Analisi logica Montessori: il complemento di termine

Analisi logica Montessori: il complemento di termine. Presentazioni ed esercizi per bambini della scuola primaria.

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Presentazione al primo livello 

Materiale:

– frasi preparate

– scatola per l’analisi logica Montessori C1a:

un cerchio rosso con la scritta PREDICATO

un cerchio nero grande  (per il soggetto)

un cerchio nero medio (per il complemento oggetto o diretto)

un cerchio arancio piccolo (per i complementi indiretti)

una freccia nera con la scritta: chi è che?… che cosa è che?…

una freccia nera con la scritta: chi? che cosa

una freccia arancio con la scritta: a chi? a che cosa? (per il complemento di termine).

Per l’insegnante:

il complemento di termine indica l’essere o la cosa su cui “termina l’azione”, cioè a cui è diretta l’azione espressa dal verbo. Risponde alle domande: “A chi? A che cosa” come negli esempi:

– la lettera fu recapitata al destinatario;

– ho fatto un regalo a Giorgio;

– questo vestito a me non piace.

Presentazione:

– invitiamo un gruppo di bambini attorno al tavolo o al tappeto

– diciamo: “Abbiamo già imparato come si analizza una frase”. Ricapitoliamo insieme quello che abbiamo imparato

– diciamo: “Oggi faremo una nuova attività con le frasi”

– mettiamo sul piano di lavoro il materiale previsto per l’esercizio

– scegliamo una frase, ad esempio MARIA HA PRESTATO IL SUO LIBRO AD ANDREA

– chiediamo ai bambini di leggere la frase. Mettiamo la frase al centro del piano di lavoro

– chiediamo: “Qual è il predicato?”. I bambini rispondono: “Ha prestato”

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Analisi logica Montessori: il soggetto sottinteso

Analisi logica Montessori: il soggetto sottinteso. Presentazioni ed esercizi per bambini della scuola primaria.

Per l’insegnante:

il soggetto si definisce sottinteso quando non è espresso ma può essere facilmente dedotto dalla voce verbale. Il soggetto può essere sottinteso in varie circostanze, ad esempio:

– quando risulta chiaro da contesto precedente, come nell’esempio

Arrivò alle cinque e si trattenne  con noi per un’ora (prima si era parlato di Giovanna)

– nella risposta a una frase già provvista di verbo

Viene Mario? Viene.

– in una serie di proposizioni che hanno tutte lo stesso soggetto (questo di solito appare soltanto davanti alla prima proposizione):

Giacomo arrivò al portone, lo aprì, salì le scale, in un baleno entrò nel suo appartamento, corse al telefono.

– inoltre il pronome soggetto è sovente omesso:

Se resto, restate.

Andiamo tutti in piazza, dove ci incontrerete.

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Presentazione

Materiale:

– frasi preparate

– Scatola per l’analisi logica Montessori B1:

un cerchio rosso con la scritta PREDICATO

un cerchio nero grande  (per il soggetto)

un cerchio nero medio (per il complemento oggetto o diretto)

una freccia nera con la scritta: SOGGETTO

una freccia nera con la scritta: COMPLEMENTO OGGETTO O DIRETTO

Presentazione:

– invitiamo un gruppo di bambini attorno al tavolo o al tappeto

– diciamo: “Abbiamo già imparato come si analizza una frase”. Ricapitoliamo insieme quello che abbiamo imparato

– diciamo: “Oggi faremo una nuova attività con le frasi”

– mettiamo sul piano di lavoro il materiale elencato sopra

– scegliamo una frase, ad esempio ABBIAMO CONOSCIUTO I NUOVI VICINI

– chiediamo ai bambini di leggere la frase. Mettiamo la frase al centro del piano di lavoro

– chiediamo: “Qual è il predicato?”. I bambini rispondono: “Abbiamo conosciuto”

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Analisi logica Montessori: quarta presentazione dei complementi indiretti

Analisi logica Montessori: quarta presentazione dei complementi indiretti. Presentazioni ed esercizi per bambini della scuola primaria.

Materiale:

– frasi preparate

– Scatola per l’analisi logica Montessori B1:

un cerchio rosso con la scritta PREDICATO

un cerchio nero grande  (per il soggetto)

un cerchio nero medio (per il complemento oggetto o diretto)

un cerchio arancio piccolo (per i complementi indiretti)

una freccia nera con la scritta: SOGGETTO

una freccia nera con la scritta: COMPLEMENTO OGGETTO O DIRETTO

una freccia arancio con la scritta: COMPLEMENTI INDIRETTI.

Presentazione:

– invitiamo un gruppo di bambini attorno al tavolo o al tappeto

– diciamo: “Abbiamo già imparato come si analizza una frase”. Ricapitoliamo insieme quello che abbiamo imparato

– diciamo: “Oggi faremo una nuova attività con le frasi”

– mettiamo sul piano di lavoro il materiale elencato sopra

– scegliamo una frase, ad esempio MARTA INDOSSA LA SCIARPA COL BERRETTO

– chiediamo ai bambini di leggere la frase. Mettiamo la frase al centro del piano di lavoro

– chiediamo: “Qual è il predicato?”. I bambini rispondono: “Indossa”

– chiediamo a un bambino di ritagliare la parola dalla frase

– facciamo scivolare il cerchio rosso verso il centro del piano di lavoro e mettiamo il verbo INDOSSA sul cerchio rosso

– diciamo: “Chi è che indossa?”. I bambini rispondono: “Marta”. Diciamo: “Marta è il soggetto”

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Analisi logica Montessori: pronomi personali complemento

Analisi logica Montessori: pronomi personali complemento. Presentazioni ed esercizi per bambini della scuola primaria. Il prerequisito per questa attività è che i bambini abbiano lavorato con i pronomi personali in analisi grammaticale e con il complemento di termine in analisi logica.

