sopravvivere hanno avuto bisogno di individuare, autonomamente, i luoghi più sicuri, i cibi più nutrienti, gli oggetti più utili, gli elementi pericolosi.

Per assistere e proteggere gli altri, questi uomini hanno dovuto trasmettere queste informazioni, e questo ci porta a concludere che la comunicazione stessa è un bisogno umano.

Per comunicare esistono altri sistemi, oltre alla parola: gesti, espressioni facciali, vocalizzazioni non verbali. Possiamo trasmettere messaggi a distanza utilizzando fuochi di segnalazione, ad esempio. In questo caso il simbolo è un ausiliario della lingua, perché si basa su un accordo tra le persone: ad esempio un fuoco per dire sì, due fuochi per dire no. Ma senza un accordo precedente tra le persone, questi strumenti sono piuttosto generici e imprecisi.

E’ il linguaggio a rendere la nostra specie così diversa da tutte le altre. Possiamo essere abbastanza sicuri che i nostri antenati fossero in possesso di un sistema complesso e sistematizzato di suoni, cioè di un linguaggio, già quando il mammut e il rinoceronte lanoso popolavano la terra. Le testimonianze archeologiche dimostrano che l’uomo usava strumenti già un milione di anni fa. Questo fa supporre che questi uomini non solo avessero sviluppato le abilità manuali necessarie per costruirli, ma anche un sistema per passare agli altri uomini le informazioni sulla loro costruzione e sul loro uso.

Anche se non è possibile rintracciare con precisione l’inizio dello sviluppo del linguaggio umano, è chiaro che gli uomini abbiamo iniziato a comunicare in epoche antichissime, perché senza linguaggio non avrebbero potuto evolversi come hanno fatto. Secondo Maria Montessori la lingua è alla radice di quella trasformazione dell’ambiente che noi chiamiamo civiltà. La sola capacità di pensiero, infatti, non sarebbe stata sufficiente: gli uomini, per quanto intelligenti, non avrebbero potuto produrre decisioni ed accordarsi tra loro per la realizzazione delle loro opere. La lingua è quindi uno strumento del pensiero collettivo. Le parole sono legami tra gli uomini, e la lingua che essi usano si sviluppa e si ramifica in base alle esigenze delle loro menti.

Esaminando il linguaggio umano, vediamo innanzitutto che esso nasce da un bisogno fondamentale dell’uomo che è il bisogno di comunicare; in seconda analisi possiamo affermare che il linguaggio è anche la chiave della nascita delle culture e delle società.

Ma la nascita del linguaggio risponde anche ad un altro bisogno umano: il bisogno di classificare e ordinare. Questo bisogno ha portato un certo gruppo umano ad usare tutti uno stesso nome per una data pianta, o per un dato luogo. Questo bisogno, in relazione al linguaggio, presenta due aspetti:

  1. è un accordo tra gli uomini sui suoni che devono essere messi insieme per formare le parole (fonologia)
  2. è un accordo tra gli uomini sul modo di mettere in un certo ordine le parole per dare senso ai messaggi (morfologia e sintassi).

L’ordine delle parole è importante per trasmettere messaggi chiari. Ogni lingua si basa su modelli di sintassi diversi. L’insieme delle regole che formano una data lingua si chiama grammatica.

Il linguaggio, inoltre, ha una componente emotiva: può essere usato per trasmettere informazioni precise, ma può anche avere il potere di influenzare lo spirito umano. Le parole possono incoraggiare, sostenere, entusiasmare, ispirare. Possono anche offendere, denigrare e scoraggiare. Esiste dunque una responsabilità legata all’uso del linguaggio.

Questa responsabilità, secondo Maria Montessori, è triplice:

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Osservazioni sul linguaggio nella scuola d’infanzia

Osservazioni sul linguaggio nella scuola d’infanzia

Nella scuola d’infanzia, che in ambito montessoriano è detta “Casa dei bambini”, i bambini si costruiscono un vocabolario piuttosto ricco; compongono in forma scritta, con le lettere smerigliate e con gli alfabeti mobili,  i loro pensieri, sentimenti, idee, rendendoli visibili agli altri; scoprono cosa pensano gli altri leggendo le composizioni dei compagni; scrivono sui cartellini le loro prime frasi, imparano a leggere frasi.

Nella scuola primaria, la conoscenza innata del linguaggio diventa consapevole, e gradualmente il bambino impara come funziona la lingua. Un modo concreto per esplorare la lingua è l’analisi grammaticale; questa attività mostra al bambino che la lingua segue delle leggi, è un qualcosa di internamente strutturato ed ordinato.

Il bambino arriva nella Casa di bambini con un linguaggio formato, ed è compito dell’insegnante dargli le chiavi che gli permetteranno di usare questo linguaggio per esplorare il mondo da un punto di vista sensoriale. Basandosi su ciò che il bambino ha acquisito inconsciamente negli anni precedenti, l’insegnante focalizza la sua attenzione su alcuni punti particolari. Fatto questo, il linguaggio del bambino continua a svilupparsi da sé, e diventa sempre più funzionale.

Prima dell’ingresso nella scuola d’infanzia, il linguaggio del bambino si è sviluppato nel periodo della mente assorbente, durante il periodo sensibile per la lingua, in risposta al bisogno di comunicare, esplorare, far parte del gruppo. Questo apprendimento è derivato direttamente dagli stimoli che ha ricevuto dall’ambiente. Il bambino ha la capacità innata di acquisire il linguaggio a cui è esposto, e lo fa coinvolgendo gli organi di senso, il sistema nervoso centrale, la laringe, il diaframma ed i muscoli intercostali, i muscoli della bocca e del viso; tutti questi elementi ha un proprio ruolo, infatti, nella produzione del linguaggio.

Nei destrimani l’emisfero destro governa l’attenzione al linguaggio umano, la pronuncia, la ricerca di associazioni e significati del lessico e della sintassi, mentre l’emisfero sinistro si occupa dell’intonazione e del ritmo. Le aree cerebrali deputate alla produzione linguaggio coordinano il tutto. Ma mentre queste aree esistono fin dalla nascita, i bambini hanno bisogno di essere stimolati dall’ambiente per imparare a renderle funzionali.

Il bambino molto piccolo acquisisce una grande quantità di elementi linguistici passivamente, attraverso la mente assorbente. Inconsciamente si sforza di imitare il comportamento delle persone che lo circondano. Per questo ha bisogno di sentire attorno a sé un linguaggio ricco e chiaro. Rinforza i muscoli della fonazione producendo i primi suoni.

Le basi dell’acquisizione del linguaggio sono universali e si possono sintetizzare in due fasi:

  • Fase prelinguistica (da 20 settimane a un anno di età)
  • Fase linguistica (da 1 a 3 anni di età).

Nella comunicazione orale, il bambino non riceve singole parole, ma parole in relazione tra loro. L’attività del bambino nei primi due anni e mezzo di vita è orientata a formare la lingua orale. Il suo orecchio è attratto dai suoni prodotti dagli esseri umani, che egli è in grado di distinguere da tutti gli altri suoni dell’ambiente. A tre mesi i bambini girano la testa verso le voci che sentono, mentre a sei mesi comincia la produzione di suoni sillabici che preparano i muscoli a parlare la lingua madre. Questa capacità permette al bambino di prendere ciò che gli è necessario per fissare la propria lingua.

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Il programma di insegnamento della lingua nella scuola primaria

Il programma di insegnamento della lingua nella scuola primaria

Lo studio della lingua nella scuola primaria Montessori comprende:

1. Storia della scrittura e del linguaggio orale (quarta grande lezione)

2. Grammatica e sintassi

3. Composizione scritta

4. Linguaggio parlato

5. Letteratura

6. Attività di ricerca

1. Storia della scrittura e del linguaggio orale (quarta grande lezione)

Nella scuola d’infanzia, il bambino è stato coinvolto nei fatti della lingua, che ha potuto esplorare sensorialmente. Ma poiché adesso le caratteristiche psicologiche sono cambiate, non possiamo mantenere lo stesso approccio. Il nostro compito, ora, è quello di aiutare il bambino ad esplorare le cause che stanno dietro ai fatti.

Nello studio della lingua, cominciamo con le grandi storie cosmiche, per fare appello alla fantasia del bambino. Egli è già in grado di leggere e scrivere, e noi possiamo usare il linguaggio per l’esplorazione delle origini e dello sviluppo del linguaggio, nonché della vita dell’uomo nel nostro universo.

L’arricchimento del vocabolario, la scrittura, la lettura, l’analisi grammaticale e l’analisi logica sono già state presentate, in germe, nel periodo della scuola d’infanzia, ma nella scuola primaria verranno trattate in modo diverso, diventando elementi inseriti nella storia dell’uomo.

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CARTELLINI DEI COMANDI per i primi esercizi di lettura e composizione

CARTELLINI DEI COMANDI per i primi esercizi di lettura e composizione, scaricabili e stampabili gratuitamente in formato pdf. Le serie comprendono:

  • Cartellini di comandi per i primi esercizi di lettura
  • Comandi per la composizione di parole
  • Comandi per la composizione di frasi
  • Comandi per la composizione di liste
  • Comandi per la composizione di una storia

e puoi scaricarli qui:

Troverai invece i cartellini dei comandi per l’analisi grammaticale tra gli esercizi dedicati alla presentazione delle parti del discorso.

Nella scuola d’infanzia, quando il bambino è pronto inizia a leggere spontaneamente ciò che compone con l’alfabeto mobile, ed in questa fase lo aiutiamo a scoprire che ora può conoscere anche il pensiero di altre persone.

