Slime, silly putty, flubber e gak fatti in casa: ricette

Slime silly putty flubber  gak sono paste da gioco simili tra loro, che si differenziano essenzialmente per il grado di viscosità.

In quasi tutte le ricette proposte gli ingredienti reagiscono chimicamente tra loro portando alla formazione di polimeri. Queste paste che prendono il nome di  slime silly putty flubber  gak a seconda della consistenza, sono elastiche e possono essere spezzate, tagliate, allungate, gonfiate, ecc… se lanciate rimbalzano.

silly putty-gak-slime

Non si conservano molto a lungo, e per farle durare di più si consiglia di riporle in frigo in una bustina di plastica. A questo genere di preparati-gioco possiamo aggiungere l’oobleck. Chiedere al bambino di lavarsi le mani dopo aver giocato con queste paste. Alcune ricette possono sporcare tappeti ed abiti…

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Slime – prima ricetta

http://www.teachpreschool.org/
http://www.teachpreschool.org/

– una parte di colla per carta trasparente

– una parte di amido liquido

– coloranti alimentari a scelta.

Mescolare prima con un cucchiaio, poi impastare con le mani gli ingredienti, semplicemente, ed è pronto per l’uso.

Per quanto riguarda gli ingredienti, l’amido liquido cui fa riferimento la ricetta originale si può trovare su Amazon, ma si tratta dell’amido liquido che si usa per stirare e si può trovare, con un po’ di fortuna, al supermercato o richiedere in lavanderia.

La composizione dello Sta-Flo è questa: Water, Corn Starch, Soap (Cyclocarboxypropyloleic Acid,Sodium Hydroxide), Sodium Tetraborate, Tetrasodium Edta, Castor Oil, Sodium Hyroxymethylglycinate, Dimethicone, Sodium Metabisulfate, Fragrance (http://www.staflostarch.com/); mi sembra decisamente simile al nostro “Amido a spruzzo e appretto Sonett (amido vegetale di granoturco, olio di ricino solfatato e sapone derivato dall’olio d’oliva per lubrificare la stiratura, alcol vegetale etanolo, oli essenziali geranio rosa e lavanda, vortex). Per chi volesse esagerare ho trovato anche una ricetta per produrre l’amido liquido in casa qui: metti a bollire un litro di acqua. Sciogli da 10 a 30 grammi di amido in un pochino di acqua fredda, poi versa nell’acqua bollente. Cuoci qualche minuto e mescola finche il liquido non risulta trasparente. Aggiungi un pò di pezzi di paraffina e borace.

(ricetta originale di http://www.teachpreschool.org)

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Slime – seconda ricetta

http://www.ourbestbites.com
http://www.ourbestbites.com

1/4 di tazza di colla vinilica bianca

1  tazza di acqua calda e, a parte, un altro quarto di tazza si acqua

1 cucchiaio di polvere di borace

colorante alimentare e un sacchetto di plastica (possibilmente a chiusura ermetica)

(La polvere di borace è acquistabile online ad esempio qui; io l’ho trovata anche in farmacia.)

Sciogliere un cucchiaio di polvere di borace in una tazza di acqua calda, mescolando. A parte mescolare 1/4 di tazza di acqua fredda con una parte uguale di colla vinilica.

In un sacchetto di plastica, possibilmente a chiusura ermetica, aggiungere parti uguali di soluzione di borace e di soluzione di colla. (mezza tazza per ognuna), e il colorante alimentare scelto. Sigillare il sacchetto e impastare.

Se il vostro slime risulta troppo appiccicoso aggiungere altra soluzione di borace; se invece è troppo vischioso aggiungere altra soluzione di colla.

(ricetta di http://www.activityvillage.co.uk)

Slime – terza ricetta

http://frugalfunchallenge.blogspot.com
http://frugalfunchallenge.blogspot.com

1 cucchiaio di polvere di borace

una tazza d’acqua

una tazza di colla vinilica bianca o trasparente (volete uno slime trasparente oppure opaco?)

poca acqua e coloranti alimentari

Sciogliere la polvere di borace in una tazza d’acqua; a parte versare in un recipiente una tazza di colla, stemperarla aggiungendo qualche cucchiaio d’acqua e il colorante alimentare scelto. Aggiungere la soluzione di borace mescolando prima con un cucchiaio, poi, via via che prende consistenza, con le mani.