Per l’insegnante

Le forme del pronome personale in funzione di complemento sono due, ben distinte tra loro:

– una forma tonica o forte, che dà al pronome un particolare rilievo;

– una forma atona o debole, che nel discorso si appoggia al verbo.

La forma debole (atona) si usa solo per indicare il complemento di termine (a chi?):

Telefonerò a voi domani = Vi telefonerò domani.

Porta le fotocopie a noi = Portaci le fotocopie.

I pronomi personali con valore di complemento di termine si possono mettere:

–  prima del verbo (e staccati dal verbo) se il verbo è all’indicativo, al congiuntivo o al condizionale

gli dico

se gli dicessi

gli direi

– dopo il verbo (e uniti al verbo) se il verbo è all’infinito, all’imperativo o al gerundio

dirgli

digli

dicendogli.

Per quanto riguarda la collocazione, notiamo che loro, a differenza degli altri pronomi deboli, si mette prima del verbo. La collocazione anteposta al verbo è assai rara nella lingua d’oggi; può verificarsi occasionalmente nel linguaggio burocratico in presenza di un participio:

Le competenze loro spettanti.

Le pene loro comminate.

Loro può inoltre essere interposto tra ausiliare e participio:

Si recarono al ristorante che era stato loro indicato.

e, più in generale, tra verbo reggente e verbo retto:

Il rifornimento di carburante ha fatto loro perdere il vantaggio acquisito.

Nell’italiano di oggi è sempre più frequente l’uso di gli al posto di loro:

Li invitai a casa e gli offrii un aperitivo. (al posto di offrì loro)

La forma forte (tonica) si usa per tutti i complementi introdotti da una preposizione:

Vengo con te.

Abbiamo parlato molto di voi.

Questo regalo è per lei.

Alla 3a persona si usa sé (invece di lui/lei) quando il pronome si riferisce al soggetto della frase:

Michele pensa solo a sé. ( è Michele stesso, quindi la frase vuol dire che Michele pensa solo a sé stesso, e non agli altri, perché è un egoista)

Michele pensa solo a lui. (lui non è Michele ma un’altra persona, per esempio suo figlio, suo fratello, un suo amico…).

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Presentazione al primo livello 

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Analisi della lettura Montessori – ottavo caso: due soggetti, due predicati e due oggetti

Analisi della lettura Montessori – ottavo caso: due soggetti, due predicati e due oggetti. Presentazioni ed esercizi per bambini della scuola primaria.

Materiale:

– simboli dell’analisi logica: due cerchi grandi neri, due cerchi medi neri, due cerchi rossi, quattro frecce nere

– strisce di carta bianca

– penna nera

– forbici.

Presentazione:

– invitiamo un gruppo di bambini al tavolo o al tappeto

– diciamo: “Abbiamo già conosciuto le parti del discorso che abbiamo chiamato articolo, aggettivo, nome e verbo ed abbiamo già usato queste parole per formare delle frasi”

– “Oggi faremo una nuova attività con le frasi”

– mettiamo sul piano di lavoro due cerchi rossi, due cerchi neri grandi e due frecce nere

– scriviamo una frase in due copie (su due strisce di carta bianca), ad esempio ALMA LAVA IL PAVIMENTO E GAIA SPOLVERA GLI SCAFFALI

– i bambini leggono e se possibile eseguono le azioni

– chiediamo: “Quali di queste parole indicano un’azione?”

– i bambini rispondono “lava, spolvera”. Ritagliamo queste due parole da una delle due frasi

– chiediamo a un bambino di scegliere i simboli adatti tra quelli presenti sul piano di lavoro (i due cerchi rossi) e di mettere la parola LAVA su uno e la parola SPOLVERA sull’altro

– mettiamo i due cerchi rossi in colonna al centro del piano di lavoro

– ore chiediamo: “Chi è che lava?”. I bambini rispondono: “Alma”

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Analisi logica Montessori: il complemento di compagnia e unione

Analisi logica Montessori: il complemento di compagnia e unione. Presentazioni ed esercizi per bambini della scuola primaria.

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Presentazione al primo livello 

Materiale:

– frasi preparate

– scatola per l’analisi logica Montessori C1a:

un cerchio rosso con la scritta PREDICATO

un cerchio nero grande  (per il soggetto)

un cerchio nero medio (per il complemento oggetto o diretto)

un cerchio arancio piccolo (per i complementi indiretti)

una freccia nera con la scritta: chi è che?… che cosa è che?…

una freccia nera con la scritta: chi? che cosa

una freccia arancio con la scritta: con chi? con che cosa? (per il complemento di compagnia e unione).

Per l’insegnante:

il complemento di compagnia e quello di unione indicano rispettivamente l’essere animato (compagnia) o inanimato (unione) con cui si è o con cui si fa qualcosa.

Il complemento di compagnia risponde alle domande: “Con chi? In compagnia di chi?”, come negli esempi:

Il maestro parla con gli scolari.

Eravamo in compagnia di amici.

Eravamo tra amici.

Parte insieme con noi.

Parte assieme a noi.

Il complemento di unione risponde alle domande: “Con che cosa? Unitamente a che cosa?” come negli esempi:

Sono uscito con l’ombrello.

Arrivò con un mazzo di rose.

Ho mangiato un risotto con i funghi.

Ho mangiato il pane con la marmellata.

Ha mischiato il vino con l’acqua.

Oggi si mangia la minestra con i fagioli.

Attenzione a non confonderlo con il complemento di mezzo, ad esempio:

Sono uscito con pochi soldi (complemento di unione)

L’ho comprato con pochi soldi (complemento di mezzo).