L’esercizio dei comandi, che consiste nello scrivere frasi alla lavagna (o su foglietti di carta), davanti ai bambini, senza parlare, è di grande importanza. Se non parliamo, cioè se isoliamo il linguaggio scritto dal linguaggio parlato, il bambino percepisce in modo profondo il valore della scrittura, come vero linguaggio.

Questa esperienza rappresenta il primo avviamento alla scrittura creativa. La scrittura creativa si realizza quando pensiamo in termini di “vi mostro qualcosa che prima non c’era, un pensiero che era nella mia mente e che ora, grazie alla mia scrittura, posso mostrarvi”.

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Schede per i primi esercizi di composizione in prosa

Schede per i primi esercizi di composizione in prosa scaricabili e stampabili gratuitamente in formato pdf. Le schede comprendono:

  • Gioco di gruppo di scrittura di un paragrafo
  • Questionario per valutare un testo
  • Osservo la mia scrittura
  • Schede per la scrittura di didascalie
  • Cartellini delle frasi da completare
  • Cartellini delle similitudini da completare
  • Schede questionario per la composizione di storie
  • Cartellini di idee per comporre storie
  • Scheda per scrivere dialoghi tra due persone
  • Cartellini di idee per scrivere dialoghi

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Schede per i primi esercizi di composizione in prosa

Gioco di gruppo di scrittura di un paragrafo

Riuniamo un gruppo di bambini e spieghiamo loro che scriveremo un paragrafo insieme. Un paragrafo è un gruppo di frasi che sviluppano un’idea principale.

Scegliamo un argomento e scriviamolo nella casella del titolo. Poi chiediamo ai bambini di mettere insieme le loro idee sull’argomento, e riempiamo il primo schema.

A questo punto scegliamo cosa vogliamo usare come frase iniziale, cosa per ognuna delle tre frasi centrali, e cosa come frase finale, e riempiamo il secondo schema.

Infine scriviamo il nostro paragrafo.

Gioco di gruppo di scrittura di un paragrafo

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Il processo di scrittura di un racconto consta di quattro fasi principali:

  1. Fase preparatoria: si generano le idee. E’ la fase dell’esplorazione delle proprie idee e dei propri sentimenti. Senza abusarne, possiamo preparare per i bambini degli incipit che i bambini devono poi completare.
  2. Composizione: è l’attuazione delle idee. I bambini hanno bisogno di tempo, e molti racconti non vanno oltre questa fase.
  3. Rilettura e correzione: durante questa fase il bambino toglie, aggiunge, cambia e corregge. Questa fase non si attua in genere prima degli 8 anni, e non è bene affrettare il processo.
  4. Pubblicazione: si rende pubblico il racconto. La pubblicazione può avvenire in vari formati: libro, libro illustrato, cartellone, rotolo, presentazione video, ecc…

Si possono organizzare delle riunioni tra l’insegnante e un bambino o un gruppo di bambini, per parlare insieme del loro lavoro. Queste riunioni sono parte integrante del processo di scrittura, se il bambino decide di pubblicare il suo scritto. Queste riunioni possono essere di quattro tipi:

  • Riunioni sul contenuto: hanno lo scopo di aiutare lo scrittore a fare chiarezza, discutendo su cosa è davvero importante nella storia.
  • Riunioni sul processo: hanno lo scopo di aiutare il bambino a porsi domande. L’insegnante chiede al bambino di spiegare i perché delle sue scelte; la riunione si conclude con la domanda: “Cosa dovrai fare dopo?”
  • Riunioni sulla redazione: queste riunioni si fanno quando il contenuto è già pronto e non ha bisogno di modifiche.
  • Riunioni di valutazione: queste riunioni hanno lo scopo di aiutare il bambino a comprendere cosa rende buono un testo scritto. I bambini imparano gradualmente a scegliere i propri lavori migliori per la pubblicazione.

Per la valutazione di un testo scritto, può essere di grande aiuto usare un questionario, come questo:

questionario per valutare un testo
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Schede per i primi esercizi di composizione poetica

Schede per i primi esercizi di composizione poetica scaricabili e stampabili gratuitamente in formato pdf. Gli esercizi comprendono: Lettura di poesie, poesia ripetitiva, poesia di elenchi, poesia di bugie, poesia con ritornello, poesia in rima,  allitterazioni, Haiku.

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Primi esercizi di composizione in poesia

Lettura di poesie

Quando presentiamo una poesia, offriamone una copia ad ogni bambino su fogli singoli. Leggiamo la poesia a voce alta ai bambini. Chiediamo poi ai bambini di unirsi a noi nella recitazione a voce alta: questa esperienza può essere ripetuta per più giorni consecutivi. In seguito facciamo leggere ai bambini la poesia all’unisono. Diamo poi ai bambini la loro copia, da inserire in un quaderno di poesie, copiare in bella grafia, illustrare ecc…

In questo modo possiamo proporre ai bambini diversi tipi di poesia, di modo che i bambini possano averne molti esempi e sviluppare sensibilità verso questo tipo di composizione, partendo dall’aspetto orale.

Trovi una vasta scelta di poesie qui: POESIE E FILASTROCCHE

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Schede per i primi esercizi di composizione in poesia

Poesia ripetitiva

Materiale occorrente per la presentazione: lavagna cancellabile, gessi o pennarelli.

Riunite un gruppo di bambini, e dite che comporrete una poesia insieme. La poesia sarà ripetitiva: ogni linea dovrà iniziare con le stesse parole.

Ogni bambino contribuisce alla composizione con una linea. Scrivere le linee sulla lavagna in forma poetica.

Chiediamo poi ai bambini di leggere la poesia, facciamo tutti i cambi che desideriamo per creare l’ordine che preferiamo per la nostra composizione.

Quando i bambini sono soddisfatti, copiano la loro poesia sul quaderno delle poesie, o su un foglio in bella grafia. Se lo desiderano la possono illustrare.

In seguito possiamo mettere a disposizione dei bambini delle carte pronte da completare per comporre le loro poesie ripetitive, individualmente o in piccoli gruppi.

Schede per i primi esercizi di composizione in poesia - poesia ripetitiva
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Il linguaggio orale nella scuola primaria

Il linguaggio orale nella scuola primaria costituisce gran parte del lavoro. Come nella scuola d’infanzia, l’ambiente deve consentire ai bambini di condividere i propri pensieri e le proprie idee. Il linguaggio orale, a questo livello, svolge un grande compito: libera l’intelletto e consente la condivisione dei pensieri.

Sappiamo che, nella scuola d’infanzia, il bambino fa un grande lavoro sul linguaggio orale, per perfezionarlo sempre più come strumento dell’espressione di sé. Fatto questo, porterà questa esperienza nella scuola primaria.

Nella scuola primaria ci sono molte aree in cui il linguaggio orale, e non il linguaggio scritto, ha un ruolo fondamentale.

Quello che contraddistingue il linguaggio orale è che richiede la capacità di esprimersi chiaramente in tempo reale, sul momento, senza lunghi tempi di riflessioni, come avviene invece col linguaggio scritto. Prima di scrivere qualcosa, possiamo prenderci molto tempo per pensare alle parole che intendiamo usare, o dopo aver fatto la prima stesura, possiamo tornare indietro, rileggere, correggere, se ci accorgiamo che quello che abbiamo scritto non esprime esattamente ciò che volevamo dire. Col linguaggio orale questo non è possibile, e per questo possono insorgere malintesi, incomprensioni, confusione.

Secondo Maria Montessori l’aula scolastica deve somigliare più a un salotto che non agli ambienti scolastici cui siamo abituati, con file di banchi e sedie tutte uguali. L’aula non deve essere un ambiente di silenzio rotto soltanto dalla voce dell’adulto.

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Le nomenclature Montessori per bambini dopo i sei anni

Le carte Montessori per bambini dopo i sei anni hanno caratteristiche e funzioni diverse da quelle usate nella scuola d’infanzia.

Le carte delle nomenclature Montessori in tre parti, per i bambini dai 3 ai 6 anni, sono costituite da:

  • Una carta che contiene l’immagine e la parola che la nomina
  • Una carta muta (solo immagine)
  • Il cartellino della parola

Avevo già parlato delle carte delle nomenclature per la scuola d’infanzia qui: Le nomenclature (leggi per approfondire).

Il bambino deve quindi semplicemente abbinare l’immagine alla parola ed utilizzare le carte complete come guida, e per controllare il proprio lavoro.

Le carte in tre parti, o carte delle nomenclature, si utilizzano per imparare i nomi di oggetti o di parti di oggetti.

Questo è un esempio di carte delle nomenclature usate coi bambini da 3 a  6 anni. è una foto di una tipica carta nomenclatura tre parti che viene utilizzato nell’ambiente prima infanzia Montessori.

Le carte delle nomenclature, dunque, servono ad assegnare i nomi alle cose, e sono spesso utilizzate per la costruzione del vocabolario comune e del vocabolario tecnico relativo alle varie aree disciplinari. La semplicità di questo materiale è evidente; resta da sottolineare che contengono la possibilità di autocontrollo dell’errore, che permette al bambino di lavorare senza interferenze da parte dell’insegnante.

Tradizionalmente, per creare le schede delle nomenclature si utilizzavano esclusivamente disegni fatti a mano. Oggi invece, si preferisce usare disegni semplici e stilizzati nelle carte che servono a nominare le parti di un oggetto (ad esempio le parti del vulcano), mentre si utilizzano sempre più fotografie a colori o in bianco e nero per altri tipi di nomenclature, ad esempio per classificare i tipi di piante da fiore. Le fotografie aiutano i bambini a riconoscere gli oggetti studiati nell’ambiente circostante, mentre le immagini stilizzate rendono più facile ai bambini isolare le parti importanti dell’immagine, senza essere distratti da sfondi e altri particolari.