(ricetta originale di http://www.ourbestbites.com)

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Slime fluorescente

Polvere di borace

miscela 1: 1/3 di tazza di colla vinilica bianca o colla trasparente da carta, una tazza d’acqua, colore fluorescente (quantità a piacere)

seconda miscela: 1/2 tazza di acqua bollente e polvere di borace finchè la soluzione non è satura.

(Acrilico e altri colori fluorescenti nel web, ad esempio qui o qui, ma si trovano facilmente nei negozi di bricolage e belle arti.)

Unire tra loro una tazza di miscela di colla con circa 1/3 di tazza di miscela di borace, mescolare e poi impastare.

(ricetta originale da http://chemistry.about.com via http://domesticcharm.blogspot.com)

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Play dough fatto in casa: 20 e più ricette

Il play dough è un materiale sensoriale di grande ricchezza. Come vedrete poi, preparandolo in casa è possibile inserire moltissime varianti visive (coloranti diversi, glitter, ecc…), tattili (sabbia, fiocchi, segatura, gelatine, ecc…), olfattive (erbe aromatiche fresche, olio essenziale, alimenti profumati quali caffè, cacao, spezie…). 

La manipolazione del play dough sviluppa naturalmente la motricità fine e la creatività, ma è anche un’attività rilassante e che stimola la capacità di attenzione e concentrazione.

Preparando il play dough coi bambini si può fare scienza e matematica, misurando gli ingredienti e osservando come reagiscono tra loro, esplorando i colori, ecc…

Il play dough può trovare impiego anche in campo strettamente didattico: gli esempi più immediati possono essere il modellaggio delle lettere dell’alfabeto e dei numeri, oppure di piccoli elementi (palline ecc…) da contare.

Play dough – Ricetta 1

anartnest.squarespace.com

1 tazza e 1/2  di farina

3/4 di tazza di sale

1 tazza e 1/2  di acqua

1 cucchiaio di olio 

1/2 cucchiaio di cremor tartaro

coloranti alimentari 

Il cremor tartaro (Bitartrato di Potassio o Cremore di Tartaro o cremortartaro) è un sale che viene di solito utilizzato in abbinamento al bicarbonato come polvere lievitante per dolci, lo usava la mia mamma per le frittelle di Carnevale. E’ tornato di uso molto comune per chi frequenta i blog di cucina americani, e per chi pratica uno stile di alimentazione naturale, perchè permette di lievitare i dolci senza usare le bustine classiche (che contengono anche loro cremor tartaro e bicarbonato, ma anche molti altri additivi chimici, alcuni di origine animale). Si trova sicuramente in farmacia venduto a peso, ma ora anche nei supermercati ben forniti e nei negozi di biologico. Controllate che si tratti di solo cremor tartaro, e che non sia invece già miscelato al bicarbonato. Nel web è in vendita ad esempio qui).

Mescolare tutti gli ingredienti in una pentola (i coloranti possono essere aggiunti in questa fase, se si vuole cuocere un colore alla volta, oppure si può preparare un play dough neutro e colorarlo dopo dividendolo in palline).

Mettere sul fuoco e mescolare per circa cinque minuti. Quando il preparato si sarà rappresso, togliere da fuoco e rovesciare su un foglio di carta forno. Appena la temperatura lo permette impastare con le mani, eventualmente aggiungendo i coloranti alimentari, finchè il nostro play dough non avrà assunto una bella consistenza, ed è pronto per il gioco.

Conservare in contenitori col coperchio o sacchettini di plastica.

(ricetta di http://anartnest.squarespace.com)

Un tutorial simile, dettagliatamente illustrato, si trova qui:

skiptomylou.org

prevede questi ingredienti:

1 tazza di farina

1 tazza di acqua calda

2 cucchiaini di cremor tartaro

1 cucchiaino di olio

1/4 di tazza di sale

colorante alimentare

Play dough – Ricetta 2

(Play dough 100% naturale, colorato con la frutta o coi fiori)

www.minieco.co.uk

½ tazza di farina

½ tazza di acqua colorata o aromatica

¼ tazza di sale

½ cucchiaio di cremor tartaro

½ cucchiaio di olio

Procedere alla cottura e impastare come spiegato nella prima ricetta.