Fai attenzione a non confondere questi complementi con il complemento di mezzo, anch’esso introdotto dalla preposizione con.  Se puoi sostituire nella frase che stai analizzando la locuzione per mezzo di, sei di fronte ad un complemento di mezzo, altrimenti ad un complemento di compagnia o unione:

– mangio con la forchetta (ovvero per mezzo della forchetta);

– bevo il latte con il caffè (ovvero complemento di unione).

Presentazione:

– invitiamo un gruppo di bambini attorno al tavolo o al tappeto

– diciamo: “Abbiamo già imparato come si analizza una frase”. Ricapitoliamo insieme quello che abbiamo imparato

– diciamo: “Oggi faremo una nuova attività con le frasi”

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Analisi della lettura Montessori con la scatola A-1

Analisi della lettura Montessori con la scatola A-1. Presentazioni ed esercizi per bambini della scuola primaria.

Materiali:

– strisce bianche di carta

– penna nera

– matita

– dalla scatola A1 per l’analisi logica Montessori:

un cerchio nero grande muto

un cerchio nero medio muto

un cerchio rosso con la scritta VERBO

una freccia nera su una facciata e con la scritta CHI E’ CHE?… CHE COSA E’ CHE?… sull’altra

una freccia nera su una facciata e con la scritta CHI?… CHE COSA?… sull’altra

Presentazione:

– invitiamo un gruppo di bambini attorno al tavolo o al tappeto

– diciamo: “Abbiamo già imparato come analizzare le frasi” e ricapitoliamo insieme quello che abbiamo imparato

– diciamo: “Oggi svolgeremo insieme una nuova attività con le frasi”

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Analisi logica Montessori: il complemento di mezzo e strumento

Analisi logica Montessori: il complemento di mezzo e strumento. Presentazioni ed esercizi per bambini della scuola primaria.

Per l’insegnante:

il complemento di mezzo e strumento indica l’essere o la cosa per mezzo di cui si fa o avviene qualcosa; risponde alle domande per mezzo di chi? per mezzo di che cosa? come negli esempi:

Con il tuo aiuto risolverò la questione.

Vengo con l’aereo.

Si nutrono di erbe.

Scrivo a macchina.

Ho spedito il pacco per mezzo di un corriere.

Il complemento di mezzo o strumento è retto dalle preposizioni con, per, a, in, di, da, mediante, o dalle locuzioni preposizionali per mezzo di, per opera di, grazie a, ecc.

Bisogna far attenzione a non confondere il complemento di mezzo con quello di compagnia e unione, anch’esso introdotto dalla preposizione con.  Se possiamo sostituire nella frase la locuzione per mezzo di, siamo di fronte ad un complemento di mezzo, altrimenti ad un complemento di compagnia o unione:

Mangio con la forchetta. (per mezzo della forchetta);

Bevo il latte con il caffè. (complemento di unione).

Si ha specificatamente:

– il complemento di mezzo quando la parola esprime persona o cosa, per opera della quale si compie l’azione;

– il complemento di strumento quando invece la parola indica un oggetto o uno strumento.

Il complemento di mezzo può essere di senso figurato,  come negli esempi:

Quella ragazza vive solo di sogni, è ora che metta i piedi per terra.

Ha combattuto con le unghie e con i denti e alla fine ha ottenuto ciò che voleva.

Si noti inoltre che le espressioni a mano, a vela, a benzina, a vento, a motore e simili, benché abbiano assunto un valore avverbiale, indicano propriamente complementi di mezzo. Sono inoltre complementi di mezzo alcune locuzioni specifiche introdotte dalla preposizione semplice a e dipendenti da nomi; per esempio:

Vorrei cambiare la mia cucina a gas con una elettrica.

I primi motori a reazione sono stati davvero innovativi per l’industria aerospaziale. 

Se il mezzo o lo strumento è indicato da una proposizione, questa si chiama proposizione strumentale, come negli esempi:

Dormendo le forze si ritemprano.

Con il viaggiare si accresce la cultura.

A volte un complemento di strumento e mezzo può essere introdotto da una proposizione subordinata strumentale che utilizza il verbo nella forma del gerundio. Esempio :

Il fornaio sfamò le persone cucinando tantissimo pane”

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Presentazione al primo livello 

Materiale:

– frasi preparate

– scatola per l’analisi logica Montessori C1a:

un cerchio rosso con la scritta PREDICATO

un cerchio nero grande  (per il soggetto)

un cerchio nero medio (per il complemento oggetto o diretto)

un cerchio arancio piccolo (per i complementi indiretti)

una freccia nera con la scritta: chi è che?… che cosa è che?…

una freccia nera con la scritta: chi? che cosa

una freccia arancio con la scritta: per mezzo di chi? per mezzo di che cosa? (per il complemento di mezzo e strumento).

Presentazione:

– invitiamo un gruppo di bambini attorno al tavolo o al tappeto

– diciamo: “Abbiamo già imparato come si analizza una frase”. Ricapitoliamo insieme quello che abbiamo imparato

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Analisi della lettura Montessori: tavola A1 e questionario

Analisi della lettura Montessori: tavola A1 e questionario. Presentazioni ed esercizi per bambini della scuola primaria.

Materiale:

– tavola A1

– questionario A1

– carta a righe

– matita

– righello

– strisce di carta bianca

– penna nera

Possiamo stampare la Tavola A1 in formato A4:

o meglio, per avere la tavola con i simboli nelle stesse dimensioni di quelli usati nell’analisi logica con la scatola A1, incollare secondo lo schema i simboli mobili su un cartoncino più grande:

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Presentazione della Tavola A1:

Dopo che i bambini si sono esercitati con i simboli mobili della scatola A1 analizzando un gran numero di frasi, possiamo introdurre la Tavola A1. La prima presentazione consisterà nella comparazione tra lo schema che i bambini creano con i simboli mobili con quello presente sulla tavola.