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Metodo Montessori schede delle nomenclature per le difficoltà ortografiche CUA QUA

Metodo Montessori schede delle nomenclature per le difficoltà ortografiche CUA QUA. Come già detto per le schede delle nomenclature per parole di tre lettere

 e per le schede delle nomenclature per parole di quattro lettere, 

una volta che il bambino ha fatto molti esercizi di composizione di parole per dettatura con l’alfabeto mobile, è pronto per gli esercizi di autodettatura, cioè per comporre autonomamente parole che egli stesso ha pensato, senza averle sentite dalla voce di altri.

Metodo-Montessori-schede-delle-nomenclature-per-le-difficoltà-ortografiche-CUA-QUA

Esistono molte possibilità per favorire questo genere di esercizio, una può essere quella di preparare delle schede illustrate, che possono anche fornire un aiuto all’arricchimento del lessico.

Classicamente le schede delle nomenclature, a questo secondo scopo, sono organizzate per aree tematiche (animali domestici, casa, abbigliamento, mezzi di trasporto, ecc…).

Qui propongo una classificazione diversa, in funzione dell’apprendimento delle varie difficoltà ortografiche presenti nella nostra lingua occupandoci ora del suono CUA QUA.

Questa è una selezione di parole italiane che presentano appunto il suono CUA QUA, con diversi gradi di difficoltà; non tutte si prestano ad essere illustrate e le parole presenti nelle schede delle nomenclature sono in grassetto.

parole contenenti   CUA QUA di 4 lettere  equa equo quai qual

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Metodo Montessori schede delle nomenclature per le difficoltà ortografiche QQU CQU

Metodo Montessori schede delle nomenclature per le difficoltà ortografiche QQU CQU. Come già detto per le schede delle nomenclature per parole di tre lettere 

e per le schede delle nomeclature per parole di quattro lettere, 

una volta che il bambino ha fatto molti esercizi di composizione di parole per dettatura con l’alfabeto mobile, è pronto per gli esercizi di autodettatura, cioè per comporre autonomamente parole che egli stesso ha pensato, senza averle sentite dalla voce di altri.

Metodo Montessori schede delle nomenclature per le difficoltà ortografiche QQU CQU

Esistono molte possibilità per favorire questo genere di esercizio, una può essere quella di preparare delle schede illustrate, che possono anche fornire un aiuto all’arricchimento del lessico.

Classicamente le schede delle nomenclature, a questo secondo scopo, sono organizzate per aree tematiche (animali domestici, casa, abbigliamento, mezzi di trasporto, ecc…).

Qui propongo una classificazione diversa, in funzione dell’apprendimento delle varie difficoltà ortografiche presenti nella nostra lingua occupandoci ora del suono QQU CQU.

Questa è una selezione di parole italiane che presentano appunto il suono QQU CQU, con diversi gradi di difficoltà; non tutte si prestano ad essere illustrate e le parole presenti nelle schede delle nomenclature sono in grassetto:

Mentre l’unica parola italiana con  QQU è soqquadro, con soqquadrato e soqquadrare, le parole con cqu sono:

parole contenenti  CQU di 5 lettere acqua

parole contenenti CQU di 6 lettere acquea acqueo nacque nocque tacque

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Metodo Montessori schede delle nomenclature per le difficoltà ortografiche CUO QUO

Metodo Montessori schede delle nomenclature per le difficoltà ortografiche CUO QUO. Come già detto per le schede delle nomenclature per parole di tre lettere 

e per le schede delle nomenclature per parole di quattro lettere, 

una volta che il bambino ha fatto molti esercizi di composizione di parole per dettatura con l’alfabeto mobile, è pronto per gli esercizi di autodettatura, cioè per comporre autonomamente parole che egli stesso ha pensato, senza averle sentite dalla voce di altri.

MAIUSCOLO

Esistono molte possibilità per favorire questo genere di esercizio, una può essere quella di preparare delle schede illustrate, che possono anche fornire un aiuto all’arricchimento del lessico.

Classicamente le schede delle nomenclature, a questo secondo scopo, sono organizzate per aree tematiche (animali domestici, casa, abbigliamento, mezzi di trasporto, ecc…).

Qui propongo una classificazione diversa, in funzione dell’apprendimento delle varie difficoltà ortografiche presenti nella nostra lingua occupandoci ora del suono CUO QUO.

Questa è una selezione di parole italiane che presentano appunto il suono CUO QUO, con diversi gradi di difficoltà; non tutte si prestano ad essere illustrate e le parole presenti nelle schede delle nomenclature sono in grassetto.

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Metodo Montessori schede delle nomenclature per le difficoltà ortografiche GHI

Metodo Montessori schede delle nomenclature per le difficoltà ortografiche GHI. Come già detto per le schede delle nomenclature per parole di tre lettere 

e per le schede delle nomenclature per parole di quattro lettere, 

una volta che il bambino ha fatto molti esercizi di composizione di parole per dettatura con l’alfabeto mobile, è pronto per gli esercizi di autodettatura, cioè per comporre autonomamente parole che egli stesso ha pensato, senza averle sentite dalla voce di altri. 

Esistono molte possibilità per favorire questo genere di esercizio, una può essere quella di preparare delle schede illustrate, che possono anche fornire un aiuto all’arricchimento del lessico.

Classicamente le schede delle nomenclature, a questo secondo scopo, sono organizzate per aree tematiche (animali domestici, casa, abbigliamento, mezzi di trasporto, ecc…).

Qui propongo una classificazione diversa, in funzione dell’apprendimento delle varie difficoltà ortografiche presenti nella nostra lingua occupandoci ora del suono GHI.

Questa è una selezione di parole italiane che presentano appunto il suono “ghi”, con diversi gradi di difficoltà; non tutte si prestano ad essere illustrate e le parole presenti nelle schede delle nomenclature sono in grassetto:

Parole di 5 lettere: ghiro, ghisa.

Parole di 6 lettere: draghi, fanghi, funghi, ghiado, ghiaia, ghibli, ghiera, ghigne, ghinea, ghirba, sorghi, terghi, unghia, volghi.

Parole di 7 lettere: aurighi, beghino, cinghia, cinghio, ghiacce, ghianda, ghiotto, ghiozzo, righine, rugghio .

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Metodo Montessori schede delle nomenclature per le difficoltà ortografiche GI

Metodo Montessori schede delle nomenclature per le difficoltà ortografiche GI.  Come già detto per le schede delle nomenclature per parole di tre lettere 

e per le schede delle nomenclature per parole di quattro lettere, 

una volta che il bambino ha fatto molti esercizi di composizione di parole per dettatura con l’alfabeto mobile, è pronto per gli esercizi di autodettatura, cioè per comporre autonomamente parole che egli stesso ha pensato, senza averle sentite dalla voce di altri.

nomenclature Montessori GI

Esistono molte possibilità per favorire questo genere di esercizio, una può essere quella di preparare delle schede illustrate, che possono anche fornire un aiuto all’arricchimento del lessico.

Classicamente le schede delle nomenclature, a questo secondo scopo, sono organizzate per aree tematiche (animali domestici, casa, abbigliamento, mezzi di trasporto, ecc…).

Qui propongo una classificazione diversa, in funzione dell’apprendimento delle varie difficoltà ortografiche presenti nella nostra lingua occupandoci ora del suono GI.

Questa è una selezione di parole italiane che presentano appunto il suono GI, con diversi gradi di difficoltà; non tutte si prestano ad essere illustrate e le parole presenti nelle schede delle nomenclature sono in grassetto:

parole contenenti GI di 3 lettere già gin gip giù

parole di 4 lettere agio dogi Gian giga gilè Gina Gino gita oggi

parole contenenti GI di 5 lettere aggio  agile agire Angiò bigie brugi bugia bugie egida egira giada Giano  giara  Giava gibbo  Gilda  Gildo gilio giogo gioia Giona Giove gipso girio girlo giuba Giuda giure giurì giuso Igino ingiù leggi Liegi ligio logia login  Luigi lungi magia mingi mogio mugic ogiva orgia ragie regio tiggi uggia

parole contenenti GI di 6 lettere acagiù afagia agiata agiato agisca agisce agisco algida algido angina argine argirò argiva argivo augite bagigi bangio Belgio Biagio bigini bolgia bragia cengia cugino Egidio egioca egioco Egisto Egitto egizia egizio elegia Eligio faggio figini Fiuggi frigio frogia gaggia giacca giachi Giaffa giaina gialda giallo giambo giampa Gianna Gianni giarra Gibuti gigaro giglio gigolò ginkgo Giobbe Gioele gioggi gioire gioito giorno Giosuè Giotto Giovan girare girato girino girone Gisela gitano giubba giudeo giugno Giulia Giulio giunco giunse giunte giuria giusto gorgia grigio igiene laggiù leggii leggio loggia logico Luigia maggio magico moggio muggia oggidì paggio pagina Parigi peggio plegia pugile ragion reggia reggio regime regina regino rigido roggia rogito saragi seggio Sergio smungi stigio sugita tagico tagiko Tamigi vagile vagina vagire vagito vigile virgie

parole contenenti GI di 7 lettere

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Gioco di lettura – Il tesoro dello gnomo Ghioffo – free download

Gioco di lettura – Il tesoro dello gnomo Ghioffo – free download. Questo gioco di lettura, particolarmente in uso nelle scuole Montessori, è costituito da una serie di carte numerate. Ogni carta contiene un frammento di racconto e rimanda, spesso dovendo scegliere tra due possibilità diverse, ad un altro frammento, contenuto su una carta diversa.

gioco di lettura 1

Può essere un ottimo stimolo alla lettura per bambini poco motivati, ma si rivela un gioco divertente anche come racconto per i più piccoli, che ancora non sanno leggere,  e come gioco di “caccia al numero”.

