Il chiodo di Sant’Ambrogio

Il chiodo di Sant’Ambrogio: leggenda della Lombardia per bambini della scuola primaria, per la lettura e il riassunto.

Un bel giorno sant’Ambrogio, vescovo di Milano, venne chiamato a Roma dal Papa. Arriva dunque la lettera:  sant’Ambrogio la apre e legge, e vede che non c’è tempo da perdere: il Papa ha da parlargli d’urgenza.

L’indomani mattina subito, di buonissima ora che in giro suonavano le prime avemarie,  sant’Ambrogio si alza, si veste da pellegrino, mette la testa in sacrestia e dice al sagrestano: “Suona pure il primo segno della messa, che io vado un momentino a Roma a parlare col Papa; gli altri segni dalli a suo tempo che, per la solita ora, io sono qui di ritorno”.

Ripone il breviario in scarsella, salta in groppa alla mula e via per Roma, pregando il cielo che gliela mandi buona. Fosse l’aria sottile di quel mattino che metteva le ali ad ogni cosa, o non so che diamine fosse, la mula andava come il vento quando ha fretta.


lock

Siamo spiacenti, questo contenuto e’ solo per gli abbonati al sito.

Clicca qui per accedere.

 

Sei gia’ un abbonato? Accedi qui sotto

Email
Password
 
Remember me (for 2 weeks)

Forgot Password


Lascia un commento