In seguito potremo fornire ai bambini delle frasi. I bambini separano le parti della frase isolando prima il verbo e ponendolo sul simbolo presente sulla tavola, poi il soggetto e il complemento oggetto, rispondendo alle domande.

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Analisi logica Montessori: il complemento di tempo

Analisi logica Montessori: il complemento di tempo. Presentazioni ed esercizi per bambini della scuola primaria.

Per l’insegnante:

il complemento di tempo esprime le diverse circostanze di tempo dell’azione o della condizione indicata dal verbo.

Vi sono due tipi fondamentali di complemento di tempo:

tempo determinato, indica il momento in cui si verifica l’azione o la circostanza espressa dal verbo; risponde alle domande quando? per quando? a quando? in quale momento o periodo? come negli esempi:

Arrivò alle sei.

Ci vediamo questa sera.

Gli ho scritto domenica.

Mi svegliai a notte inoltrata.

L’ho conosciuto durante la guerra.

Rinviamo alla prossima volta.

Il complemento di tempo determinato è retto dalle preposizioni e locuzioni preposizionali in, a, di, per, su, con, tra, durante, al tempo di, prima di, ecc.

Si trova spesso senza preposizione:

Ho studiato due ore.

Il complemento di tempo determinato può essere espresso anche da un avverbio (ieri, oggi, mai ecc.) o da una locuzione avverbiale (una volta, di quando in quando, un tempo ecc.) per cui si ha un complemento avverbiale di tempo:

Un tempo eravamo buoni amici.

Ieri siamo andati in discoteca.

tempo continuato: indica per quanto tempo dura l’azione o la circostanza espressa dal verbo; risponde alle domande quanto? per quanto tempo? in quanto tempo? da quanto tempo? come negli esempi:

Rimango qui per due settimane.

Lo conosco da molti anni.

Piovve tutto il giorno.

Ti aspetto fino alle dieci.

Finirò in pochi giorni.

La partita durò due ore.

Il complemento di tempo continuato può essere espresso anche da un avverbio (lungamente, sempre ecc.) o da una locuzione avverbiale (per sempre, a lungo ecc.) per cui si ha un complemento avverbiale di tempo:

Lo ricorderà per sempre.

Ha aspettato a lungo.

Ride sempre

Nota:

– inizialmente presentiamo ai bambini il complemento di tempo senza distinguere tra tempo determinato e continuato.

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Presentazione al primo livello 

Materiale:

– frasi preparate

– scatola per l’analisi logica Montessori C1a:

un cerchio rosso con la scritta PREDICATO

un cerchio nero grande  (per il soggetto)

un cerchio nero medio (per il complemento oggetto o diretto)

un cerchio arancio piccolo (per i complementi indiretti)

una freccia nera con la scritta: chi è che?… che cosa è che?…

una freccia nera con la scritta: chi? che cosa

una freccia arancio con la scritta: quando? (per il complemento di tempo).

Presentazione:

– invitiamo un gruppo di bambini attorno al tavolo o al tappeto

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Analisi logica Montessori: scatola A2 – domande e simboli ponte

Analisi logica Montessori: scatola A2 – domande e simboli ponte. Presentazioni ed esercizi per bambini della scuola primaria.

Materiale:

– strisce di carta bianca

– penna nera

– tavola A2 per l’analisi logica Montessori

– dalla scatola A2 i seguenti simboli:

un cerchio rosso con la scritta VERBO su una facciata e la scritta PREDICATO sull’altra

un cerchio grande nero

un cerchio medio nero

una freccia nera con la scritta “chi è che?… che cosa è che?…” su una facciata e la scritta SOGGETTO sull’altra

una freccia nera con la scritta “chi? che cosa?” su una facciata e la scritta COMPLEMENTO OGGETTO O DIRETTO sull’altra

Presentazione:

– invitiamo un gruppo di bambini al tavolo o al tappeto

– diciamo: “Abbiamo già imparato ad analizzare le frasi”. Ricapitoliamo insieme quello che abbiamo imparato

– diciamo: “Oggi svolgeremo insieme una nuova attività con le frasi”

– mettiamo sul piano di lavoro il materiale elencato

– scriviamo una frase su una striscia di carta bianca, ad esempio IL PARRUCCHIERE TAGLIA I CAPELLI

– diciamo: “Nei giorni scorsi abbiamo lavorato con la scatola A1. Il materiale di questa nuova scatola è simile, ma ha qualcosa in più”

– chiediamo: “Qual è la prima domanda?”. I bambini rispondono: “Qual è il verbo?”

– diciamo: “La parte di questa frase che risponde alla domanda ‘Qual è il verbo?’ è chiamata PREDICATO”. Mostriamo il cerchio rosso dalla parte della scritta VERBO

diciamo: “La parola predicato viene dalla parola latina praedicare, che significa predicare

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Analisi logica Montessori: tavola A2 per la costruzione di frasi

Analisi logica Montessori: tavola A2 per la costruzione di frasi. Presentazioni ed esercizi per bambini della scuola primaria.

Materiali:

– tavola A2

– strisce di carta bianca

– penna nera

– dai simboli della scatola per l’analisi logica Montessori A2:

un cerchio rosso con la scritta VERBO su una facciata e la scritta PREDICATO sull’altra

un cerchio grande nero

un cerchio medio nero

una freccia nera con la scritta “chi è che?… che cosa è che?…” su una facciata e la scritta SOGGETTO sull’altra

una freccia nera con la scritta “chi? che cosa?” su una facciata e la scritta COMPLEMENTO OGGETTO O DIRETTO sull’altra

Per la TAVOLA A2 possiamo stampare questa su foglio A4:

o, meglio, incollare i simboli mobili a grandezza normale su un foglio più grande, aggiungendo le parole SOGGETTO e COMPLEMENTO OGGETTO o DIRETTO

Presentazione:

– invitiamo un gruppo di bambini al tavolo o al tappeto

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Analisi logica Montessori: tabella A2 per la costruzione di frasi

Analisi logica Montessori: tabella A2 per la costruzione di frasi. Esercizi e presentazioni per bambini della scuola primaria.