Avevo ricevuto tempo fa un bellissimo racconto di pirati preparato in questo modo, da Sybille di Buntmond; qui propongo un racconto di Gnomi ed altri esseri magici, sempre alla ricerca di un tesoro.

Ed ecco le carte pronte, per i vostri bambini:

gioco di lettura 2

Il contenuto delle carte è il seguente:

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Pesca di lettere magnetiche

Pesca di lettere magnetiche – un gioco semplice semplice, molto adatto al periodo estivo… serve solo un bastone, un filo, una graffetta metallica e le lettere della lavagna magnetica, e un secchio d’acqua.

pesca di lettere magnetiche 5

applicate il filo ad una bacchetta di legno, quindi all’estremità del filo fissate una graffetta metallica. Riempite una bacinella d’acqua e mettete a galleggiare lettere e numeri magnetici, possibilmente con la parte contenente la calamita rivolta verso l’alto

pesca di lettere magnetiche 3

e il gioco è fatto

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Nomenclature Montessori e lezione in tre tempi

 Nomenclature Montessori e lezione in tre tempi

Nomenclature Montessori – Nel metodo Montessori possiamo chiamare “presentazioni” quei semplici procedimenti che si utilizzano per illustrare l’uso di un dato materiale (ad esempio la torre rosa, le spolette dei colori, ecc..) al bambino. Per “lezione” intendiamo invece un altro tipo di intervento, volto a determinare meglio le idee del bambino insegnando una esatta nomenclatura.

Col termine “lezione”, però, non intendiamo quello che si intende comunemente: nel metodo Montessori la “lezione” non ha lo scopo di illustrare verbalmente un concetto affinchè esso venga assimilato dal bambino.  I concetti, col metodo Montessori, vengono interiorizzati spontaneamente e per proprio sforzo attraverso l’uso dei materiali, perciò la “lezione” ha solo il compito di far conoscere il nome relativo ad ogni dettaglio delle conoscenze acquisite, la corretta nomenclatura, appunto.

Le “lezioni”, le nomenclature, hanno un carattere del tutto particolare:

– sono estremamente brevi ed hanno tanto più valore quante più parole possono risparmiare;

– sono semplici, perché sono limitate al dare una parola esatta a un oggetto reale e presente;

– sono obiettive, cioè si rivolgono come raggi di un riflettore sull’oggetto da illustrare, facendo risaltare esso solo.

I tre principi che guidano la “lezione” insomma, sono concisione, chiarezza e obiettività.

Non si punta in alcun modo ad attirare l’attenzione del bambino sulla persona che insegna, ma esclusivamente sull’oggetto, sull’ambiente. La lezione è un richiamo verso l’ambiente, come sono richiami verso l’ambiente i materiali di apprendimento.

Il Seguin, nel suo metodo per l’educazione dei bambini con bisogni speciali, aveva usato per far apprendere loro  il nome delle cose, un procedimento psicologico che nella pratica è assai efficace anche coi bambini piccoli; nel metodo Montessori chiamiamo questo metodo LEZIONE IN TRE TEMPI.

NOMENCLATURE MONTESSORI – DARE ALL’OGGETTO IL SUO NOME

PRIMO TEMPO –  Supponiamo di voler insegnare i nomi dei colori. Per prima cosa cercheremo di attirare l’attenzione del bambino sull’oggetto. Ad esempio diremo “Angelo, guarda…”, e mostrando un oggetto rosso diremo “Questo è ROSSO” , pronunciando la parola “rosso” a voce più alta delle altre, lentamente e con chiarezza. Poi mostreremo un altro colore, dicendo ad esempio “Questo è VERDE”. Quindi ripeteremo più volte i nomi dei colori, indicando sempre al bambino l’oggetto corrispondente: “Rosso! Rosso! Rosso!” “Verde! Verde! Verde!”. Il primo tempo deve consistere semplicemente nel provocare l’associazione del nome con l’oggetto, o con l’idea astratta che il nome rappresenta.

SECONDO TEMPO –  Verifichiamo che il bambino sia ora in grado di riconosce il nome di ogni oggetto. Per farlo, ad esempio, potremo dire al bambino:  “Dammi il rosso!”, “Dammi il turchino!”. Se la prova riesce, potremo continuare giocosamente a chiedere oggetti su oggetti; chiedendo al bambino  due e più volte si seguito lo stesso oggetto e poi cambiando a sorpresa, il bambino si divertirà e nello stesso tempo le parole si fisseranno  stabilmente nella sua memoria. Questo genere di esercizi può sembrare superfluo per parole così comuni e conosciute come i nomi dei colori, ma quando si tratterà di insegnare parole non d’uso comune come “trapezio”, “pentagono”, ecc…,  il secondo tempo della lezione Montessorì dà l’opportunità di ripetere molte volte le parole che si vogliono far memorizzare al bambino. L’insegnante deve sempre verificare che la sua lezione abbia raggiunto l’obiettivo previsto. Lo scopo del secondo tempo della lezione sarà quello di assicurarsi che il nome è, nella mente del bambino, associato all’oggetto. Lasciando passare un breve periodo di silenzio tra primo tempo e verifica, si chiederà al bambino, pronunciando lentamente e in modo molto chiaro il nome o l’aggettivo che abbiamo insegnato: “Qual è verde, qual è rosso?”. Il bambino punterà l’oggetto con il dito, e l’insegnante saprà se ha fatto l’associazione desiderata. Se non l’ha fatta non lo deve correggere, ma deve sospendere la sua lezione, per poi riprenderla di nuovo un altro giorno. In effetti, se il bambino non è riuscito significa che non era in quel momento pronto per l’associazione e dobbiamo quindi scegliere un altro momento. Se gli si dicesse: “No, hai fatto un errore”, tutte queste parole, che essendo una forma di rimprovero hanno maggior forza delle parole “verde” e “rosso”, rimarrebbero nella mente del bambino ritardando l’apprendimento dei nomi. Al contrario, il silenzio che segue l’errore lascia il campo libero, e la lezione successiva potrà avere successo.

TERZO TEMPO – Alla fine del processo, resterà da verificare che il bambino abbia imparato il nome dell’oggetto. Infatti si può “riconoscere” una parola, ma senza ancora essere in grado di pronunciarla volontariamente.  Se il bambino non ha commesso alcun errore, l’insegnante può provocare l’attività motoria corrispondente all’idea dell’oggetto cioè, nel nostro esempio, la pronuncia del nome.Chiederemo dunque al bambino, mostrando uno degli oggetti: “Com’è questo?”, e se il bambino risponderà giustamente: “Rosso!”, “Verde!” ecc…,  potremo considerare la lezione conclusa con successo.


La LEZIONE IN TRE TEMPI ha carattere strettamente individuale, e secondo Maria Montessori dovrebbe avere la forma di una conversazione intima tra il maestro e il bambino.

La lezione in tre tempi per la nomenclatura degli oggetti verrà tenuta ogni volta che il bambino, facendo esperienza coi materiali e con l’ambiente, avrà riconosciuto oggetti e differenze di qualità tra gli oggetti. Ogni volta che avverrà, si potrà intervenire per fissare l’idea alla parola corrispondente.

Ad esempio, dopo che un bambino ha giocato a lungo con la TORRE ROSA, potremo avvicinarci a lui, prendere il cubo più piccolo ed il più grande della torre, e mostrandoglieli potremo dire: “Questo è grande”; “Questo è piccolo”; poi pronunciare le due parole “grande” e “piccolo” più volte di seguito; infine potremo chiedere “Dammi il grande“, “Dammi il piccolo”. Infine  indicheremo alternativamente gli oggetti chiedendo:  “Com’è questo?”. E il bambino risponderà: “Grande” “Piccolo”. Ora non resterà che creare occasioni perchè il bambino abbia la possibilità di ripetere molte volte le parole apprese, per arrivare ad una pronuncia chiara ed accurata.

Proseguendo nell’esempio, chiameremo col bambino “grandi” e “piccoli” oggetti che differiscono soltanto per dimensione, mantenendo forma identica (ad esempio i cubi della torre rosa, appunto). Chiameremo invece “grossi” e “sottili oggetti che hanno stessa lunghezza ma diversa sezione trasversale, come ad esempio avviene con la SCALA MARRONE:

1° tempo – Nomenclatura:  “Questo è grosso”, “Questo è sottile”.

2° tempo – Riconoscimento: “Dammi il grosso”, “Dammi il sottile”.

3° tempo – Pronuncia della parola: “Com’è questo?”

Dopo queste lezioni, potremo spargere i pezzi della scala marrone sul tappeto, e chiedere ad esempio al bambino: “Dammi il più grosso di tutti”, mettere l’oggetto selezionato fuori dal tappeto e chiedere ancora di cercare il pezzo più grosso tra quelli rimasti sul tappeto, e così via.

Con le aste della lunghezza diremo che gli oggetti sono  “lungo” e “corto”, con i cilindri degli incastri solidi diremo che gli oggetti sono  “alto” e “basso”; oppure “largo” e “stretto”.

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ABC: 40 e più attività legate all’alfabeto

Durante il periodo di presentazione delle lettere dell’alfabeto (mentre si propone l’alfabeto tattile montessoriano, ad esempio, oppure durante il lungo racconto che accompagna le lettere dell’alfabeto nella pedagogia steineriana), ci sono davvero tantissime attività artistiche e ludiche che possono essere proposte ai bambini. Di seguito ne trovate molti esempi.

