Paio doppio metà dozzina pari e dispari – esercizi per la 3a classe

Paio doppio metà dozzina pari e dispari – esercizi per la 3a classe

Paio doppio metà dozzina pari e dispari – esercizi per la 3a classe esercizi per la 3a classe pronti per la stampa in formato pdf.

Paio doppio metà dozzina pari e dispari – Questi sono tutti gli esercizi contenuti:

Completa:

3 paia + 4 paia + 2 paia = paia ……………

5 paia + 2 paia + 1 paia = paia ……………

2 paia + 6 paia + 5 paia = paia ……………

10 paia + 6 paia + 2 paia = paia ……………

20 paia + 5 paia + 3 paia = paia ……………

15 paia + 2 paia + 4 paia = paia ……………

12 paia + 0 paia + 8 paia = paia ……………

2 paia + 2 paia + 5 paia = paia ……………

Completa:

3 paia = u ……………….

2 paia = u ……………….

9 paia = u ……………….

4 paia = u ……………….

6 paia = u ……………….

8 paia = u ……………….

7 paia = u ……………….

12 paia = u ……………….

Completa:

7 paia = da………. u…………

5 paia = da………. u…………

8 paia = da………. u…………

12 paia = da………. u…………

30 paia = da………. u…………

9 paia = da………. u…………

Completa:

Continua a leggere Paio doppio metà dozzina pari e dispari – esercizi per la 3a classe

Aritmetica Waldorf: numeri pari e numeri dispari

Aritmetica Waldorf: alcuni giochi ed attività per intuire le diverse qualità dei numeri pari e dei numeri dispari in prima classe.

Numeri pari e numeri dispari: primo gioco

I bambini stanno in piedi in due file, uno di fronte all’altro. Gli opposti si danno la mano ed hanno ognuno il nome di un numero. Ogni coppia ripete il proprio nome:

1 ha 2 per compagno

3 ha 4 per compagno

5 ha 6 per compagno

7 ha 8 per compagno

9 ha 10 per compagno

ecc…

Loro vedono, ed imparano, che quando le due file sono pari, tutti hanno un compagno. Se c’è qualcuno che resta da solo, senza compagno, si è dispari.

Se l’insegnante chiama: “Sette!”, tutti i numeri dopo il sette si siedono. Il bambino 7 sarà senza compagno: i bambini diranno che  “Sette è un numero dispari”.

Se l’insegnante dice: “Quattro!”, si siedono tutti i numeri oltre il quattro, 1 sarà di fronte a 2, 3 sarà di fronte a 4,  tutti avranno un compagno:  i bambini diranno che “Quattro è un numero pari”.

Questo gioco può diventare molto veloce e movimentato, ed i bambini impareranno a pensare velocemente quando devono sedersi o stare in piedi.

Dopo un po’ si esercizi si può chiedere ai bambini di dire il loro numero per fila: 1, 3, 5, 7, 9 e 2, 4, 6, 8, 10. Così scopriranno che in una fila ci sono soltanto numeri dispari,  nell’altra soltanto numeri pari.

Numeri pari e numeri dispari: secondo gioco

I gruppi dei numeri pari e dispari siedono attorno ad un tavolo, gli uni di fronte agli altri. L’insegnante dà ai dispari un numero dispari di fagioli, ed ai pari un numero pari.

Ogni dispari dà al pari che gli sta di fronte un numero di fagioli sufficiente a rendere pari il dispari e dispari il pari; oppure i pari possono dare ai dispari abbastanza fagioli per renderli pari, diventando dispari essi stessi, oppure ancora l’insegnante può dare vari “comandi” che consentano di esplorare in ogni direzione possibile la classificazione dei numeri in pari e dispari.

Numeri pari e numeri dispari: terzo gioco

I bambini  scriveranno sul “quaderno dei numeri” i numeri pari in rosso ed i numeri dispari in blu:

Poi, sopra ogni numero dispari, scriveranno un 1 blu:

In seguito scriveranno sopra ogni numero pari un 2 rosso:

Continua a leggere Aritmetica Waldorf: numeri pari e numeri dispari

Racconto IL NUMERO PIU’ RICCO

Racconto IL NUMERO PIU’ RICCO – Un racconto che ho riscritto seguendo una traccia in uso nelle scuole Waldorf , da utilizzare in prima classe per esplorare le qualità dei numeri da uno a tredici ed avere una prima impressione visiva in merito al ritmo delle numerazioni, ed ai concetti di numeri pari e numeri dispari, ma anche di divisibilità…