Materiali:

– matita

– righello

– strisce di carta bianca

– penna nera

– fogli a righe

– tavola A2

– tabella A2

– dalla scatola per l’analisi logica Montessori A2:

un cerchio rosso con la scritta VERBO su una facciata e la scritta PREDICATO sull’altra

un cerchio grande nero

un cerchio medio nero

una freccia nera con la scritta “chi è che?… che cosa è che?…” su una facciata e la scritta SOGGETTO sull’altra

una freccia nera con la scritta “chi? che cosa?” su una facciata e la scritta COMPLEMENTO OGGETTO O DIRETTO sull’altra

pdf qui:

Per la TAVOLA A2 possiamo stampare questa su foglio A4:

– invitiamo un gruppo di bambini al tavolo o al tappeto

– diciamo: “Abbiamo già imparato ad analizzare le frasi”. Ricapitoliamo insieme quello che abbiamo imparato

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Analisi logica Montessori: scatola A3, tavola, tabella e questionario

Analisi logica Montessori: scatola A3, tavola, tabella e questionario. Presentazioni ed esercizi per bambini della scuola primaria.

Materiali:

– matita

– righello

– fogli a righe

– una raccolta di immagini ricche di azioni

– scatola dei simboli per l’analisi logica Montessori A3

– tavola A3

– tabella A3

Dalla scatola dei simboli per l’analisi logica Montessori A3:

– un cerchio rosso con la scritta ‘predicato’

– un cerchio nero grande

– un cerchio nero medio

– una freccia nera con la scritta ‘soggetto’

– una freccia nera con la scritta ‘complemento oggetto o diretto’.

pdf qui: simboli, tavola e tabella A3

La tavola può essere stampata in formato A4 o, meglio, si possono incollare i simboli a grandezza naturale su un foglio più grande.

Presentazione:

– invitiamo un gruppo di bambini al tavolo o al tappeto

Continua a leggere Analisi logica Montessori: scatola A3, tavola, tabella e questionario

Analisi logica Montessori: prima presentazione dei complementi indiretti

Analisi logica Montessori: prima presentazione dei complementi indiretti. Presentazioni ed esercizi per bambini della scuola primaria.

Materiale:

– Scatola per l’analisi logica Montessori B1a:

un cerchio rosso con la scritta VERBO

un cerchio nero grande  (per il soggetto)

un cerchio nero medio (per il complemento oggetto o diretto)

un cerchio arancio piccolo (per i complementi indiretti)

due frecce nere mute

una freccia arancio muta

– frasi pronte.

Presentazione:

– invitiamo un gruppo di bambini attorno al tavolo o al tappeto

– diciamo: “Abbiamo già imparato come si analizza una frase”. Ricapitoliamo insieme quello che abbiamo imparato

– diciamo: “Oggi faremo una nuova attività con le frasi”

– mettiamo sul piano di lavoro il materiale elencato sopra

– scegliamo una frase, ad esempio ALICE MOSTRA UN DISEGNO A FRANCESCA

– chiediamo ai bambini di leggere la frase. Mettiamo la frase al centro del piano di lavoro

Continua a leggere Analisi logica Montessori: prima presentazione dei complementi indiretti

Analisi logica Montessori: seconda presentazione dei complementi indiretti

Analisi logica Montessori: seconda presentazione dei complementi indiretti. Presentazioni ed esercizi per bambini della scuola primaria.

Materiale:

– frasi preparate

– Scatola per l’analisi logica Montessori B1c:

Continua a leggere Analisi logica Montessori: seconda presentazione dei complementi indiretti

Analisi logica Montessori: terza presentazione dei complementi indiretti

Analisi logica Montessori: terza presentazione dei complementi indiretti. Presentazioni ed esercizi per bambini ella scuola primaria.

Materiale:

– frasi preparate

– Scatola per l’analisi logica Montessori B1:

un cerchio rosso con la scritta PREDICATO

un cerchio nero grande  (per il soggetto)

un cerchio nero medio (per il complemento oggetto o diretto)

un cerchio arancio piccolo (per i complementi indiretti)

una freccia nera con la scritta: “chi è che?… che cosa è che?…” su una facciata e la scritta SOGGETTO sull’altra

una freccia nera con la scritta: “chi? che cosa?” su una facciata e la scritta COMPLEMENTO OGGETTO O DIRETTO sull’altra

una freccia arancio con la scritta: “…chi? …che cosa?” su una facciata e la scritta COMPLEMENTI INDIRETTI sull’altra.

Presentazione:

– invitiamo un gruppo di bambini attorno al tavolo o al tappeto

– diciamo: “Abbiamo già imparato come si analizza una frase”. Ricapitoliamo insieme quello che abbiamo imparato

– diciamo: “Oggi faremo una nuova attività con le frasi”

– mettiamo sul piano di lavoro il materiale elencato sopra

– scegliamo una frase, ad esempio ANTONIO HA PREPARATO UNA TORTA PER CARLOTTA

– chiediamo ai bambini di leggere la frase. Mettiamo la frase al centro del piano di lavoro

Continua a leggere Analisi logica Montessori: terza presentazione dei complementi indiretti

Materiale stampabile per l’analisi logica e stella logica Montessori

ANALISI LOGICA – materiale stampabile e stella logica Montessori, per conoscere i complementi indiretti e analizzare la frase semplice e complessa.