1. Iniziamo con due semplici “trucchi” che possono aiutare a correggere eventuali problemi di impugnatura della matita. Questo consiste nel legare un oggetto tipo gommina da cancellare alla matita, di http://therapyfunzone.com

2. Il secondo si avvale di una piccola pallina di feltro, di http://jensotforkids.blogspot.com/

3. alfabeto realizzato con capi di vestiario: si possono creare delle carte illustrate, oppure si può riprodurre un proprio alfabeto di vestiti coi bambini, di http://www.behance.net/

4. alfabeto realizzato con una sedia e dei grandi fogli bianchi di cartone, può essere riprodotto in forma di gioco coi bambini, di http://www.designformankind.com/

5. bellissime illustrazioni: il riconoscimento delle lettere può non essere immediato per i bambini, quindi potrebbe essere un bel gioco trovarle all’interno dei disegni… Si potrebbe anche creare una storia. Via http://www.apartmenttherapy.com/

6. alfabeto da mangiare, di http://www.kitchencorners.com/

7. alfabeto di libri, di http://www.amandinealessandra.com/

8. alfabeto di dita, di http://neumannbelieve.deviantart.com/

9. questo in realtà è un progetto d’arte un po’ difficile: si tratta di dividere il foglio in 25 parti e disegnare le finestre con un pennarello. Poi con acquarelli liquidi si deve colorare ogni finestra con un colore diverso, evitando troppe sbavature da una finestra all’altra. Coi bambini più piccoli si potrebbe fare come pittura “sociale” usando un foglio molto grande, già suddiviso dall’insegnante, e far dipingere ai bambini insieme. Quando asciutto si disegnano le lettere . Di http://www.artprojectsforkids.org/

10. memory realizzato coi coperchi dei vasetti di vetro, di http://www.notimeforflashcards.com/

11. alfabeto mobile realizzato con le perle di vetro decorative, di http://www.bubblynaturecreations.com/

attività didattiche con l'alfabeto

12. alfabeto mobile realizzato coi sassi. Scegliendo sassi piatti si può scrivere la mauscola da un lato, e la minuscola dall’altro: in questo modo i bambini posso scrivere correttamente il loro nome. Di http://www.growinginprek.com/

alfabeto

13. Gioco per la corrispondenza maiuscole – minuscole. Le maiuscole si scrivono sulle mollette, mentre le minuscole su una tabella. Di http://www.growinginprek.com/

alfabeto

14. Alfabeto realizzato dai bambini, di http://www.notimeforflashcards.com/ (via http://theattachedmama.blogspot.com). L’alfabeto è quello inglese, quindi non tutte le lettere trovano la giusta corrispondenza con la parola in italiano, ma l’idea è facilmente modificabile (ad esempio A apple può diventare A amarena…)

alfabeto

15. di http://www.confessionsofahomeschooler.com/ questo bel gioco per imparare la corrispondenza tra maiuscole e minuscole. Si preparano le strisce contenenti le lettere dell’alfabeto illustrate e con le maiuscole in nero e le minuscole in rosso. poi si prendono i cucchiaini di plastica bianca e si scrivono in nero le maiuscole, e quelli di plastica trasparente scrivendo le minuscole in rosso.

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Dinosauri – nomenclature Montessori

Sul tema dinosauri ho preparato queste carte delle nomenclature che includono le carte illustrate, i cartellini dei nomi, le carte con immagine e nome del dinosauro, e anche delle schede illustrate abbinate a schede con testo descrittivo.

Altro materiale didattico sull’argomento dinosauri si trova qui: DINOSAURI

Dinosauri: carte delle nomenclature 

queste carte delle nomenclature includono:

– le carte illustrate,

– i cartellini dei nomi,

– le carte con immagine e nome del dinosauro,

– le schede illustrate abbinate a schede con testo descrittivo.


Dinosauri: carte delle nomenclature mute


Carte dei dinosauri con nomi


Carte dei dinosauri: cartellini dei nomi

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Dinosauri: carte illustrate e testo

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Metodo Montessori: schede delle nomenclature per le difficoltà ortografiche – CI

Metodo Montessori: schede delle nomenclature per le difficoltà ortografiche – CI. Esistono molte possibilità per favorire gli esercizi di autodettatura, una volta che il bambino è avviato alla scrittura ed alla lettura;  una di queste possibilità può essere quella di preparargli delle schede illustrate (nomenclature Montessori), che possono anche fornire un aiuto all’arricchimento del lessico.

Classicamente le schede delle nomenclature Montessori, a questo secondo scopo, sono organizzate per aree tematiche (animali domestici, casa, abbigliamento, mezzi di trasporto, ecc…).

In questa serie di schede propongo una classificazione diversa, in funzione dell’apprendimento delle varie difficoltà ortografiche presenti nella nostra lingua: dopo le nomenclature Montessori per le consonanti doppie 

e il suono CHI,

passiamo alle parole che contengono CI (ci, cia, cie, cio, ciu).

Questa è una selezione di parole italiane che presentano appunto il suono “ci”, con diversi gradi di difficoltà; non tutte si prestano ad essere illustrate, e le parole presenti nelle schede delle nomenclature sono in grassetto. Può essere utile per preparare altri esercizi, comporre frasi, dettati, ecc…

parole di 3 lettere: ciò, cip

parole di 4 lettere:  Ciad, ciao, Cile, cime, Cina, cioè, Ciro, noci

parole di 5 lettere: ciano, cicca, ciclo, cieco, cielo,  cifre, cigno, cinta, cippo, Cipro, circa, Circe, circo, cirro, ciste, città, ciuco, cacio, Licia, Lucia, Lucio, micio, socio, amici, dieci, fauci, greci, acido, acini

parole di 6 lettere: cialde, ciance, cicala, ciccia, cicuta, cifosi, ciglia, ciglio, cileno, cimice, cincia, cinema, cinese, cinico, cinque, Cinzia, ciocco, cipria, ciripà, citare, citato, ciuffo, ciurma, civico, civile, accisa, bacino, cucina, cucire, cucito, decina, deciso, docile, facile, fucile, fucine, inciso, lecito, lucido, macina, nocino, nocivo, reciso, recita, ricino, tacito, Ticino, ucciso, uscire, uscito, vicino, dodici, indici, manici, medici, monaci, musici, sedici, undici,

parole di 7 lettere: cianosi, cianuro, cibarie, ciclico, ciclone, ciclope, cicogna, cicoria, cifrare, cifrato, cigolio, cilecca, Cilento, Cimabue, cimelio, cinghia, cingolo, cinismo, cintato, cintura, ciotola, cipolla, cirrosi, cisposo, cistico, cistite, citrato, citrico, ciuccio, civetta, civiltà, acidità, acidosi, acidulo, accidia, acciuga, arciere, arcigno, baciare, bacillo, Cecilia, decibel, deciduo, eccidio, forbici, incinta, incipit, Luciano, Lucilla, macigno, paciere, recinto, Sicilia, sociale, società, boccino, calcina, coccige, concime, conciso, faccino, fiocina, glicine, glucide, laicità, mancino, marcire, narciso, omicida, opacità, ovocita, piccino, placido, porcile, porcini, precise, Puccini, pulcino, rancido, sancire, scucire, scucito, siccità, suicida, unicità, vaccino, vescica, vincita, viscido, arancia, arancio, audacia, breccia, Brescia, broncio, camicia, caucciù, deficit, Fenicia, ferocia, fiducia, floscio, Francia, freccia, gruccia, guancia, guercio, omaccio, plancia, quercia, sagacia, sconcio, sfalcio, sudicio, tenacia, treccia, spinaci,

parole di 8 lettere: ciabatte, ciaccona, ciarlare, ciarpame, ciascuno, cicalare, cicalino, ciccioli, cicciona, cicerone, cicisbeo, ciclismo, ciclista, cifrario, cigolare, ciliegio, cilindro, cimitero, cincillà, cineasta, cinefilo, cinerino, cinetico, ciniglia, cinofilo, cinquina, ciottolo, cipiglio, cipresso, circense, circuire, cisterna, citofono, citosina, citrullo, equivoci, massicci, organici, pacifici, plastici, pubblici, quindici, tirabaci, alopecia, alticcio, astuccio, bisaccia, catorcio, chioccia, edificio, erbaccia, farmacia, feticcio, focaccia, fradicio,  galoscia, legaccio, libecio, mendacia, meticcio, opificio, robaccia, romancia, unticcio, vitaccia, viticcio, arancino, atrocità, basicità, braccino, caducità, camicina, capacità, comicità, erbicida, eroicità, felicità, fisicità, flaccido, illecito, indeciso, leoncino, liricità, logicità, lumicino, medicine, officina, ossicino, principe, rapacità, ricucire, riuscire, tenacità, tipicità, tonicità, topicida, toracico, tubicino, velocità, veracità, vivacità, voracità, amicizia, asociale, berciare, bocciare, bocciolo, braciere, braciola, briciole, bruciare, bruciato, bruciore, cacciare, cacciato, calciare, calciato, carciofo, cencioso, ciccione, cocciuto, conciare, conciato, crociato, crociera, cruciale, cucciolo, facciata, falciare, giacinto, glaciale, gracidio, lanciare, lasciare, lerciume, lisciare, lucciola, manciata, marciare, marciume, moccioso, nocciole, omicidio, panciera, picciolo, piccione, precipuo, procinto, procione, pulcioso, ricciolo, ricciuto, roccioso, selciato, sfociare, speciale, suicidio, tacciare, triciclo, bicipite, caciotta, cucinare, cucitura, decidere, decimare, decisivo, diciotto, docilità, facilità, incidere, incisivo, incisore, lecitina, lucidare, macinare, macinato, macinino, recidere, recidivo, recitare, tacitare, uccidere, vicinato,