Per le acque colorate possiamo usare fragole, lamponi, ribes o more, petali di rosa o di altri fiori, barbabietole, mirtilli, spinaci, ecc… Basta mettere in un pentolino due manciate abbondanti del prodotto scelto insieme ad una tazza d’acqua, portare ad ebollizione e far cuocere finchè il liquido non si sarà ridotto a circa la metà, quindi filtrare con un colino e lasciar raffreddare.

Lo stesso principio può essere usato anche per creare acque aromatiche. Useremo curcuma e qualsiasi altra spezia, olio essenziale a piacere, vaniglia o estratto di mandorla, cacao ecc… aggiunti alla fine durante l’impasto  dopo la cottura (per non perdere il profumo), oppure possiamo creare acque profumate (e anche colorate) semplicemente preparando tè o tisane a piacere, molto concentrati.

(ricetta originale di http://www.minieco.co.uk)

Play dough – Ricetta 3

fairydustteaching.blogspot

olio da cucina

sale

farina bianca

un pacchetto di Kool Aid (oppure colori alimentari) e acqua bollente

Questa ricetta non necessita di cottura. Basta mettere in una ciotola (per ogni colore che si desidera realizzare) 1 bustina di Kool Aid (o colorante alimentare), 1 tazza di farina bianca, 2 cucchiai di olio, 1/2 tazza di sale e 1 tazza di acqua bollente. Mescolare prima con un cucchiaio di legno, e appena la temperatura lo consente impastare con le mani finchè il colore non sarà uniforme e la pasta liscia.

“Kool Aid” sono polveri solubili in bustina che servono a preparare bevande (tipo i nostri preparati per tè freddo); contengono aromi di frutta, acido citrico, fosfato di calcio, sale, vitamina C, maltodestrine, aspartame  o zucchero, conservanti ecc…si può decisamente sostituire con colorante alimentare, oppure sostituire all’acqua bollente una bella tisana molto concentrata.

(ricetta originale di http://fairydustteaching.blogspot.com)

Play dough – Ricetta 4

(play dough di segatura)

playcreateexplore.com

1 tazza di segatura (setacciata e pulita)

 1/2 tazza di farina

1 cucchiaio di amido liquido

• 1 tazza di acqua

Mescolare in una ciotola fino ad ottenere un impasto liscio e uniforme. Se troppo duro aggiungere altra acqua.

Questo play dough indurisce all’aria, quindi è adatto ad essere modellato e per realizzare perline e piccoli oggetti. Una volta secco può essere levigato con la carta vetrata, dipinto e decorato.

Per quanto riguarda l’amido liquido  si tratta dell’amido liquido che si usa per stirare e si può trovare, con un po’ di fortuna, al supermercato o richiedere in lavanderia.Nei negozi di biologico si trova ad esempio l’ “Amido a spruzzo e appretto” della Sonett. Per chi volesse esagerare ho trovato anche una ricetta per produrre l’amido liquido in casa qui: metti a bollire un litro di acqua. Sciogli da 10 a 30 grammi di amido in un pochino di acqua fredda, poi versa nell’acqua bollente. Cuoci qualche minuto e mescola finche il liquido non risulta trasparente. Aggiungi un pò di pezzi di paraffina e borace.

(ricetta originale di http://www.playcreateexplore.com)

Play dough – Ricetta 5

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Play dough: ricetta senza cremor tartaro

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Play dough: ricetta senza cremor tartaro. La mia ricetta per realizzare una pasta da modellare (play dough), richiede questi ingredienti base:

– tre bicchieri di farina

– due bicchieri di bicarbonato

– un bicchiere di aceto

– un bicchiere di acqua.

Come si fa

versate in una pentola o in una ciotola la farina:

aggiungete il bicarbonato:

e mescolate bene:

versate l’aceto, mescolando:

e infine l’acqua:

mescolate ancora un po’ (non importa se l’impasto è grumoso):

mettete sul fuoco per qualche minuto, mescolando, finchè non sentite l’impasto rapprendersi. Quando comincia a staccarsi dalle pareti della pentola, è pronto per essere versato sulla spianatoia. In alternativa potete anche mettere il tutto per 3 minuti circa nel forno a microonde.