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Scatola C1a per l’analisi logica

pdf qui:

analisi logica Montessori scatola C1a :

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Le frecce riportano soltanto le domande che i bambini usano per analizzare la frase. Per comporre la stella logica 1 (su foglio A 3) basta ritagliare gli elementi e incollarli sul foglio seguendo il modello:

simboli muti:

– cerchi rossi con la scritta PREDICATO

– cerchi neri grandi  (per il soggetto)

– cerchi neri medi (per il complemento oggetto o diretto)

Continua a leggere Materiale stampabile per l’analisi logica e stella logica Montessori

Analisi logica Montessori: quinta presentazione dei complementi indiretti

Analisi logica Montessori: quinta presentazione dei complementi indiretti. Presentazioni ed esercizi per bambini della scuola primaria.

Materiale:

– strisce di carta bianca

– penna nera

dalla scatola dei simboli per per l’analisi logica Montessori C1a:

– cerchi rossi con la scritta PREDICATO

– cerchi neri grandi  (per il soggetto)

– cerchi neri medi (per il complemento oggetto o diretto)

– cerchi arancio piccoli (per i complementi indiretti)

– frecce nere con le domande chi è che?… che cosa è che?… (per il soggetto)

– frecce nere con le domande chi? che cosa? (per il complemento oggetto o diretto)

– frecce arancio con le domande:

– …chi? … che cosa? (per i complementi indiretti in generale)

– a chi? a che cosa? (per il complemento di termine)

– di chi? di che cosa? (per il complemento di specificazione)

– per mezzo di chi? per mezzo di che cosa? (per il complemento di mezzo o strumento)

– come? in che modo? in che maniera? (per il complemento di modo o maniera)

– dove? (per il complemento di luogo)

– quando? (per il complemento di tempo)

– perchè? per quale motivo? per quale causa? (per il complemento di causa)

– con chi? con che cosa? (per il complemento di compagnia e unione)

– da chi? da che cosa? (per il complemento di agente e causa efficiente)

– per quale fine? per quale scopo? (per il complemento di fine o scopo)

– da chi? da che cosa? da dove? (per il complemento di origine o separazione)

– fatto di che cosa? di quale materia? (per il complemento di materia)

Trovi il materiale pronto per la stampa qui:

Note:

– nelle presentazioni successive si consiglia di introdurre un solo simbolo e una sola freccia alla volta;

– per i complementi indiretti (frecce arancio) le frecce pronte riguardano i complementi più importanti, ma può succedere che i bambini incontrino complementi indiretti diversi. In questo caso i bambini stessi potranno creare delle nuove frecce con le domande che servono. Nel mio materiale ho cercato di preparare quanti più complementi possibile, prevedendo di introdurre sempre un complemento alla volta.

Presentazione:

– invitiamo un gruppo di bambini attorno al tavolo o al tappeto

Continua a leggere Analisi logica Montessori: quinta presentazione dei complementi indiretti

Analisi della lettura Montessori – Quarto caso: due soggetti e due predicati

Analisi della lettura Montessori – Quarto caso: due soggetti e due predicati. Presentazioni ed esercizi per bambini della scuola primaria.

Materiale:

– simboli dell’analisi logica: due cerchi grandi neri, due cerchi rossi, due frecce nere

– strisce di carta bianca

– penna nera

– forbici.

Presentazione:

– invitiamo un gruppo di bambini al tavolo o al tappeto

– diciamo: “Abbiamo già conosciuto le parti del discorso che abbiamo chiamato articolo, aggettivo, nome e verbo ed abbiamo già usato queste parole per formare delle frasi”

– “Oggi faremo una nuova attività con le frasi”

– mettiamo sul piano di lavoro due cerchi rossi, due cerchi neri grandi e due frecce nere

– scriviamo una frase in due copie (su due strisce di carta bianca), ad esempio ALMA SUONA E GAIA CANTA

– i bambini leggono e se possibile eseguono l’azione

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Analisi della lettura Montessori – quinto caso: un soggetto, un’azione e un oggetto

Analisi della lettura Montessori – terzo caso: un soggetto, un’azione e un oggetto. Presentazioni ed esercizi per la scuola primaria.

Materiali:

– simboli per l’analisi logica: un cerchio nero grande, un cerchio nero medio, un cerchio rosso, due frecce nere

– frasi pronte.

Presentazione:

– invitiamo un gruppo di bambini al tavolo o al tappeto

– diciamo: “Abbiamo già conosciuto le parti del discorso che abbiamo chiamato articolo, aggettivo, nome e verbo ed abbiamo già usato queste parole per formare delle frasi”

– “Oggi faremo una nuova attività con le frasi”

– mettiamo sul piano di lavoro il cerchio rosso, il cerchio nero grande, una freccia che punta ad esso a destra, un cerchio nero medio, una freccia nera che punta ad esso a sinistra

– scegliamo una frase pronta, ad esempio MARIA MANGIA UNA MELA. Chiediamo ai bambini di leggere la frase e poniamola al centro del piano di lavoro

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Analisi della lettura Montessori – sesto caso: un soggetto, un’azione e due o più oggetti

Analisi della lettura Montessori – quarto caso: un soggetto, un’azione e due o più oggetti. Presentazioni ed esercizi per bambini della scuola primaria.

Materiali:

– simboli per l’analisi logica: un cerchio nero grande, due cerchi neri medi, un cerchio rosso, tre frecce nere

– frasi pronte.