parole di 9: cialtrone, ciambella, cianciare, cianotico, ciarliero, cicatrice, cicerchia, ciclabile, ciclamino, ciclicità, ciclopico, ciliegina, ciminiera, cineforum, cinepresa, cinghiale, cingolato, cinquanta, cinturino, cinturone, circolare, cirillico, citazione, citologia, cittadino, ciuffetto, acrostici, antipulci, avaraccio, babbuccia, bamboccio, barcaccia, beccaccia, beccuccio, bertuccia, boccaccia, boccuccia, borraccia, cagnaccio, calduccio, cannuccia, cantuccio, cappuccio, capriccio, cartaccia, cartoccio, cartuccia, corteccia, crepaccio, dispaccio, donnaccia, efficacia, fantoccio, fattaccio, fettuccia, lanificio, lettuccio, malconcio, maleficio, massiccio, molliccio, panificio, efficacia, fantoccio, fattaccio, fettuccia, lanificio, lettuccio, malconcio, maleficio, massiccio, molliccio, panificio, pellaccia, pelliccia, polpaccio, provincia, rossiccio, salciccia, spilorcio, tempaccio, terriccio, tettuccio, traliccio, umidiccio, acaricida, addolcire, addolcito, antracite, bollicine, coroncina, corpicino, cronicità, cuoricino, difficile, esplicite, filoncino, forbicina, fungicida, germicida, indeciso, impreciso, latticini, libricino, loquacità, partecipe, pesticida, Pollicino, porticina, posticino, praticità, precocità, risarcire, ritmicità, rivincita, vagoncino, aranciata, arancione, associare, associato, bracciolo, crescione, cresciuto, crucciato, enunciato, esercizio, esorcismo, fiducioso, guanciale, imbecille, motociclo, municipio, musicisti, sbocciare, sbocciato, sbucciare, sbucciato, scacciare, scacciato, scalciare, scalciato, scocciare, scocciato, sfacciato, sganciare, sganciato, slacciare, slanciato, slacciato, spicciole, sporcizia, spulciare, sudiciume, tirocinio, tracciare, tracciato, tranciato, ufficiale, concimare, concimato, concitato, diecimila, dolciario, fanciullo, giaciglio, luccicare, panciolle, panciotto, vaccinare, vaccinato, vincitore, accidente, baciamano, bacinella, cucitrice, decisione, incidente, incidenza, incisione, occidente, oscillare, pacifista, recintato, socialità, socievole, sociologo, taciturno, uncinetto, vacillare, vicinanza,

parole di 10 lettere: ciabattare, ciabattino, ciabattona, ciarlatano, cicaleccio, ciclistico, cilindrata, cilindrico, cinguettio, cinquemila, cioccolato, ciondolare, circadiano, circolando, circonciso, circondare, circondato, citofonare, citoplasma, cittadella, civetteria, civettuolo, acciaccato, acciaieria, accigliato, acciuffato, arcipelago, bicicletta, diciannove, facilitare, inciampare, incipriare, incisività, lucidatura, racimolare, recinzione, recipiente, bocciatura, bruciatore, bruciatura, cacciavite, calciatore, coccinella, cruciverba, cucciolata, cuscinetto, falciatura, giacimento, gocciolare, gocciolina, gocciolone, lanciatore, marciatore, piccionaia, precipizio, precisione, Pulcinella, ricciolino, riccioluto, rocciatore, specialità, torcicollo, truciolato, anticipare, avvicinare, efficiente, efficienza, esercitare, medicinale, principale, principato, accasciare, accasciato, acconciare, acconciato, accorciare, accorciato, agganciare, agganciato, allacciare, allacciato, annunciare, annunciato, arricciare, arricciato, asticciola, chiocciola, cominciare, cominciato, cornicione, denunciare, denunciato, dissociare, dissociato, farmacista, forbiciata, ghiacciaia, ghiacciaio, ghiacciato, ghiacciolo, impacciato, limaccioso, minacciare, minacciato, minaccioso, misticismo, muricciolo, participio, patrocinio, pernicioso, ricacciare, ricacciato, rilanciare, rilanciato, rinunciare, scamiciato, scricciolo, setacciare, setacciato, sfiduciato, sfrecciare, turacciolo, verniciare, verniciato, balconcino, barboncino, bastoncino, beccaccino, bocconcino, bottoncino, camioncino, cappuccino, carboncino, cartoncino, complicità, cordoncino, dinamicità, elasticità, fettuccina, flaconcino, furgoncino, incapacità, infelicità, marroncino, mattoncino, palloncini, pasticcino, portoncino, pubblicità, semplicità, spadaccino, affaraccio, bestiaccia, canovaccio, casereccio, figuraccia, lavoraccio, levataccia, linguaccia, maglificio, malaticcio, pagliaccio, sacrificio, sudaticcio, superficie, centodieci, metafisici, pannolenci, pronostici,

parole di 11 lettere: ciambellano, cibernetico, ciberspazio, ciclomotore, cilindrasse, cineamatore, cinguettare, cinquantina, cinquecento, circolarità, circondario, circospetto, circostante, circostanza, cirrocumulo, cirrostrato, cistercense, cistifellea, civilizzato,

parole di 12 lettere: cialtroneria, cicatrizzare, cicatrizzato, cicciottello, cinciallegra, cincischiare, cinquantatré, cinquantenne, cioccolatini, circolazione, circonflesso, circoscritto, cittadinanza

parole di 13 lettere: cianfrusaglia, cinquantamila, cinquantennio, cinquantesimo, circonferenza, circoscrivere, circospezione, citrullaggine, Civitavecchia

parole di 14 lettere: cinematografia, cinquecentesco, circonvenzione, circoscrizione, circostanziare, circostanziato, circumnavigare, circumnavigato, civilizzazione,

parole di 15 lettere: cicatrizzazione, cinematografico, cinquecentesimo, cinquecentomila.

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E queste sono le schede a colori, pronte per il download e la stampa:

Il materiale comprende:

Carte mute (solo immagini)

Cartellini in stampato minuscolo

Cartellini in corsivo

Nomenclature in stampato minuscolo

Nomenclature in corsivo

Carte mute (solo immagini)

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Cartellini in stampato minuscolo

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Cartellini in corsivo

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Nomenclature in stampato minuscolo

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Nomenclature in corsivo

Continua a leggere Metodo Montessori: schede delle nomenclature per le difficoltà ortografiche – CI

Metodo Montessori: schede delle nomenclature per le difficoltà ortografiche – CHI

Nomenclature Montessori per le difficoltà ortografiche: parole con CHI. Come già detto per le schede delle nomenclature per parole di tre lettere 

e per le schede delle nomeclature per parole di quattro lettere,

 una volta che il bambino ha fatto molti esercizi di composizione di parole per dettatura con l’alfabeto mobile, è pronto per gli esercizi di autodettatura, cioè per comporre autonomamente parole che egli stesso ha pensato, senza averle sentite dalla voce di altri. 

Esistono molte possibilità per favorire questo genere di esercizio, una può essere quella di preparare delle schede illustrate, che possono anche fornire un aiuto all’arricchimento del lessico.

Classicamente le schede delle nomenclature, a questo secondo scopo, sono organizzate per aree tematiche (animali domestici, casa, abbigliamento, mezzi di trasporto, ecc…).

Qui propongo una classificazione diversa, in funzione dell’apprendimento delle varie difficoltà ortografiche presenti nella nostra lingua: dopo le consonanti doppie, passiamo al suono CHI.

Questa è una selezione di parole italiane che presentano appunto il suono “chi”, con diversi gradi di difficoltà; non tutte si prestano ad essere illustrate e le parole presenti nelle schede delle nomenclature sono in grassetto:

Parole di 5 lettere: buchi, cachi, chilo, chimo, china, duchi, pochi.

Parole di 6 lettere: banchi, chiave, chiesa, chiodo, chioma, chiosa, chissà, chiuso, occhio, schiva, fuochi, cuochi, giochi.

Parole di 7 lettere: borchia, cerchio, chiasso, chiatta, chiazza, chicchi, chiglia, chimera, chimica, chinare, chinato, chiosco, cocchio, fachiro, foschia, macchia, maschio, mischie, mucchio, muschio, nicchie, pacchia, picchio, racchia, schiavo, schiena, schiera, schiuma, schiuso, secchio, teschio, tirchio, tronchi, vecchio, vischio.

Parole di 8 lettere: achillea, alchimia, anarchia, arachide, becchime, becchino, bocchino, boschivo, branchia, cecchino, chiamare, chiamato, chiarire, chiarito, chiarore, chiedere, chinotto, chioccia, chiostro, chirurgo, chitarra, chiudere, chiunque, chiusero, chiusino, chiusino, chiusura, colchico, crocchio, facchino, gerarchi, giochini, granchio, macchine, maschile, meschino, monarchi, moschino, occhiaia, occhiali, occhiata, orchidea, orecchio, panchina, psichico, schiappa, schietto, schifare, schifare, schifoso, schioppo, schivare, schivato, spicchio, specchio, spocchia, tacchino, turchino, vichingo, zecchino, zucchine.