Racconto IL NUMERO PIU' RICCO

Tantissimo tempo fa, non si sa dove e non si sa quando, i numeri da 1 a 13 si misero a viaggiare per il mondo a caccia di avventure, e un giorno, non si sa dove e non si sa quando, si trovarono nel loro viaggiare davanti ad un castello di straordinaria bellezza. Il portone era aperto, ma bussarono comunque per cortesia. Nessuno veniva e così decisero di entrare. Il castello  era una vera meraviglia: bagni, cucine, biblioteca, salone per le feste, stanze per stare da soli e stanze per stare in compagnia, e poi orti, giardini, pozzi e fontane, colori allegri alle pareti e strumenti musicali e giochi e… e insomma non mancava proprio nulla! Anzi, qualcosa mancava, una sola: mancavano gli abitanti. Sembrava proprio che una mano magica e buona avesse preparato tutti questi tesori proprio per loro.

Esplorarono tutto il castello stanza per stanza. Dal centro del salone delle feste partiva una lunga scala d’oro che saliva, saliva, saliva… piena di meraviglie. La percorsero e si trovarono in una stanza che per ricchezza e bellezza superava tutte le altre: al centro della stanza c’era un grande trono tutto d’oro, ma con cuscini morbidissimi per sedersi…

A quella vista ogni numero, naturalmente, desiderò accomodarsi regalmente su quel trono… essere re… il numero più importante… quello che comanda su tutti.

Uno prese a dire: “Io sono il primo, vedete bene che sto davanti a tutti voi. E quando si conta, tutti voi venite dopo di me!”

Due rispose: “Io non sono d’accordo, perchè io valgo il doppio di te!”

Tre urlò stizzito: “No, io!”

E Quattro non si tirò indietro: “Ah, beh! Allora il re sono io, perchè valgo più di Uno, di Due e anche di Tre!”

Non passò molto tempo che tutti urlavano insieme e non si capiva più nè chi parlava nè cosa stava dicendo, e avevano tutti ragione, e non aveva ragione nessuno…

Solo Dodici se ne stava in disparte, e mentre osservava i suoi cari amici, pensava a come si potesse risolvere la situazione facendo felici tutti. Aspettò… i numeri si stancarono di urlare, e così potè fare la sua proposta: “Facciamo una gara”, disse, ” il re sarà il numero più ricco… il più colorato… quello che dentro di sè può contenere più numeri. Se infatti è il più colorato e il più ricco e ha dentro tanti numeri, potrà governare con giustizia e staremo tutti benone.”

Dopo qualche istante di silenzio, Tredici disse: “E’ chiaro che il re sono io, sono il più grande di tutti! Però possiamo anche provare a fare questa gara, e poi vediamo…”. E tutti si dissero d’accordo.

Si disposero bene in fila e la gara cominciò.

Fu molto divertente. Ad ogni numero venne assegnato un colore diverso in cui star dentro, e giocando si  vide che:

Il numero 1 era presente in tutti i numeri

Il numero 2 era presente nei numeri 2, 4, 6, 8, 10 e 12,

Il numero 3 era presente nei numeri 3, 6, 9 e 12

Il numero 4 era presente nei numeri 4, 8 e 12

Il numero 5 era presente nei numeri 5 e 10

Il numero 6 era presente nei numeri 6 e 12

Il numero 7 era presente solo nel numero 7

Il numero 8 era presente solo nel numero 8

Continua a leggere Racconto IL NUMERO PIU’ RICCO

Numeri e gettoni Montessori – come costruire il gioco in proprio

Numeri e gettoni Montessori – come costruire il gioco in proprio. Dopo il casellario dei fuselli e le aste numeriche abbiamo un terzo materiale, che consiste in dieci cartoncini separati, su ciascuno dei quali è scritto un numero: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10, e 55 piccoli oggetti separati che possono essere gettoni colorati, giocattolini uguali, palline, monetine, tappi delle bottiglie di plastica, ecc…

Trovi le indicazioni per la presentazione del materiale e gli esercizi nel sito.

Questo è un esempio di gioco in commercio:

numeri e gettoni Montessori

photo credit: Gonzaga Arredi

Se può essere utile, ho preparato due giochi in formato pdf, stampabili gratuitamente:

la versione a colori

numeri e gettoni Montessori

______________________________

e la versione in bianco e nero:

Se scegliete la versione in bianco e nero, basterà stampare su carta colorata (rossa o arancione):

Dopo aver stampato la versione che preferite, consiglio di incollare i fogli a del cartone, anche di recupero:

ed eventualmente di plastificare:

numeri e gettoni Montessori 8

prima di procedere al ritaglio:

Continua a leggere Numeri e gettoni Montessori – come costruire il gioco in proprio