Quando si è raffreddato abbastanza da poter essere manipolato, aggiungete a occhio farina e una sostanza grassa a scelta (funzionano benissimo l’olio di semi o di oliva, l’olio da bagno, le creme per il corpo o per le  mani… se avete della crema solare scaduta, è l’ideale per riciclarla invece di buttarla).

Per le dosi procedete un cucchiaio alla volta, finchè impastando non sentite di arrivare alla consistenza voluta.

Quando la pasta è pronta, ci si può davvero sbizzarrire a colorarla in moltissimi modi; questa volta noi abbiamo usato brillantini e colori ad acquarello:

con questo risultato:

dividendo ulteriormente le palline e mescolandole tra loro, utilizzando il colore ad acquarello per colorare la nostra pasta, abbiamo ottenuto tantissime nuove sfumature di colori:

ma naturalmente non è la scelta più indicata per i  più piccoli, se si pensa che il bambino possa mettere la pasta in bocca…

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Sensory tub di farine e play dough

Sensory tub di farine e play dough

Materiali: farina di mais miscelata con farina di grano duro

Materiali accessori a disposizione: sale, schiuma da barba, acqua, coloranti alimentari diluiti in acqua, play dough di qualche giorno prima

Attrezzi: un ricco assortimento di contenitori presi in cucina o di recupero, un’insalatiera grande, un vaso di vetro, tagliere e coltello, tritatutto a manovella, siringa monouso senza ago, spugnetta per piatti, un cucchiaino di legno.

Il play dough l’avevamo preparato qualche giorno prima, ed era venuto niente male, ma dopo averci giocato tanto era un po’ invecchiato…

Per prepararlo abbiamo mescolato circa in pari quantità farina bianca e bicarbonato di sodio, acqua e invece del cremor tartaro abbiamo usato aceto di vino bianco (quantità a occhio, finchè non si vede che la schiuma che si forma per reazione rende la miscela gonfia).

Poi abbiamo cotto l’impasto sui fornelli finchè non è diventata una palla appiccicosa e l’abbiamo rovesciato sul piano di lavoro, ben infarinato. Abbiamo diviso in pezzetti diversi e abbiamo tinto con colorati alimentari in polvere e curcuma per il marrone (io trovo tutto in un supermercato etnico sotto casa, insieme a tantissime altre spezie in confezione grande e ai preparati colorati per gelatine, che sono anch’essi ottimi per colorare le paste da gioco).

Mentre si impasta per distribuire il colore, occorre aggiungere farina per arrivare alla consistenza giusta, e alla fine un ingrediente grasso (olio o crema per le mani, ma meglio olio) per far brillare il colore ed evitare che la pasta secchi troppo rapidamente. Puoi trovare molte altre ricette più dettagliate e precise qui

Non ho fotografato la prima parte del gioco con questa sensory tub… La piccola aveva a disposizione la sua vaschetta piena di una miscela di farina di mais e farina di grano duro, e attorno i vari altri attrezzi ed elementi. Per un lungo periodo di tempo ha semplicemente giocato a travasare la farina nei vari contenitori, avendo a disposizione un solo cucchiaio di legno.

Poi si è interessata alla brocca d’acqua  ed ha bagnato la farina che aveva messo nella ciotola grande. Provando ad impastare era molto appiccicosa, e le ho suggerito di aggiungere del sale. Ha impastato per un po’ e ha visto che il sale funzionava.

Le ho chiesto se potevo mettere un po’ della sua pasta bianca nel tritatutto, e le ho mostrato come usarlo perchè per lei era un attrezzo nuovo: spaghetti per l’orso!

Ha poi mescolato la sua pasta al play dough colorato che aveva sul tavolo, continuando a produrre spaghetti, che distribuiva poi in vari contenitori e anche nella vaschetta della farina.

Altro play dough l’ha invece fatto a pezzetti col coltello.

Non c’era la sensazione di gioco finito, ma la confusione era molta. Ho iniziato a riordinare un po’ mentre lei ha chiesto la spugna per aiutare

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