Parole di 9 lettere: anarchico, antichità, bacchiare, batocchio, bicchiere, birichino, bronchite, brulichio, capocchia, cavicchio, cerchiare, cerchiato, cerchione, chiarezza, chiarirsi, chiassoso, chiavetta, chiazzato, chicchera, chiedendo, chiedersi, chiesetta, chimerico, chirurgia, cicerchia, cocchiere, conocchia, coperchio, cotechino, cucchiaio, dischiuso, eschimese, finocchio, fischiare, fuochista, gerarchia, ginocchia, ginocchio, inchiesta, inchinato, luccichio, malocchio, manichino, marchiare, marchiato, microchip, mischiare, mischiato, monarchia, muschiato, nocchiero, occhiello, occhietto, orecchini, ossibuchi, pacchiano, parecchio, pechinese, picchiare, picchiato, pidocchio, Pinocchio, pistacchi, racchiuso, rachitico, radicchio, ranocchio, raschiare, raschiato, rinchiuso, rischiare, rischioso, sarchiare, sarchiato, schiarire, schiavitù, schienale, schierare, schierato, schifezza,  schiodare, schiodato, schiudere, schiumare, schiumoso, schizzare, schizzato, secchiata, secchiona, socchiuso, stecchini, stecchire, stecchito, succhiare, succhiato, tarchiato, torchiare, torchiato, vecchiaia, vecchiume, vischioso.

Parole di 10 lettere: adocchiare, adocchiato, alchimista, archibugio, architetto, architrave, archiviare, archiviato, archivista, Arlecchino, arricchire, arricchito, attecchire, attecchito, autarchia, autarchico, baracchino, catechismo, cerchietto, chilometro, chiocciola, conchiglia, cornacchia, crocicchio, cucchiaino, dichiarare, dichiarato, fischiando, formichina, franchigia, giradischi, gracchiare, inchiodare, lenticchie, macchiette, macchinoso, marmocchio, occhialuto, occhiatina, occhiolino, pachiderma, pannocchia, parrocchia, pennacchio, pernacchia, picchiando, richiamare, richiamato, richiedere, richiudere, rischiando, schiantato, schiarirsi, schioccare, schiudersi, secchiello, semichiuso, sgranchire, smacchiare, smacchiato, specchiato, specchiera, spocchioso, stracchino, succhiotto, tabacchino, vecchietto, vacchiezza, vecchiotto.

Parole di 11 lettere: accerchiare, accerchiato, acchiappare, acchiappato, accipicchia, ammucchiare, ammucchiato, bacchiatura, baldacchino, bianchiccio, bicchierino, birichinata, bofonchiare, catapecchia, chiacchiera, chiaramente, chiarimento, chiaroscuro, chiazzatura, chicchessia, chiesastico, chilogrammo, chitarrista, formichiere, ginocchiere, imbianchino, invecchiare, invecchiato, invischiare, invischiato, macchiaiolo, macchinario, macchinista, macchiolina, maschilismo, nevischiare, orecchiette, parchimetro, parrucchino, pastrocchio, pidocchioso, portachiavi, portapacchi, racchiudere, racchiusero, ridacchiare, rischiarato, schiacciare, schifiltoso, schiumogeno, schizzinoso, semicerchio, sfacchinare, sgranchirsi, socchiudere, specchietto, tabacchiera, torchiatura, vecchiaccio, vischiosità

Parole di 12 lettere: antichissimo, architettura, bagnoschiuma, bistecchiera, cannocchiale, canticchiare, chiavistello, cincischiare, dormicchiare, fattucchiera, fischiettare, furbacchiona, guardaboschi, impratichire, marchingegno, mattacchiona, montacarichi, mordicchiare, mordicchiato, nevischiando, occhiataccia, orsacchiotto,  paraorecchie, parrucchiera, picchiatello, picchiettato, rannicchiato, rispecchiare, rispecchiato, schiamazzare, schiarimento, schieramento, schizofrenia, scoperchiare, scoperchiato, scribacchina, scricchiolio, smacchiatore, sonnacchioso, sonnecchiare, spidocchiare, tagliaboschi, vecchierello, vivacchiando

Parole di 13 lettere: acchiappacani, apparecchiare, apparecchiato, bruciacchiare, bruciacchiato, canticchiando, chiacchierare, chiacchierina, chiacchierona, chincaglieria, dormicchiando, infinocchiato, leggiucchiare, mangiucchiare, riacchiappare, rimorchiatore, sbaciucchiare, schiaccianoci, schifosaggine, volpacchiotto

Parole di 14 lettere: accerchiamento, ammonticchiare, ammonticchiato, chiaroveggente, chiaroveggenza, orecchiabilità, scarabocchiare, scarabocchiato, schiacciasassi, schiaffeggiare, schiaffeggiato, sottobicchiere.

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E queste sono le schede a colori, pronte per il download e la stampa:

Il materiale comprende:

Carte mute (solo immagini)

Cartellini in stampato minuscolo

Cartellini in corsivo

Nomenclature in stampato minuscolo

Nomenclature in corsivo

Carte mute (solo immagini)

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Cartellini in stampato minuscolo

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Cartellini in corsivo

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Nomenclature in stampato minuscolo

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Nomenclature in corsivo

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Qui alcuni dettati ortografici: Dettati ortografici CA CU CO CHE CHI, GHE GHI GE GI

Continua a leggere Metodo Montessori: schede delle nomenclature per le difficoltà ortografiche – CHI

Igiene orale: la struttura del dente – modello in play dough e nomenclature

Igiene orale: il dente non è un unico blocco, ma un sistema composto da tante parti. E’ forte ed efficiente, ma al tempo stesso delicato.

Per creare un modello semplificato di dente possiamo utilizzare la pasta da modellare.

Cosa serve:

play dough rosso, bianco, giallo, arancio o rosa

un filo di lana o cotone

una superficie di cartone spesso o plastica

uno schema della struttura del dente.

Cosa fare:

Dopo aver studiato la struttura dei denti, possiamo fissare le conoscenze attraverso la realizzazione del modello. Il consiglio è di cominciare dalla dentina:

inserire nella dentina la polpa:

aggiungere la gengiva e il filo che rappresenta nervi e vasi sanguigni:

e infine lo smalto.

Una volta asciutto, il modello può servire per abbinare alle varie parti i cartellini della nomenclatura. I miei sono questi:

Continua a leggere Igiene orale: la struttura del dente – modello in play dough e nomenclature

Igiene orale – nomenclature Montessori – la struttura del dente

Igiene orale: schede delle nomenclature Montessori in tre parti, sulla struttura del dente.

A corredo del progetto di insegnamento della corretta igiene orale ai bambini, ho preparato queste carte delle nomenclature in tre parti (illustrate con parola, solo illustrazione e solo parola) sulla struttura del dente.

Come già detto qui,  

i bambini che già da molto piccoli hanno imparato a lavarsi i denti, presto desidereranno ricevere informazioni sui loro denti, sapere come si chiamano, come sono fatti, ecc… Per questo è importante predisporre per lui molte attività sul tema.

Imparare l’anatomia e la fisiologia dei denti aiuterà i bambini a lavarsi i denti ancora meglio, con maggior consapevolezza, e le prime informazioni possono essere date a partire dalla scuola d’infanzia.

Nella scuola primaria è poi importante riprendere ed approfondire coi bambini tutti i temi affrontati quando erano più piccoli, arricchendo le nozioni di anatomia e fisiologia di contenuti scientifici appropriati all’età.

Conoscere aumenta la motivazione a lavarsi bene i denti e favorisce l’indipendenza e l’autonomia.

nomenclature-struttura-dente

puoi scaricarle qui:

Aggiungo uno schema riassuntivo, da utilizzare sempre coi cartellini:

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Riferimenti all’argomento nel web:

Continua a leggere Igiene orale – nomenclature Montessori – la struttura del dente

Carte delle nomenclature per parole con consonanti doppie – Metodo Montessori

Carte delle nomenclature per parole con consonanti doppie – Metodo Montessori. Come già detto per le carte delle nomenclature per parole di tre lettere 

e per le carte delle nomeclature per parole di quattro lettere,

 una volta che il bambino ha fatto molti esercizi di composizione di parole per dettatura con l’alfabeto mobile, è pronto per gli esercizi di  autodettatura, cioè per comporre autonomamente parole che egli stesso ha pensato, senza averle sentite dalla voce di altri. 

Esistono molte possibilità per favorire questo genere di esercizio, una può essere quella di preparare delle schede illustrate, che possono anche fornire un aiuto all’arricchimento del lessico.

Classicamente le carte delle nomenclature, a questo secondo scopo, sono organizzate per aree tematiche (animali domestici, casa, abbigliamento, mezzi di trasporto, ecc…).

Qui propongo una classificazione diversa, in funzione dell’apprendimento delle varie difficoltà ortografiche presenti nella nostra lingua: cominciamo con le consonanti doppie.