Presentazione:

– invitiamo un gruppo di bambini al tavolo o al tappeto

– diciamo: “Abbiamo già conosciuto le parti del discorso che abbiamo chiamato articolo, aggettivo, nome e verbo ed abbiamo già usato queste parole per formare delle frasi”

– “Oggi faremo una nuova attività con le frasi”

– mettiamo sul piano di lavoro il cerchio rosso, il cerchio nero grande, una freccia che punta ad esso a destra, due cerchi neri medi, due frecce nere che puntano ad essi a sinistra

– scegliamo una frase pronta, ad esempio MARIA MANGIA UNA MELA E UN PANINO.

Chiediamo ai bambini di leggere la frase e poniamola al centro del piano di lavoro

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Analisi della lettura Montessori – settimo caso: due o più soggetti, un’azione e due o più oggetti

Analisi della lettura Montessori – quinto caso: due o più soggetti, un’azione e due o più oggetti. Presentazioni ed esercizi per bambini della scuola primaria.

Materiali:

– simboli per l’analisi logica: due cerchi neri grandi, tre cerchi neri medi, un cerchio rosso, cinque frecce nere

– frasi pronte.

Presentazione:

– invitiamo un gruppo di bambini al tavolo o al tappeto

– diciamo: “Abbiamo già conosciuto le parti del discorso che abbiamo chiamato articolo, aggettivo, nome e verbo ed abbiamo già usato queste parole per formare delle frasi”

– “Oggi faremo una nuova attività con le frasi”

– mettiamo sul piano di lavoro il cerchio rosso, i due cerchi neri grandi, due frecce nere che puntano ad essi a destra, tre cerchi neri medi, tre frecce nere che puntano ad essi a sinistra

– scegliamo una frase pronta, ad esempio ALMA E GAIA MANGIANO MELE BISCOTTI e YOGURT. Chiediamo ai bambini di leggere la frase e poniamola al centro del piano di lavoro

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L’analisi della proposizione e del periodo col metodo Montessori

L’analisi delle proposizione e del periodo col metodo Montessori si realizza con materiali che seguono lo stesso principio dei casellari usati per l’analisi grammaticale.

Con l’analisi grammaticale i bambini imparano a riconoscere le nove parti del discorso e quale funzione specifica ognuna di queste parti ricopre all’interno del discorso.

Con l’analisi logica il bambino impara a riconoscere le componenti sintattiche presenti nella frase semplice, cioè il soggetto, il predicato, i complementi, l’attributo e l’apposizione, distinguendo le parti principali (soggetto e verbo) e tutti gli elementi secondari. Ma lo studio dell’analisi logica non serve solo ad identificare i componenti della frase, serve soprattutto a comprendere le relazioni che esistono tra di essi. Il bambino comincerà a chiedersi: “Le parole seguono un ordine logico?” “Qual è il modo più chiaro per esprimere quel pensiero?”.

Con l’analisi sintattica della frase complessa (analisi del periodo) il bambino impara infine a identificare le varie specie di proposizioni che compongono la frase complessa (proposizione principale, coordinata, subordinata, ecc.)

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Analisi logica col metodo Montessori – caccia all’azione

Analisi logica col metodo Montessori – caccia all’azione. Questa presentazione serve a preparare tutto il lavoro che si svolgerà nel campo dell’analisi logica e del periodo.

Materiale:

– simboli per l’analisi logica: cerchi neri grandi, cerchi rossi grandi, frecce nere

– penna nera

– strisce di carta bianca

– frasi pronte.

Presentazione:

– invitiamo un gruppo di bambini attorno al tavolo o al tappeto

– diciamo: “Conosciamo già le parti del discorso che chiamiamo articolo, aggettivo, nome e verbo e abbiamo già usato queste parole per comporre delle frasi”

– “Oggi faremo insieme una nuova attività con le frasi”

– mettiamo sul piano di lavoro il cerchio rosso, il cerchio nero grande e una freccia nera

– diciamo: “Ora faremo un gioco chiamato ‘Caccia all’azione’. Adesso cercherò qui in classe qualcosa o qualcuno che sta compiendo un’azione”

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Analisi logica col metodo Montessori – azioni illustrate

Analisi logica col metodo Montessori – azioni illustrate. Si tratta di una presentazione molto consigliata in preparazione al lavoro di analisi logica e del periodo.

Materiale:

– simboli dell’analisi logica: cerchio grande nero, cerchio grande rosso, freccia nera

– penna nera

– strisce di carta bianca

– un’ampia selezione di immagini che contengano azioni.

Presentazione:

– invitiamo un gruppo di bambini al tavolo o al tappeto

– diciamo: “Abbiamo già conosciuto le parti del discorso che abbiamo chiamato articolo, aggettivo, nome e verbo ed abbiamo già usato queste parole per formare delle frasi”

– “Oggi faremo una nuova attività con le frasi”

– mettiamo sul piano di lavoro il cerchio rosso, il cerchio nero grande e una freccia nera

– diciamo: “Ora facciamo un gioco con le azioni illustrate, il gioco della caccia all’azione”

– invitiamo un bambino a prendere una carta immagine. Invitiamo il bambino a comporre una frase per descrivere l’immagine, ad esempio IL BAMBINO CORRE

– usando la penna nera, scriviamo IL BAMBINO CORRE su una striscia di carta bianca

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Analisi logica Montessori: esercizi con frasi pronte

Analisi logica Montessori: esercizi con frasi pronte. Si tratta di esercizi preparatori al lavoro successivo.

Materiale:

– simboli per l’analisi logica: cerchio grande nero, cerchio rosso e freccia nera

– frasi pronte.