Carte delle nomenclature per parole con consonanti doppie – Metodo Montessori

Questo è una selezione di parole italiane che presentano consonanti doppie, con diversi gradi di difficoltà; non tutte si prestano ad essere illustrate e le parole presenti nelle schede delle nomenclature sono in grassetto:

anno asso asse inno osso otto

babbo bacca baffo basso becco beffa birra bocca bocce bolle botte botto bucce buffo burro canne carro cappa cassa ceppo colla collo coppa cotto cozze donna facce farro fatto fetta fibbia fisso fitto fosso gallo gatto gemma gobbo gocce gomma legge lesso letto lutto mamma mappa massa masso matto mazze messa mezzo mosso mozzo muffa notte nozze occhio pacco palla panna panno pappa passo pazzo penna pezza pinna Pippo pizza pizzo  pollo porri pozza pozzo Puffo raggi razzo ressa retto ritto rocce rosso rotto  sacco sassi secco sella senno  serra sette sonno succo tacco  tappo tassa tatto tazza terra tetto  tocco tonno toppa torre tosse tuffo vacca valle villa zappa zoppo zucca zuppa 

anello bacche becchi bocche brocca brutto buccia caccia cuccia cuffia doppio dubbio faccia faggio fiocco frecce gabbia giacca gnocchi goccia graffio grappa grasso grosso grotta grucce fiamma labbra loggia maggio mummia nebbia nibbio pacchi paggio peggio piazza pioppo poggio rabbia raggio reggia riccio sabbia sacchi saggio sbarra sbuffo scatto  seppia soffio spalla spilla staffa stalla stella stemma tacchi tracce tratto treccia trippa trotto trucco vacche

accappatoio antenna allegro arrosto astuccio barella bicicletta braccio breccia bocciolo bottiglia bottoni brocche burrone bussola cammello cannone capanna cappello caraffa carrelli cartella cartello casetta castello cestello ciabatta colonne chitarra collana collare collina coltello cordicella cravatta dattero fagotto fessura fiammiferi formaggio freccia frittata fumetti gallina gemelli giraffa ghiaccio grappolo greppia  gruccia lattuga  lettera lucciola maglietta mantello marrone matassa materassi mattarello mattone mollica occhiali ombrello padella paletta paletto pallina pallone pattini pennello pestello pettine picchio piffero pillola pioggia pittura pollice polline quattro raganella ramarro rametto rastrello sassolino scaffale scoppio spaccio spaghetti spazzola specchi spiaggia spicchio spiccio sprazzo spruzzo stampelle straccio  strenna stretto tacchino tallone  terreno traccia trebbia treccia trombetta trottola tinello vassoio viaggio vitello  zafferano   zucchero.

E queste sono le carte a colori, pronte per il download e la stampa:

nomenclature-mute
Continua a leggere Carte delle nomenclature per parole con consonanti doppie – Metodo Montessori

Schede per il riconoscimento delle erbe del prato

Schede per il riconoscimento delle erbe del prato – Ho realizzato tempo fa queste schede illustrate per il riconoscimento delle erbe selvatiche più comuni per una seconda classe, dopo aver lavorato coi  dettati ortografici sulle erbe del prato,

avviando anche le prime raccolte di erbe per la produzione di un erbario di classe.

Il livello di approfondimento è adeguato all’età. I nomi latini sono importanti, accanto al nome volgare, per ricercare ulteriori informazioni relative a quella specifica erba; non se ne richiede certo la memorizzazione :-)… e lo stesso vale per la classificazione botanica.

Queste sono le schede:

Schede per il riconoscimento delle erbe del prato
Schede per il riconoscimento delle erbe del prato

Istruzioni: ogni foglio contiene la scheda fronte-retro di due erbe del prato. Ritagliate dunque due strisce orizzontali da ogni foglio, e ripiegatele lungo la linea verticale al centro. La scheda può essere plastificata così a doppio, oppure l’interno può essere utilizzato per conservare i campioni di erbe raccolte e per le annotazioni.

Per un lavoro più approfondito le risorse migliori che ho trovato nel web, tutte gratuite, sono queste:

Continua a leggere Schede per il riconoscimento delle erbe del prato

SCRITTURA E LINGUAGGIO Montessori – Lista dei materiali dai 3 ai 6 anni

SCRITTURA E LINGUAGGIO Montessori – Lista dei materiali dai 3 ai 6 anni: questa è la lista dei materiali montessoriani di base per quanto riguarda l’area scrittura e linguaggio , per bambini dai tre ai sei anni di età. I relativi approfondimenti, i consigli per la presentazione ai bambini e le relative lezioni in tre tempi si trovano nella mini guida didattica Montessori presente nel blog…

La lista dei materiali sensoriali, per la  stessa fascia d’età, si trova qui,

e qui la lista dei materiali per la matematica.

Tutti gli articoli relativi all’apprendimento della scrittura col metodo Montessori sono elencati qui. La lista serve a fare un po’ di ordine, ma non pretende di essere esaustiva…

Photo credit: le immagini dei materiali montessoriani  di questo post (dove non diversamente indicato) sono di proprietà di Gonzaga Arredi: clicca sulle immagini per visualizzarle nel contesto originale.  I link fanno riferimento al diritto di proprietà dell’immagine stessa e non rappresentano “pubblicità”.

Sotto ad ogni immagine trovi invece il link relativo al mio post sull’argomento.

SCRITTURA E LINGUAGGIO Montessori

incastri metallici

Montessori Metal Insets with 2 Stands by FAC System

qui il post: incastri metallici

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porta matite colorati

Gonzaga Arredi

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posamatite

Gonzaga Arredi

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lettere smerigliate Montessori

qui il post: alfabeto tattile

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alfabeto mobile

Gonzaga Arredi

qui il post: alfabeto mobile

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lavagna di sabbia

qui il post: lavagna di sabbia

carte delle nomenclature in tre parti

qui il post: nomenclature

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elenchi di parole

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elenchi di parole

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elenchi di parole

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SCRITTURA E LINGUAGGIO Montessori – Inoltre possono essere utili:

– fogli a righe per scrivere: per i primi esercizi è indicata la carta a tre righe

carta a righe

– attività varie e giochi per stimolare l’esercizio della lettura e della scrittura: tutti quelli che riuscite ad inventare. Per intanto potete trovare degli esempi qui:

famiglie di parole

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SCRITTURA E LINGUAGGIO Montessori – Gli incastri metallici

Servono, in preparazione alla scrittura, ad esercitare le abilità motorie fini necessarie ad utilizzare la matita attraverso il disegno di linee, angoli e curve.  Dopo aver presentato il materiale, predisponete uno scaffale o un’area di interesse da destinare al materiale per la lettura e la scrittura. Accanto agli incastri metallici mettete a disposizione del bambino un assortimento di foglietti di carta colorata, tagliati nelle dimensioni esatte del telaio degli incastri, un assortimento di matite colorate divise in portamatite dello stesso colore delle matite, una gomma e un vassoietto per trasportare il materiale scelto dal bambino per il suo esercizio.

Gli incastri metallici possono essere realizzati in proprio, qui tutorial e cartamodelli.

SCRITTURA E LINGUAGGIO Montessori – Porta matite colorati

Le matite colorate vengono messe a disposizione del bambino divise per colore all’interno di porta matite; il contenitore avrà lo stesso colore delle matite. I portamatite possono essere acquistati, ma anche realizzati facilmente a casa, anche con l’aiuto dei bambini e utilizzando materiali di recupero quali rotoli di carta igienica e cartone recuperato da vecchie scatole. E’ importante che essi differiscano tra loro solo per colore.

SCRITTURA E LINGUAGGIO Montessori – posamatite

Quando i bambini scelgono le matite colorate che si desiderano utilizzare con la loro forma, può essere utile mettere a disposizione un posamatite, che aiuterà il bambino ad avere un’impressione visiva degli accostamenti di colori scelti e faciliterà il trasporto Anche il posamatite può essere realizzato in casa con l’aiuto dei bambini, ad esempio con del cartone piegato…

SCRITTURA E LINGUAGGIO Montessori – alfabeto smerigliato o tattile : qui i tutorial per costruirli in proprio: stampato minuscolo 

e corsivo minuscolo.

SCRITTURA E LINGUAGGIO Montessori – alfabeto mobile: qui i tutorial per realizzarli in proprio nei vari caratteri.

SCRITTURA E LINGUAGGIO Montessori – Carte delle nomenclature in tre parti

Continua a leggere SCRITTURA E LINGUAGGIO Montessori – Lista dei materiali dai 3 ai 6 anni

Costruire l’alfabeto tattile Montessori per il corsivo – tutorial

Costruire l’alfabeto tattile Montessori per il corsivo – tutorial.  Per prima cosa ho  preparato le strisce di carta bianca leggera, (normali fogli A4 da stampante o anche carta da quaderno) piegandola in tre per marcare due righe. Così possiamo essere sicuri che le lettere siano proporzionate tra loro e che si possano congiungere,  come avviene con la scrittura.

lettere smerigliate Montessori corsivo 1

Poi con pennello e tempera rossa ho disegnato le lettere. Ho usato il rosso perchè poi queste sagome non si buttano, ma possono diventare un super economico alfabeto mobile…

Ritagliate le lettere, le ho posizionate a rovescio sul rovescio della carta vetrata, e ho tracciato i contorni.

lettere smerigliate Montessori corsivo 2

Quindi ho ritagliato le lettere dalla carta vetrata e le ho  incollate su cartoncino rosa per le vocali e azzurro per le consonanti.

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Costruire gli alfabeti tattili Montessori per lo stampato minuscolo – Tutorial

Costruire gli alfabeti tattili Montessori per lo stampato minuscolo – Tutorial. Costruire gli alfabeti tattili Montessori (o lettere smerigliate) è davvero semplice. I colori raccomandati sono l’azzurro per le consonanti ed il rosa per le vocali.

Si tratta semplicemente di stampare i caratteri, riportarli sulla carta vetrata, ritagliarli ed incollarli alle schede. Le schede devono essere abbastanza grandi, per rendere agevole la tracciatura del tratto con indice e medio insieme (circa 16x13cm).

Possono essere aggiunte delle freccette per indicare il punto di partenza del percorso da tracciare.


 Costruire gli alfabeti tattili Montessori per lo stampato minuscolo – Tutorial

Qui trovi le lettere cartamodello che ho preparato ed usato io per costruire l’alfabeto tattile:

lettere smerigliate stampato minuscolo
lettere smerigliate Montessori corsivo 7

Stampate, riportate sulla carta vetrata, ritagliate e incollate ai cartoncini: solitamente si incollano le vocali su cartoncino rosa e le consonanti su cartoncino azzurro.


Costruire gli alfabeti tattili Montessori per lo stampato minuscolo – Tutorial

A queste schede ho aggiunto le frecce che indicano la direzione di partenza del movimento di scrittura:

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