Presentazione:

– invitiamo un gruppo di bambini al tavolo o al tappeto

– diciamo: “Abbiamo già conosciuto le parti del discorso che abbiamo chiamato articolo, aggettivo, nome e verbo ed abbiamo già usato queste parole per formare delle frasi”

– “Oggi faremo una nuova attività con le frasi”

– mettiamo sul piano di lavoro il cerchio rosso, il cerchio nero grande e una freccia nera

– diciamo: “Per questo gioco ho preparato per voi delle frasi. Invitiamo i bambini a leggere la prima frase, ad esempio LA DONNA SORRIDE

– chiediamo: “Qual è l’azione?”. I bambini risponderanno: “Sorride”.

– tagliamo la parola SORRIDE dalla frase. Mettiamo il verbo SORRIDE sopra ad un cerchio rosso. Diciamo: “Il cerchio rosso simboleggia la parola SORRIDE, cioè la parola che esprime l’azione”

– diciamo: “Chi è che sorride?”. Il bambino risponde: “La donna”. Mettiamo le parole LA DONNA sul cerchio nero grande. Diciamo: “Il cerchio nero grande simboleggia la persona, LA DONNA, che esegue l’azione SORRIDE.

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Esperienza chiave per l’analisi della lettura Montessori

Esperienza chiave per l’analisi della lettura Montessori per bambini della scuola primaria.

Materiali:

– simboli dell’analisi logica: un cerchio grande nero muto, un cerchio rosso muto, una freccia nera muta

– cartellini bianchi

– penna nera

– una raccolta di immagini che contengono azioni.

Presentazione:

– invitiamo un gruppo di bambini al tavolo o al tappeto

– diciamo: “Abbiamo già conosciuto le parti del discorso che abbiamo chiamato articolo, aggettivo, nome e verbo ed abbiamo già usato queste parole per formare delle frasi”

– “Oggi faremo una nuova attività con le frasi”

– mettiamo sul piano di lavoro il cerchio rosso, il cerchio nero grande e una freccia nera

– invitiamo un bambino a prendere un’immagine. Chiediamogli di osservare l’immagine e formulare una frase, ad esempio LA BAMBINA SORRIDE

– scriviamo la frase  su un cartellino con la penna nera

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Analisi della lettura Montessori – primo caso: un soggetto e un’azione

Analisi della lettura Montessori – primo caso: un soggetto e un’azione. Presentazione ed esercizi per bambini della scuola primaria.

Materiale:

– simboli dell’analisi logica: un cerchio grande nero, un cerchio rosso, una freccia nera

– frasi pronte.

Presentazione:

– invitiamo un gruppo di bambini al tavolo o al tappeto

– diciamo: “Abbiamo già conosciuto le parti del discorso che abbiamo chiamato articolo, aggettivo, nome e verbo ed abbiamo già usato queste parole per formare delle frasi”

– “Oggi faremo una nuova attività con le frasi”

– mettiamo sul piano di lavoro il cerchio rosso, il cerchio nero grande e una freccia nera

– scegliamo una frase tra quelle preparate, ad esempio LE PERSONE DISCUTONO. Invitiamo i bambini a leggere la frase. Mettiamo la frase al centro del piano di lavoro

– chiediamo: “Qual è l’azione?”. I bambini rispondono: “Discutono”

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Analisi della lettura Montessori – secondo caso: due soggetti e un’azione

Analisi della lettura Montessori – secondo caso: due soggetti e un’azione. Presentazioni ed esercizi per bambini della scuola primaria.

Materiali:

– simboli per l’analisi logica: due cerchi neri grandi, un cerchio rosso, due frecce nere

– frasi pronte.

Presentazione:

– invitiamo un gruppo di bambini al tavolo o al tappeto

– diciamo: “Abbiamo già conosciuto le parti del discorso che abbiamo chiamato articolo, aggettivo, nome e verbo ed abbiamo già usato queste parole per formare delle frasi”

– “Oggi faremo una nuova attività con le frasi”

– mettiamo sul piano di lavoro il cerchio rosso, i due cerchi neri grandi e le due frecce nere

– scegliamo una frase pronta, ad esempio ALMA E GAIA STUDIANO. Chiediamo ai bambini di leggere la frase e poniamola al centro del piano di lavoro

– chiediamo: “Qual è l’azione?”. I bambini rispondono: “Studiano”

– facciamo scivolare il cerchio rosso verso il centro del piano di lavoro senza sollevarlo e muoviamolo attorno alle parole ALMA  E GAIA. Fermiamo il cerchio a destra dei nomi

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Analisi della lettura Montessori – terzo caso: un soggetto e due azioni

Analisi della lettura Montessori – terzo caso: un soggetto e due azioni. Presentazioni ed esercizi per bambini della scuola primaria.

Materiale:

– simboli dell’analisi logica: un cerchio grande nero, due cerchi rossi, due frecce nere

– strisce di carta bianca

– penna nera

– forbici.

Presentazione:

– invitiamo un gruppo di bambini al tavolo o al tappeto

– diciamo: “Abbiamo già conosciuto le parti del discorso che abbiamo chiamato articolo, aggettivo, nome e verbo ed abbiamo già usato queste parole per formare delle frasi”

– “Oggi faremo una nuova attività con le frasi”

– mettiamo sul piano di lavoro due cerchi rossi, il cerchio nero grande e due frecce nere

– scriviamo una frase in due copie (su due strisce di carta bianca), ad esempio FRANCESCA CANTA E BALLA

– i bambini leggono e se possibile eseguono l’azione

– chiediamo: “Quali di queste parole indicano un’azione?”

– i bambini rispondono “Canta, balla”. Ritagliamo queste due parole da una delle due frasi

– chiediamo a un bambino di scegliere i simboli adatti tra quelli presenti sul piano di lavoro (i due cerchi rossi) e di mettere la parola CANTA su uno e la parola BALLA sull’altro

– mettiamo i due cerchi rossi in colonna a destra del piano di lavoro e chiediamo a un bambino di mettere la parola che fa da congiunzione tra i due simboli

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